Giovedì 16 luglio all’Ideal Cityplex di Torino si è svolta la première di uno dei film più attesi dell’anno: The Odyssey di Christopher Nolan.

L’evento, organizzato in collaborazione con My Red Carpet, portale e web magazine di informazione e critica dedicato al mondo dello spettacolo, ha offerto a tutti i presenti un’esperienza immersiva, andando ben oltre la semplice proiezione del film. Fin dall’ingresso, infatti, il pubblico è stato accolto da un’atmosfera studiata per richiamare l’immaginario dell’opera, trasformando il foyer del cinema in uno spazio espositivo e di intrattenimento.
Tra mostre fotografiche dedicate ai protagonisti della pellicola e un’area pensata per gli scatti, è stato anche realizzato uno spazio interattivo in cui i presenti hanno potuto rispondere alla domanda «Chi aspetteresti per tutta la vita?»: un chiaro richiamo alla figura di Penelope e alla sua attesa del ritorno di Ulisse. Inoltre, la serata è stata deliziata dall’offerta di una macedonia di frutta agli ospiti.
Prima della visione è stato possibile assistere anche alla realizzazione in tempo reale di un’opera a tema Odissea da parte dell’illustratrice Galssio, presentata successivamente al pubblico prima dell’inizio del film.

All’ingresso in sala, completamente piena nonostante il periodo estivo, sono stati distribuiti due simpatici gadget a tema: un segnalibro e una mappa dedicata al viaggio di Ulisse attraverso il Mediterraneo, che ricostruiva le tappe del lungo percorso dell’eroe omerico nel tentativo di fare ritorno alla propria casa.
A introdurre la pellicola sono intervenute Lara Martinetto, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento, Luigi Boggio, esercente dell’Ideal Cityplex, e il team, tutto al femminile, di My Red Carpet. Queste ultime hanno sottolineato il loro impegno nel trasformare esperienze come le première cinematografiche in eventi accessibili e aperti al pubblico, creando occasioni di incontro e partecipazione anche per grandi produzioni come quella firmata da Christopher Nolan.

In seguito, è intervenuta anche Francesca Papasergi, divulgatrice e autrice televisiva, che ha regalato al pubblico un piacevole momento di ripasso sull’opera di Omero, raccontando brevemente l’origine e l’importanza di un poema che continua a emozionare da quasi tremila anni.
L’esperienza si è infine conclusa con la proiezione della pellicola, che avrà sicuramente colpito il pubblico presente in sala, soprattutto per la particolare caratterizzazione del protagonista proposta da Christopher Nolan. Il regista, infatti, ha filtrato attraverso la propria sensibilità artistica e il suo personale linguaggio cinematografico il poema greco, offrendo una rilettura di Ulisse alle prese non soltanto con il desiderio di ritorno, ma anche con il peso del tempo trascorso lontano da casa e con le conseguenze della guerra e delle proprie azioni.
Il viaggio raccontato da Nolan mantiene la complessità e la stratificazione dell’opera originale, costruendo una narrazione dinamica e articolata, in cui trovano spazio non solo le avventure dell’eroe, ma anche le figure che lo circondano. Grande attenzione, infatti, viene dedicata a Telemaco e, soprattutto, a Penelope, protagonista di un’attesa lunga anni, impegnata a governare Itaca e a respingere i pretendenti al trono nella speranza del ritorno del suo amato.
Il film di Nolan racconta e dimostra ancora una volta perché l’opera di Omero possa essere considerata tutt’oggi attuale. Proprio come ci ricorda Italo Calvino, infatti, ogni grande classico non smette mai di parlare ai lettori e agli spettatori, continuando a offrire nuovi significati e nuove interpretazioni anche a distanza di secoli.
Il tutto è stato impreziosito da una serata speciale, che ha saputo accompagnare il pubblico alla scoperta del film attraverso un’esperienza immersiva e coinvolgente.
Alessandro Santoni




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