Caffè, libri scientifici e bambine: l’iniziativa della Libreria Controvento

Quando propongo in libreria un libro di scienze per una bambina la risposta è sempre ‘no è una femminuccia, non vanno bene”” così inizia il post di Filomena Grimaldi della Libreria Controvento di Telese Terme, in provincia di Benevento. Quello che doveva essere uno sfogo affidato ai social del tipico negoziante sotto le feste, però, ha presa una direzione diversa. La sorella di Filomena, stanca di questa situazione, decide di reagire e affigge un cartello in negozio: “a tutti quelli che compreranno un libro nella sezione scienze per una bambina offrirò un bel caffè”. Quindi il post di Filomena affidato a Facebook, con tutto il suo rammarico per queste situazioni che si trova ad affrontare in libreria ma anche con l’iniziativa della sorella, prima della fine del 2016 diventa virale. Arrivano giornali, tv locali e Radio3 a raccontare della “battaglia personale della sorella della libraia”. “Non immaginavo così tanto interesse, all’inizio ero stupita, ma poi leggendo i post dei lettori, librai, bibliotecari, genitori, scienziate e scienziati, sono stata felice di vedere che questa mia piccola battaglia è condivisa da molti, donne e uomini” ci ha raccontato Filomena via mail.
Purtroppo l’immensa condivisione sui social di questa storia non ha prodotto poi così tanti risultati in termini di tazzine di caffè ma “è arrivato un libro sospeso! Un’affezionata lettrice è venuta in libreria dicendo: “Non voglio caffè, lascerò un libro scientifico sospeso, lo darai ad una bimba”” aggiunge la proprietaria della libreria. Un’iniziativa collaterale a quella della sorella della libraia, che prende spunto dai caffè sospesi: il lasciare pagata una tazza di caffè al bar per un futuro cliente che ne potrà, così, usufruire gratuitamente. Il binomio libri e caffè resta comunque forte anche qui.
Per quanto sia poco in responso in libreria, non sembra però che ci sia la voglia di fermarsi. “L’editore Editoriale Scienza mi sta sostenendo molto, faremo dei laboratori e incontri con autori per i bambini dei gruppi di lettura. Offrire opportunità di scoperta alle bambine e ai bambini, scegliere sempre libri belli, senza nessuna indicazione di genere… Sono certa che sarà una bella occasione per tutti, adulti e bambini, scoprire quante donne hanno dato un contributo fondamentale alla scienza. 
Ai giorni nostri siamo ancora costretti a parlare di come sia difficile per le donne farsi valere in certi campi, soprattutto quelli scientifici. Il gesto di vietare un libro scientifico ad una bambina non fa altro che scoraggiarla dall’affrontare quelle tematiche, di approfondirle e di appassionarcisi. “Vorremmo un mondo in cui alle bambine non sia negata nessuna opportunità, in cui una bambina sia ritenuta in grado di diventare un ingegnere o un’astronauta così come un bambino.” si legge nel post da qui tutto questo è nato, con tanto di tag a Samantha Cristoforetti, l’astronauta italiana. Però ancora molto c’è da fare sia per la lotta di genere quanto per l’emancipazione… delle bambine! Ma bastano anche i piccoli gesti, per iniziare, come un libro e un caffè.

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Emilia Scarnera