Un tuffo giù per la cascata. Con Baricco.

baricco

di Adele Chiabodo

Baricco è un grande scrittore italiano, forse uno dei più noti se pensiamo alla contemporaneità; tra i libri che hanno fatto sognare molti di noi troviamo Seta, Oceano Mare, Questa Storia, City. E Novecento, ovviamente, una sceneggiatura, un monologo.
Prendiamo Seta; ciò che lo contraddistingue sono i capitoli brevi che scorrono veloci, che si fanno leggere e che anzi, ci chiedono di essere letti, ci implorano di continuare, di non staccare gli occhi dalla pagina. Ma è un romanzo. Mentre Novecento è un testo teatrale. Il 28 ottobre è stata una data che tutti i fans di Baricco avevano segnato sul calendario, in quanto data di uscita del nuovo libro Smith & Wesson; avrete pensato subito alla celeberrima marca di pistole, ma vi posso già anticipare che non c’entra nulla. Chi è corso ad acquistarlo si aspettava un romanzo da leggere tutto d’un fiato, come Seta, appunto. E invece ha trovato un testo teatrale. Devo ammettere che anch’io, nel momento in cui mi sono resa conto di essere davanti ad una sceneggiatura, ne sono rimasta delusa. Avevano in qualche modo infranto la mia attesa. Mi è bastato però leggerne due pagine soltanto per provare quel magnetismo nei confronti della carta, quel senso di non potere alzare gli occhi e fare altro, finché si ha il libro in mano, finché non è finito. La trama vede due uomini protagonisti, Smith e Wesson di cognome, Tom e Jerry di nome; entrambe le loro vite vengono scosse da Rachel, una ragazza giovane e spensierata che decide di buttarsi in una botte, costruita apposta dai due uomini, giù per la cascata, per diventare famosa. Nel corso degli atti e delle scene, assistiamo ai preparativi di questo lancio, impariamo a riconoscere le battute senza neppure dover leggere il nome del personaggio, entriamo in teatro, grazie ai suggerimenti per la sceneggiatura di Baricco stesso. Poi, verso la fine, la morte. Nessuno si sarebbe aspettato di dover dire addio a Rachel, la ragazza semplice che rischia tutto per inseguire il suo sogno. Ma le si dirà davvero addio per sempre? Per scoprirlo, vi consiglio di leggere il libro. Tutto d’un fiato. Trattenete il respiro, mi raccomando, e buttatevi anche voi giù per una cascata di parole. Non preoccupatevi, Baricco vi terrà per mano.

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