La raccolta firme per la legittima difesa “domiciliare”

Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionale all’offesa”

Questa è la definizione di legittima difesa, all’articolo 52 del codice penale. Il principio che sta alla base della norma intende permettere al cittadino di difendersi di fronte a una situazione di pericolo, ma lascia grande spazio ai giudici di decidere dove ci sia proporzionalità tra offesa e difesa e dove no. Come si sta vedendo da recenti fatti di cronaca, a volte si giunge a soluzioni che paiono ingiuste. <<Lo Stato fa un patto col cittadino per difenderlo: se non ci riesce e il cittadino è obbligato a farlo da solo, lo Stato poi non può punirlo.>> Dice il ministro Enrico Costa.

E’ un tema che sta muovendo l’opinione pubblica e creando dibattito in Parlamento. L’obiettivo a cui si vuole giungere è quello di tutelare il cittadino di fronte ai sempre più frequenti furti e intrusioni domiciliari, da una parte permettendogli di difendersi senza temere “punizioni” da parte dell’autorità, dall’altra scoraggiando l’aggressore, il quale non dovrebbe più attendersi un atteggiamento scusante e di riguardo. Il Pd intenderebbe introdurre il concetto di “turbamento psichico”: chi si difende in maniera sproporzionata (commettendo, in teoria, un eccesso colposo di legittima difesa) non è punibile in quanto in balia di un grave turbamento psichico, causatogli dall’aggressore. La Lega Nord è fisco-2016-04-legittima-difesaparlamento-bigcontraria e vorrebbe introdurre il concetto di “legittima tutela domiciliare” (anche se ciò già esiste ed è stato introdotto proprio dalla Lega nel 2006). C’è poi la proposta di Italia dei Valori, che sta riscuotendo un discreto successo chiamando a pronunciarsi direttamente gli italiani.

Quella di Italia dei Valori si struttura come una proposta di legge di iniziativa popolare, istituto previsto all’articolo 71 della Costituzione. Con una raccolta di almeno 50.000 firme, i cittadini possono presentare alla Camera o al Senato un progetto di legge, che verrà discusso ed eventualmente approvato. A questo proposito bisogna fare una precisazione: sta erroneamente circolando sui social la convinzione che si tratti di una proposta di referendum, ma in Italia non esiste un tipo di referendum che permetta di introdurre nuove leggi. La differenza principale tra un referendum e una proposta di legge di iniziativa popolare è che quest’ultima non vincola il Parlamento a seguire la volontà dei cittadini. Dando dei numeri, dal 1979 ad oggi sono state presentate 260 proposte di legge di iniziativa popolare, di cui solamente 3 sono diventate legge.

Fatte queste precisazioni, vediamo cosa prevede il progetto di legge. In primis si vuole modificare l’articolo del codice penale che riguarda la violazione di domicilio, con pene più pesanti per chi si introduca nell’altrui dimora (reclusione da 1 a 6 anni, e da 2 a 7 anni se è armato) e con l’impossibilità per l’intruso di chiedere il risarcimento di un danno subìto in occasione della violazione di domicilio.

In più, si intende modificare l’articolo 55 del codice penale, impedendo sostanzialmente che chi subisce violazione di domicilio possa rispondere di eccesso colposo di legittima difesa quando il comportamento è volto a proteggere dall’aggressore lui, o altri, o beni materiali.

La proposta ha già accolto il favore di 200 mila italiani (superando quindi di gran lunga il minimo di 50.000 firme). Chi però intende firmare come gesto simbolico, può recarsi presso l’Ufficio Anagrafe o presso la Segreteria del proprio Comune di residenza, dove troverà l’apposito modulo. C’è tempo fino a fine maggio.

Silvia Gemme

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...