Un film per ogni studente: una pausa dallo studio senza “sensi di colpa”

Durante i nostri pomeriggi matti e disperatissimi di studio, tra una pagina sfogliata e l’altra, fra una nozione appresa e l’altra, si rende assolutamente necessaria una pausa, e quale modo migliore di staccare la spina dai libri se non guardando un film? Peccato che, poi, i sensi di colpa ci assalgono… Come fare?

Vi proponiamo noi la soluzione, consigliandovi dei film adatti a ciascun corso di studi per trama, personaggi e temi! In questo modo, anche se appunti e materiali resteranno da soli per un po’, la nostra mente non si sconnetterà completamente: e magari apprenderà anche qualcosa di utile!


GIURISPRUDENZA
“Flight” (2012) di Robert Zemeckis
con Denzel Washington e Kelly Reilly

Un avvincente legal-action thriller, che appassionerà ogni studente di Giurisprudenza… e non solo. Whip è un pilota d’aereo che trova nella cocaina l’energia e la forza per affrontare la sua difficile professione: per quanto controversa questa soluzione, egli riesce ad evitare la morte di tantissime persone con manovre geniali grazie anche alla forza che gli viene dall’uso delle droghe. Nonostante ciò, tutto gli si ritorcerà contro in Tribunale…

SCIENZE POLITICHE E SOCIOLOGIA
“L’Onda” (2008) di Dennis Gansel
con Jurgen Vogel

Siamo in Germania. Un coraggioso professore sottopone la sua classe ad un esperimento sociale molto particolare: vuole dimostrare che in qualunque momento è possibile manipolare le masse e creare una struttura autoritaria come nell’epoca dei totalitarismi e dittature. Le conseguenze sono dirompenti.


MATEMATICA
“21” (2008) di Robert Luketic
con Kevin Spacey

Quando la genialità matematica viene utilizzata per fini non del tutto leciti: i protagonisti di questo film narrano di come riescono a creare un sistema di conteggio delle carte da gioco che gli consente di sbancare i tavoli di blackjack. Tratto dalla storia vera, quella delle vicende del MIT BlackJack Team, che operò tra il 1980 e il 1990.

ECONOMIA
“La grande scommessa” (2015) di Adam McKay
con Brad Pitt, Christian Bale, Ryan Gosling, Steve Carell

Una ricostruzione, con tecnica cinematografica assolutamente originale, della crisi finanziaria che ha colpito gli USA e tutto il mondo nel 2008. Per capirla in modo divertente, considerate le personalità e le avventure dei personaggi. Assolutamente veritiero ed efficace, pan per i denti per gli studenti di Economia.

SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
“Tutti gli uomini del presidente” di Alan Pakula
con Robert Redford, Dustin Hoffman

Due giornalisti scoprono quasi casualmente retroscena scioccanti e per niente positivi che si nascondono dietro l’apparente rivalità di due partiti. Tanti i temi interessanti, anche dal punto di vista storico, dal Caso Watergate alle dimissioni di Nixon, toccati in questo film considerato dalla critica un capolavoro. Quando il giornalismo va oltre la “cronaca”.

PSICOLOGIA
“Supercondriaco” (2014) di Dany Boon
con Dany Boon, Kad Merad

Un film meno impegnato per gli studenti di psicologia, che potranno vedere, sullo schermo, quello che è un tipico disturbo psichico: l’ipocondria. Il protagonista infatti è un uomo sulla quarantina ossessionato dalla sua salute, germofobico, che vive in simbiosi con il suo medico curante. Come uscirne?

MEDICINA
“Risvegli” (1990) di Penny Marshall
con Robin Williams, Robert De Niro

La suggestiva storia del dottor Sayer che scopre un farmaco in grado di ridare vita e salute a malati psichici, ormai apparentemente spacciati e rinchiusi in un manicomio. Un uomo profondamente provato dalla sua professione e vocazione riesce a restituire un po’ di quotidianità e felicità ad un paziente finito in catatonia che magicamente, grazie a quel medicinale, si risveglia. Ma il “risveglio” non durerà a lungo.

LETTERE E FILOSOFIA
“Il giovane favoloso” (2014) di Mario Martone
con Elio Germano

La vita di Giacomo Leopardi in un film. Possiamo ripercorrere e finalmente conoscere in modo più realistico, e non solo in poche righe su un libro, l’infanzia e l’adolescenza del grande poeta italiano così da capire la sua genialità, profondità di pensiero, ma soprattutto la sua meravigliosa e toccante poesia.

Francesca Ranieri