VINOKILO: L’ABBIGLIAMENTO SOSTENIBILE CHE PAGHI AL PESO

Con la sua vendita di abbigliamento usato, Vinokilo è il mercato vintage itinerante che promuove nelle grandi città europee l’economia circolare e la sostenibilità. L’iniziativa è arrivata anche a Torino lo scorso week end, dal 21 al 24 gennaio, presso il Bunker, spazio gestito dall’associazione culturale Variante Bunker. Durante queste quattro giornate, inedite soluzioni improntate alla moda etica sono state proposte, ma Vinokilo è stato anche un’occasione di socializzazione in uno spazio rigenerato della città: non sono, infatti, mancate attività come musica, laboratori, talk e una sezione di design e di artigianato.

Foto Vinokilo Experience Italia

Vinokilo nasce in Germania nel 2016 come pop up shop, un punto vendita temporaneo dove si possono acquistare pezzi unici di abbigliamento che trovano una seconda opportunità, venendo reinseriti nell’economia. La visione del progetto e del suo fondatore Robin Balser sta, infatti, nel superare la concezione consumista e lineare a favore di una visione circolare del mercato che vede allungare la vita di alcuni vestiti, rendendoli anche accessibili a tutti per il proprio costo.

Durante i giorni dell’evento chiunque potrà portare i propri abiti usati che verranno valutati in base alla quantità donata, ovvero al chilo, ricevendo uno sconto sugli acquisti. Gli abiti portati oltre che essere in buono stato, non dovranno appartenere alla fast fashion o alle grandi catene che realizzano abiti di bassa qualità, calpestando spesso i diritti dei propri lavoratori. Il costo degli abiti di Vinokilo, che vengono appunto acquistati in base al peso, potrà variare dai 35 e 50 euro al chilogrammo. Tuttavia, vi è anche la possibilità di comprare i capi online sulla piattaforma dedicata,

Ad oggi Vinokilo è uno dei più grandi e conosciuti eventi di vendita di abiti al peso in Europa e Robin Balser, il suo fondatore, è stato inserito da Forbes nella classifica degli under30 impegnati in progetti di rilievo sociale per aver messo a sistema un modello di circolarità che vuole salvaguardare l’ambiente, rispondendo all’urgenza dei nostri tempi. Vinokilo coinvolge circa 17 stati (in Italia è giunto per la prima nel 2019 a Milano) ed è riuscito ad ottenere notevoli risultati in fatto di riduzione degli impatti nell’ambito della moda, contribuendo a riciclare circa 240.000 chili di vestiti. Vintage, eco-friendly e sostenibile, l’esperienza di Vinokilo tenta di arginare la più grande fonte di inquinamento dopo l’industria petrolifera: la moda. “Con ogni chilo venduto, riportiamo in vita quelli che sarebbero stati i rifiuti tessili – ha affermato Robin Balser –, finora siamo riusciti a rimettere 154 tonnellate di vestiti negli armadi dei nostri clienti, ma il nostro obiettivo è ben maggiore, considerando che esiste un potenziale di circa 800 milioni di tonnellate di abbigliamento inutilizzabile in tutto il mondo”.

Agli eventi Vinokilo, anche i pagamenti sono green. Per evitare code e rendere più semplice l’ultima tappa per il consumatore, è possibile pagare senza contanti, grazie ai lettori di carte Sumup air che si collegano tramite bluetooth a uno smartphone o tablet con connessione 3G e permettono di accettare pagamenti ovunque. Infatti, le transazioni in contanti inquinerebbero di più rispetto a quelle con carta di credito. A dircelo sono  alcuni studi olandesi, commissionati dalla Banca dei Paesi Bassi e analizzati per Sumup air dall’ente no profit ReteClima, che promuove azioni di sostenibilità e decarbonizzazioni, secondo cui l’impatto ambientale di ogni pagamento in contanti è pari a 4,6 grammi di CO2 (contro i 3,78 di una transizione con carta) dovuto in particolare alla fase di produzione delle monete (32 per cento) e a quella operativa (64 per cento), ovvero all’esercizio degli sportelli automatici e al trasporto di monete e banconote (64 per cento). Ad incidere, nel caso di una transizione cashless, sono soprattutto i terminali per i pagamenti (75 per cento dell’impatto totale), in particolare per i materiali (37 per cento) e per il consumo di energia (27 per cento).

…Vinokilo ha pensato proprio a tutto per creare fino in fondo una realtà sostenibile su più fronti!

Crediti foto di copertina

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