Missing White Woman Syndrome e l’ossessione social per la vittima “perfetta”

Nel 2004 la giornalista americana Gwen Ifill conia il termine “Missing white woman syndrome” (Sindrome da donna bianca scomparsa) per indicare l’ossessione mediatica verso un certo tipo di vittima “perfetta”: donna, giovane e bianca.

Il recente caso Gabby Petito ha ampiamente dimostrato che questo tipo di attenzione da parte della stampa è prevalente e si è ovviamente allargata anche ai social.

Ci sono conseguenze tangibili e negative? A quanto pare si: la MWWS allontanerebbe l’attenzione da casi ugualmente importanti che meriterebbero lo stesso livello di allerta.

L’articolo è della nostra Daniela Carrabs.

#MWWS #GabbyPetito #GwenIfill #USA #influencer #social #socialmedia #crime #truecrime #vittima #vittimaperfetta #Twitter #TikTok #Italia #transfobia #TheVision #thepassword #thepasswordunito #unito

Poparazzi e BeReal, una nuova generazione di social

Sui social le vite patinate e perfette, opportunamente filtrate ed editate, hanno stancato. Gli stessi influencer spesso rompono la finzione e si mostrano vulnerabili, umani, autentici.

A questo sentito bisogno di spontaneità hanno saputo rispondere due nuovi social network: @poparazziapp e @bereal_app , capaci di scalare in poche settimane le classifiche degli store in America.

Come funzionano? Cosa si posta su questi nuovi social? E perché l’approvazione social(e) non è più solo una questione di likes e followers?

Ne parla Rebecca Boazzo nel suo nuovo articolo!

#socialnetwork #socialmedia #social #poparazzi #poparazziapp #bereal #spontaneità #selfie #influencer #amici #trend #genz

TAG
@poparazziapp @bereal_app @poparazziambassadors

L’indignazione al tempo dei social

L’indignazione è sempre esistita, ma oggi con la rete sembra essersi amplificata, fino ad arrivare a quello che è stato definito come uno “stato di perenne indignazione”.
Un piccolo fatto che nella realtà è trascurabile e insignificante, online può infatti scatenare una guerra di opinioni polarizzate.
Ma perché questo sentimento trova terreno fertile negli algoritmi dei social e in che modo può essere sfruttato positivamente?

A queste e altre domande cercherà di rispondere Rebecca Boazzo, nel suo nuovo articolo per The Password.

#indignazione #socialmedia #socialnetwork #guiasoncini #leradellasuscettibilita #grrreaction #marsilioeditore #perbenismo #slacktivism #politicallycorrect

Social media e vita reale: un confine al limite

Avete notato come i social influiscano sulla nostra emotività? Quanto una foto può influenzarci? Quanto i messaggi che non arrivano, il telefono che non squilla, possa rendere ansiosi o tristi? Avete mai smesso di studiare, lavorare o un attività che state facendo per guardare un social senza nessun motivo?

A tutto questo c’è una spiegazione. Il mondo di internet che ci ha ormai condizionato completamente dovrebbe essere più consapevole, il tutto si riduce ad un “consumo consapevole di informazioni”.

#Thepasswordunito #thepassword #informazioneonline #giornalismo #comunicazioneonline #socialmedia #socialnetwork

I profili social tra attivismo e leggerezza

I social sono un mezzo di diffusione potentissimo ed è giusto sfruttarlo il più possibile per le ragioni giuste. @anna_franzu oggi ci presenta quattro interessanti profili di due coppie torinesi, che utilizzano la loro fama per normalizzare la realtà che vivono ogni giorno. Momo e Raissa ci mostrano le discriminazioni e i pregiudizi che affrontano nella loro vita di coppia mista, rispondendo sempre con ironia e astuzia all’odio. Giulia e il marito Andrea mettono invece in evidenza gli ostacoli che ancora si presentano a chi vive in carrozzina, senza però lasciare che questi siano una ragione per abbandonare il loro sogno: visitare tutte le meraviglie del mondo.
#annafranzutti #thepassword #unito #profili #attivismo #positività #pregiudizi #razzismo #disabilità #viaggiare #ironia #tiktok
@raissarussi @mibayed @_giulia_lamarca @ted

#CancelEminem

Ennesima polemica fuoriuscita dalla #cancelculture. Oggi la questione si è consumata tra #tiktok e #twitter, dove i membri della #generazionez hanno trovato nuovo spunto per la loro indignazione. Stavolta a finire sotto accusa sono i testi di #eminem, accusati di misoginia e di istigazione alla violenza domestica. Chi sta leggendo ed è fan di Slim Shady si starà chiedendo dove sia la novità. Ebbene, la novità stavolta consiste nell’intenzione di voler cancellare definitivamente qualsiasi traccia della carriera di Eminem, intenzione proveniente da una fascia di utenti sempre più impegnata in polemiche di questo genere. @antonioruggiero, in questo articolo, ci parla di cosa è successo.

#eminem #tiktok #genz #zoomers #thepasswordunito #unito #linkinbio

La società del narcisismo: tra social media e vita reale

Vivere in una società che tende sempre di più a sviluppare una personalità narcisistica avendo tra le mani solo uno smartphone. La nostra redattrice Marina Lombardi ci parla delle varie riflessioni e studi su un mondo virtuale che sembra diventare ed essere diventato sempre più un qualcosa di completamente reale.

Il caso Unieuro: lo spot della lavatrice che impazza sul web

Se il 2020 era già stato, di per sé, un anno particolarmente insolito, il 2021 non sembra essere da meno.
È di pochi giorni fa la trovata pubblicitaria di colui che ora è divenuto comunemente noto come “il social media manager impazzito” di Unieuro. La pagina Facebook del noto brand ha infatti postato quella che apparentemente sembrava soltanto un’innocua e comunissima immagine pubblicitaria, ma che sul web, invece, pare aver lasciato tutti quanti a bocca aperta.
Anziché la solita descrizione del prodotto con una frase ad effetto, la didascalia della foto si è rivelata essere un discorso molto informale nel quale il social media manager dell’azienda raccontava ai lettori di aver fatto un corso di aggiornamento e di aver imparato a fare le “markettate”. Il tono colloquiale e scherzoso ha reso questo post un fenomeno mediatico.

The Social Dilemma – dove eravamo rimasti.

The Social Dilemma è il documentario Netflix più chiacchierato del momento perché propone una riflessione sull’impatto dei social network nelle nostre vite quotidiane dal punto di vista dei cosiddetti “pentiti della Silicon Valley” ovvero i principali creatori e responsabili di tutto quello che attualmente compone il mondo dei social. Noi di The Password vi abbiamo…

The Social Dilemma, il lato oscuro dei social media

Da quando i social si sono integrati nella nostra vita, numerose sono state le critiche mosse da parte di pedagogisti, psicologi e sociologi nei confronti di come il mondo mediatico influisca sulla nostra visione del mondo e sui filtri che utilizziamo per analizzare la realtà intorno a noi. Netflix ha deciso di portare alla luce…