Mini-giardini per studenti di città

La primavera è ormai arrivata; è tempo di svegliare le marmotte, di goderci le giornate di sole (ma anche no), e i prati in fiore.

Peccato che siamo in città e, specialmente nei periodi più impegnati, di verdi colli ne vediamo ben pochi. A studiare al parco ci abbiamo provato tutti, con scarsi risultati. Quale può essere allora una soluzione economica e accessibile alle nostre tasche per riposare le pupille dal grigiore quotidiano?

Portarsi il verde in casa, ovvio!

Raffreddate gli entusiasmi, non potremo certo trapiantarci in camera una quercia del Valentino con scoiattoli annessi, ma di piante ne esistono a centinaia. Vi sono però alcune regole da rispettare per farle crescere al meglio; innanzitutto osservate bene il vostro balcone o la vostra finestra: è al sole tutto il giorno, solo per alcune ore o è sempre in ombra?

Ecco una lista di fiori e piante aromatiche adatte ad ogni tipo di esposizione:

  • postazione al sole tutto il giorno: geranio, bocca di leone, nasturzio, tagete, timo, salvia, rosmarino, basilico;
  • al sole per poche ore: anemone coronaria, nasturzio, fucsia, begonia, lobelia, nemesia, basilico, menta, prezzemolo;
  • sempre in ombra: impatiens, begonia, petunia, agatea, ortensia, prezzemolo, menta, erba cipollina.

Ovviamente questo non vuol dire che le piante da mezz’ombra non possano crescere in pieno sole, o viceversa, ma saranno meno rigogliose. Tutte queste hanno comunque bisogno di luce, che sia diretta o indiretta, ma esistono anche arbusti, spesso sempreverdi, che sopravvivono bene in appartamento.

Detto ciò, per dar vita al vostro mini-giardino avrete bisogno di: vasi, sottovasi, terriccio e stallatico (se vi sentite coraggiosi). Ponete sul fondo dei vasi lo stallatico (che potete sostituire con il concime liquido) e miscelatelo con del terriccio, con cui poi riempire i vasi fino a tre dita dal bordo. Create dei buchi con le mani in cui metterete le piantine. Pigiatele bene fino in fondo e lasciate che abbiano abbastanza spazio tra una e l’altra, sopratutto le aromatiche. Bagnate il terreno con delicatezza in modo che si assesti. Non spaventatevi se il giorno dopo le piante sembreranno un po’ smorte, è colpa del “trasloco”.

Mi raccomando, ricordatevi sempre di bagnare i vasi almeno una volta ogni tre giorni, ma prima controllate sempre il terriccio: nei giorni uggiosi può rimanere umido per una settimana, e allora bagnare troppo potrebbe far marcire le radici.

Se doveste lasciare la casa vuota per tornare in terra natia, piantate delle bottiglie piene d’acqua nel terreno, e in estate mettete i vasi in casa: il caldo torrido di Torino in agosto non è adatto a nessuna forma di vita (idem le giornate rigide di dicembre-gennaio).

Per tenere lontani gli insetti attirati dalla verzura piantate lavanda, citronella o calendula.

Infine, salvia e rosmarino non crescono bene se vicini. Non chiedeteci il perché, pare siano questioni personali.

Buon giardinaggio a tutti!

Anna Contesso