7 Telefilm di cui avremmo voluto una stagione in più

Purtroppo le serie TV possono essere cancellate nonostante trame irrisolte a causa di cali negli ascolti. Vi proponiamo sette telefilm cancellati prematuramente, alla prima o seconda stagione, di cui, però, sarebbe stato bello avere degli episodi in più.

downloadFlashforward (2009), una stagione. Racconta delle indagini di alcuni agenti dell’FBI alla ricerca della verità dietro ad un misterioso evento di portata mondiale chiamato “Il Blackout”: nello stesso esatto momento, tutte le persone del Terra perdono i sensi e hanno un “flashforward”, cioè una visione del proprio futuro. L’unica stagione si conclude con una serie di cliffhanger e di domande a cui non si avrà mai risposta.

pwdFirefly (2002), una stagione. Serie fantascientifica fantawestern che racconta delle vicende della nave di trasporto Serenity sotto il comando di Malcom Raynolds (Nathan Fillion) e del suo equipaggio. Molto amata dal pubblico, ancora oggi sul web non mancano le richieste di una nuova stagione, anche se una sorta di finale è stato dato attraverso al film del 2005 “Serenity”.

mv5byjhmotu3yzgtzduzzi00yjrkltllnjitowy4mzflmtk4ngm4xkeyxkfqcgdeqxvynjmxodmyodu-_v1_uy268_cr10182268_al_Women’s Murder Club (2007), una stagione. Serie tv poliziesca tutta al femmine basata sulla serie di romanzi di James Patterson. Possono farcela una detective della omicidi, un medico legale, una giornalista e un’assistente procuratore ad essere amiche e risolvere insieme degli omicidi? Le personalità delle protagoniste sono molto diverse tra di loro ma generano quella alchimia che porta a desiderare una stagione in più.

agent-carter-768Marvel’s Agent Carter (2015-2016), due stagioni. Ambientata dopo i fatti del primo film di Capitan America, ripercorre gli anni di attività dell’agente Peggy Carter, figura presente e/o spesso citata nei film Marvel. Peggy Carter è una donna degli USA negli anni ’40 e questo vuol dire che, oltre ai cattivi, ha da combattere una buona dose di maschilismo da parte dei colleghi che la vedono, spesso, più per una segretaria che per un’agente.

dlm-lifeafterdeath_artDead Like Me (2003-4), due stagioni. Georgia è la protagonista, una ragazza che, una volta morta, invece di passare “oltre” viene scelta per portare avanti un compito particolare: assistere la Morte per condurre le anime alle porte dell’Aldilà. La serie segue le vicende “lavorative” di lei e dei sui colleghi ma anche della sua famiglia, che deve affrontare il lutto. Non tanto i problemi di trama lasciata in sospeso quanto le affascinanti riflessioni sulla vita e la morte fatte dalla protagonista ne fanno desiderare una stagione in più.

mv5bmty3odyxnju1nl5bml5banbnxkftztcwmti0mtu1mq-_v1_ux182_cr00182268_al_Pushing Daisies (2007-9), due stagioni. Ned (Lee Pace) ha il potere di riportare in vita tutto quello che è morto ma se entro 60 secondi o ciò che è morto torna tale o qualcos’altro dovrà prendere il suo posto. Questa è la regola. Dallo stesso autori di “Dead Like Me”, ritroviamo in un certo senso le stesse tematiche e la leggerezza con cui vengono affrontate, in una scenografia che strizza l’occhio a “Il Favoloso mondo di Amélie”.

250px-alphasposterAlphas (2011-12), due stagioni. Gli “Alpha” sono esseri umani dotati di straordinarie abilità e considerati da alcuni come il gradino successivo della evoluzione umana. Il calo di ascolti ne ha determinato la cancellazione – nonostante il cliffhanger dell’ultimo episodio – di cui persino Sheldon, in una puntata di The Big Bang Theory, si lamentò.

 

 

Emilia Scarnera