7 Motivi per cominciare a usare la Coppetta Mestruale

Ogni donna deve affrontare, sin dall’inizio dell’adolescenza, una considerevole scocciatura mensile, che spesso provoca stress e motivo di preoccupazione. Le mestruazioni, infatti, oltre ad alterare almeno in parte la serenità ormonale del genere femminile, sono limitanti in molti ambiti della vita. La pubblicità televisiva sponsorizza spesso diversi tipi di assorbenti con le funzioni più disparate, millantandone la comodità o l’autonomia. Quello che però emerge da una ricerca più approfondita è che esistono altri dispositivi utilizzabili nel periodo mestruale, tra cui la famigerata coppetta. Ecco 7 motivi per prenderla in considerazione:

1. Il risparmio: spesso, quando si ha una piccola spesa mensile, si tende a ignorarla nei conti totali. In media, una donna spende dai 3 ai 7 euro al mese per gli assorbenti “classici”, che vengono comprati inderogabilmente per tutta la durata fertile della donna, che spesso va dai 13 ai 55 anni. Se facciamo una media -considerando 5 euro al mese e una durata della fertilità di 40 anni circa- otteniamo che una donna spenderebbe in media 2400 euro solo di assorbenti standard, ignorando quindi la spesa per degli assorbenti interni in più durante il periodo estivo o dei cambi marca in caso di sensibilità. Il costo della coppetta mestruale è invece di circa 15/30 euro ed è garantita 10 anni, se conservata correttamente. Dimezzando anche il tempo di utilizzo, quindi presupponendo di cambiarla ogni 5 anni, il costo sarebbe di 240 euro totali nella vita fertile di una donna (contando di comprare la coppetta al suo costo massimo). Se non vi doveste fidare, vi invitiamo a fare il calcolo della vostra spesa mensile fissa e di confrontarla.

2. La comodità: molte donne affermano che gli assorbenti interni sono più comodi proprio perchè non si ha la sensazione di stare bagnate tutto il giorno. Inoltre evitare l’effetto splatter ogni volta che si va in bagno, sia a livello visivo, sia a livello olfattivo è sicuramente una componente importante. La coppetta svolge la funzione di un assorbente interno, solo che, anziché assorbire il sangue, lo raccoglie evitando la fastidiosa secchezza delle pareti vaginali, che spesso provoca dolore nell’estrazione dei tamponi. Inoltre, la coppetta va scelta in base a caratteristiche fisiche ben precise per cui, se ben informate, vi dimenticherete letteralmente di averla inserita.

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3. L’autonomia: una coppetta mestruale standard e certificata garantisce un’autonomia dalle 8 alle 12 ore, che con qualsiasi tipo di assorbente sarebbe impensabile. A seconda dell’entità del flusso è possibile scegliere coppette più o meno capienti a seconda delle esigenze.

4. L’ambiente: ecologicamente parlando, darete un enorme contributo al pianeta. Prendendo il calcolo di prima, non è difficile credere che una donna utilizzi nella vita da 12000 ai 15000 assorbenti, che sono estremamente inquinanti e di difficile smaltimento.

5. L’igiene: spesso ciò che è nuovo è demonizzato. La coppetta, se utilizzata nel modo opportuno, permette di evitare molti disturbi legati alla sfera vaginale, visto che gli assorbenti esterni consentono facilmente la proliferazione di batteri e miceti, non facendo traspirare le mucose vaginali. Per questo motivo, se soffrite di frequenti ricadute di vaginosi, la coppetta potrebbe essere la vostra soluzione.

6. Senza trattamenti chimici:  la coppetta è fatta di silicone medicale che non consente la facile proliferazione batterica, al contrario di quasi tutti gli assorbenti che sono costituiti da strati di cellulosa, cotone e fibra di legno, ma anche altri materiali sintetici (ad esempio le varie profumazioni, causa di molte allergie). Inoltre, la maggior parte degli assorbenti igienici vengono sbiancati con il cloro che produce diossina (sostanza molto tossica per l’organismo e ambiente).

7. La confidenza col proprio corpo: molte donne sono restie all’utilizzo perché lcoppettacolorea coppetta necessita di avere intimità col proprio corpo. Nella coppetta non c’è niente di impuro o sessuale e tanto meno nella vagina. Imparare a conoscersi, anche solo attraverso le migliori pieghe da utilizzare per l’apertura, è sicuramente un aspetto positivo per il vostro essere donna.

Veronica Repetti

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