La vagina non è un tabù – Il salto della quaglia e altri miti da sfatare

Durante le superiori e per ben tre anni ho fatto la peer educator nel mio liceo. Ero una “educatrice alla pari”, cioè organizzavo – insieme a degli operatori dell’ASL – incontri con le classi del biennio sui temi della sessualità, dell’abuso di alcol, della dipendenza da sostanze e sull’adolescenza in generale. In tre anni di incontri penso di aver sentito una quantità imbarazzante di credenze e leggende metropolitane da parte dei più giovani, soprattutto sul tema della sessualità, tanto da avermi suscitato più di una volta risate ma soprattutto preoccupazioni. Con l’articolo di oggi vorrei sfatare alcuni dei miti, per lo più divertenti, contro cui mi sono dovuta scontrare più di una volta nella mia “carriera”.

Se lui fa il salto della quaglia non puoi rimanere incinta. Questa è la convinzione generale con cui mi sono dovuta più volte scontrare negli anni di peer educator e, tristemente, anche dopo parlando con amici ben più grandi. La pratica del coito interrotto, cioè la tempestiva interruzione del rapporto per permettere l’eiaculazione fuori dalla vagina non è assolutamente un metodo contraccettivo sicuro. Presupponendo che voi siate o che il vostro lui sia un campione di tempismo e che la manovra riesca perfettamente, prima dell’eiaculazione si può ben presentare una fuoriuscita pre-eiaculatoria di liquido seminale altrettanto fertile rendendo il “salto” inefficace.

Se lo fai per la prima volta o lo fai in piedi non puoi restare incinta. Ovviamente errato. Per quanto possa sembrare contro ogni logica per alcuni, è possibile restare incinte durante la propria prima volta se non vengono utilizzati metodo contraccettivi adeguati. Avere un rapporto sessuale in piedi non è un metodo contraccettivo allo stesso modo poiché la gravità non esercita nessun potere sul percorso degli spermatozoi.

Se ti lavi i genitali con la Coca Cola non puoi restare incinta. Questa è una leggenda metropolitana che un sorriso lo può anche strappare e che, tra i banchi di scuola, circola ancora con tanto di spiegazione scientifica. La Coca Cola, a quanto pare, avrebbe l’incredibile capacità di modificare il pH della vagina fino a creare un ambiente poco ospitale per gli spermatozoi. Di questa leggenda ne girano diverse versioni, che sostituiscono la bevanda frizzante con limone o alcolici.

Infine, direttamente dal mio personale scrigno dei ricordi di quei tempi, concludiamo con il “regolo la mia vita sessuale rispetto ai cicli lunari”. Per quanto molti trovino sicuro il conteggio dei giorni come un metodo contraccettivo cioè il calcolare il periodo fertile della donna per individuare i giorni meno rischiosi – ma non per questo sicuri – per avere un rapporto, il susseguirsi della luna piena e della luna nuova non sono assolutamente un metodo contraccettivo funzionante, non più o meno della gravità o del salto della quaglia.

Usare un qualsiasi metodo anticoncezionale, dopo una valutazione in merito tra i tanti sistemi sicuri e disponibili in commercio, è sicuramente meglio di uno dei qualsiasi sistemi illustrati in questo articolo.

Emilia Scarnera