Vasco Rossi: un veloce Rewind

Il 30 giugno 2022 Vasco Rossi è atteso allo Stadio Olimpico di Torino per la chiusura del nuovo tour. Il Vasco Live 2022, partito il 20 maggio da Trento, ha registrato il tutto esaurito, non una novità per il rocker di Zocca che con il Vasco Modena Park 01-07-2017 detiene il record mondiale di spettatori paganti per un singolo concerto. Ma facciamo un passo indietro …

Come Vasco Rossi è diventato Vasco

Il giovane cantautore emiliano inizia ad appassionarsi alla musica grazie alla mamma, che lo iscrive a una scuola di canto, e più avanti comincia a suonare in alcuni gruppi. La svolta avviene nel 1975 quando l’amico Marco Gherardi lo convince ad aprire a Zocca, suo paese di origine, Punto Radio, la prima radio libera dopo la fine del monopolio della Rai.  Questa esperienza sarà molto importante per Il Blasco, perché gli permetterà di diventare DJ, ma soprattutto di conoscere alcune persone che giocheranno un ruolo decisivo nella sua carriera: Massimo Riva, Gaetano Curreri e Maurizio Solieri. Nel 1977 Vasco incide il suo primo 45 giri Jenny/Silvia, per il primo album dovrà aspettare solo un anno con … Ma cosa vuoi che sia una canzone …

Vasco, dopo essersi fatto conoscere in Emilia-Romagna, raggiunge il piccolo schermo con l’esibizione di Sensazioni forti a Domenica In nel 1980; è un’apparizione che passa alla storia per le dure parole rivoltogli dal giornalista Nantas Salvalaggio. Il successo vero e proprio arriva nel 1981 con l’uscita dell’album Siamo solo noi, contenente l’omonima canzone che ancora oggi è un inno per i fans del Blasco.

Festival di Sanremo: una voce dal coro

È ben noto come Vasco sia sempre stato un’artista che ami provocare, memorabili sono le due uniche partecipazioni al Festival di Sanremo. Nel 1982 si presenta all’Ariston con la canzone Vado al massimo, il cui testo presenta una risposta alle critiche di Salvalaggio, infatti, l’artista canta “Voglio vedere se là, davvero si può volare, senza rischiare di cadere, d’incontrare sempre, sempre, sempre quel tale, quel tale che scrive sul giornale”. Al termine della sua esibizione, Vasco si infila il microfono nella tasca della giacca con l’intento di consegnarlo al cantante successivo, ma a causa del filo troppo corto, il microfono cadde a terra provocando un boato nella sala. L’episodio suscita non poche polemiche, infatti, si pensa che Vasco abbia gettato intenzionalmente il microfono sul pavimento per sfregio nei confronti della manifestazione. Bisogna sapere che Vasco Rossi fu anche fischiato dal pubblico. Iconico il momento in cui nel 2005 Vasco, nelle vesti di ospite, consegnò il microfono “rubato” a Paolo Bonolis, conduttore del Festival di quell’anno.

Nel 1983, Vasco si ripresenta alla Kermesse canora con il brano Vita spericolata e, ancora una volta, fa parlare di sé: all’attacco dell’ultimo ritornello il cantante abbandona il palco mentre la base musicale continua a suonare svelando come la manifestazione si stesse svolgendo in playback. La partecipazione del cantante a quest’edizione sanremese viene ricordata anche per l’ultima posizione in classifica.

Questi episodi dimostrano come Vasco Rossi partecipi al festival della canzone italiana solo con l’intento di “dissacrare quel palco con ironia e provocazione”.

Vasco show

“I concerti sono vita, sono un momento d’aggregazione straordinario, di vera comunione e liberazione”, così scrive Vasco in un post del suo profilo Instagram. Da quando ha iniziato a cantare negli stadi, tra gli anni Ottanta e Novanta, non si è più fermato e ogni anno continua ad attirare persone di tutte l’età. La protagonista del Vasco show è la musica: il cantante dialoga con i fans attraverso i testi delle sue canzoni. Rari sono i momenti in cui il cantante emiliano parla sul palco e questo avviene solo alla scopo di sensibilizzare il pubblico su situazioni attuali oppure per ricordare amici come Marco Pannella. Un particolare curioso che si cela dietro i concerti di Vasco è che i fans sanno che il concerto sta finendo quando vengono intonate le note di Albachiara, uno dei più grandi successi del rocker: “Albachiara non posso toglierla dai concerti, ho provato una volta a toglierla, ma non c’è niente da fare, finché non la faccio, non vanno via, aspettano Albachiara”, ha confessato il Kom.

Vasco è una leggenda nel panorama del rock italiano, un’icona fragile, controversa e discussa, un’artista a tutto tondo. Senza la musica, come ha sempre ripetuto, si annoia, per lui è un motivo per vivere.

Non ci resta che attendere lui e la sue canzoni sul palco torinese.

Rosalba Franchino

Crediti immagine di copertina: @vascofan on Instagram

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