Impressionismo moderno: Jeremy Mann

new+york+night+in+blue    Manhattan Nights

Impressionismo moderno: Jeremy Mann.

di Maria Beda

Jeremy Mann si laurea con lode alla Ohio University BFA Painting. In seguito si trasferisce in California, dove frequenta un master all’ Academy of Art University di San Francisco. Da allora, sempre più spesso Mann attira su di sé l’attenzione della critica e dei collezionisti privati. Le sue opere riescono persino a guadagnarsi la copertina di American Art Collector Magazine.

Mann vive in periferia di San Francisco. Ha così il modo di rapportarsi direttamente con ciò che ispira la sua opera e che, in seguito, sarà trasformato su “tela”, filtrato attraverso l’occhio attento dell’artista. Una serie di opere è ispirata dalle strade della città, dove le luci notturne dei lampioni e delle insegne risplendono, riflesse nella pioggia, immergendoci in un’atmosfera onirica. Le sue opere respirano il dramma, reso attraverso un’interpretazione personale ed intima della città.

Eseguita su un pannello di media grandezza, ciascun’ opera porta l’impronta dello stile dell’artista. Mann dipinge su pannelli di legno, retti da grandi, solidi sostegni che gli permettono di osare una serie di tecniche: riempire la superficie con ampie e audaci pennellate, rimuovere parte della vernice applicata con solventi e ricorrere al rullo per pittura.

Mann è un artista brillante. Esegue uno studio molto attendo sulla luce. Le sue composizioni sono complesse e curate nei minimi dettagli, tanto da farci pensare che alcune di esse siano in realtà delle fotografie artistiche, non quadri. I colori, i tratti decisi, ma al tempo stesso sfuggenti, ci catturano e ci trasportano lì, nella città che non dorme mai.

Oltre ai paesaggi urbani Mann rappresenta un vasto rango di soggetti: ritratti di giovani donne, sole, affascinanti come la NY stessa; autoritratti; nature morte; una serie di oggetti bizzarri; scene di paesaggi che circondano Cleveland, la sua città natale.

Attualmente alcune delle opere di Jeremy Mann sono visibili alla Barbara Frigerio Gallery di Milano. La mostra rimarrà aperta sino all’11 gennaio 2015.

(fonti: http://www.redrabbit7.com (immagini); John Pence Gallery; Barbara Frigerio Gallery).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...