7 libri con (co)protagonisti i libri 

Di libri con grandi protagonisti e storie che ci hanno strappato ben più di una emozione, la storia dell’editoria mondiale è piena. E, come è giusto che sia, in molti romanzi sono proprio le librerie, le biblioteche e i libri stessi ad essere i protagonisti di queste storie. In attesa del Salone del Libro di Torino, ve ne proponiamo sette da leggere per innamorarsi, ancora di più, dei libri.

“Le parole degli altri” di Michaël Uras. Alex è un grande appassionato di libri che, un giorno, decide di sfruttare questo suo grande amore e si inventa, così, una nuova professione: il biblioterapeuta. Alex inizia a somministrare cure a tema letterario ai suoi pazienti, prescrivendo cicli di terapia a suon de Il giovane Holden e l’Odissea.

“La misura della felicità” di Grabrielle Zevin. A.J., dopo la morte della moglie, ha iniziato ad essere insofferente verso gli abitanti dell’isola dove si trova la sua libreria e verso il suo lavoro. Un giorno, proprio nella sua libreria, viene abbandonata una bambina che sembra avere un solo interesse: i libri.

“La donna che sparì con un libro” di Idra Novey. Emma è la traduttrice americana dell’autrice brasiliana Beatriz Yagoda. Il suo obiettivo? Ritrovare la stessa Beatriz, scomparsa nel nulla come la protagonista di uno dei suoi primi lavori, attraverso i libri dell’autrice brasiliana stessa.

“Andromeda e la notte” di Giampaolo Rugarli. Qui è protagonista un editore che scova in Carlo Levi un promettente esordiente con il suo romanzo “Andromeda e la notte”. Ma all’interno della casa editrice in cui lavora c’è un grande ostacolo: il capo editore che, senza aver letto né il romanzo di Levi né quello di Padovani, famosa autrice, decide che sarà il romanzo di quest’ultima quello di punta per il prossimo anno.

“Il libraio di Selinunte” di Roberto Vecchioni. In un mondo che ha dimentico l’uso del linguaggio, l’unico che è ancora in grado di usarlo, Nicolino, ci racconta come, nella sua giovinezza, esso sia scomparso dalla faccia della Terra. Tutto ha inizio con un librario che, invece di vendere i libri, li legge ad alta a voce per chi vuole ascoltare, come Nicolino.

“Il segreto della libreria sempre aperta” di Robin Sloan. Clay, ex web designer, viene assunto per il turno di notte in una libreria. La clientela peculiare della libreria, che clientela non è dato che non comprano nulla ma prendono in prestito solo antichi libri, darà inizio ad una ricerca e ad una avventure incredibile.

“Storia di una ladra di libri” di Markus Zusak (anche se la prima traduzione italiana fu “La bambina che salvava i libri”). È la Morte stessa che ci racconta la storia di Liesel nella Germania del 1939, una bambina che iniziare a rubare libri dai roghi dei nazisti e dalla biblioteca del sindaco mentre il suo padre adottivo le insegna a leggere e nasconde un ebro in casa.

Emilia Scarnera