7 ragioni per tenere un diario dopo i vent’anni

Caro diario, oggi è capitato che… L’incipit delle pagine dei nostri diarietti delle elementari era più o meno sempre questo. Tutti ne abbiamo avuto uno, almeno una volta nella vita: di quelli con il lucchetto e le due piccole chiavi, le copertine colorate e piene di brillantini.

Ma, passati i vent’anni (o anche i quindici), ha senso tenere un diario? Molti la ritengono una cosa infantile o stupida, ma noi di The Password abbiamo stilato una lista di motivi per cui tenere un diario può essere invece un vero toccasana.

# 1. Per prendersi un momento per sé.

Ritagliarsi un quarto d’ora per scrivere una pagina di diario è un modo per coccolarsi, un momento dedicato solo a noi stessi e ai nostri pensieri. A volte, soprattutto dopo una giornata frenetica, fa proprio bene.

#2. Per osservare i problemi con più distacco.

Capita spesso che si scrivano sul diario più le cose brutte di quelle belle. Il motivo è presto detto: ci fanno soffrire e abbiamo bisogno di sfogarci. Ebbene, scrivere dei nostri problemi su un foglio di carta aiuta a oggettivarli, a guardarli con maggiore lucidità, e, forse, anche a venirne a capo.

#3. Per notare i cambiamenti.

Di solito non ci accorgiamo dei cambiamenti che subiamo e dei nostri progressi (o regressi). Ci manca infatti una visione d’insieme della nostra vita. Tenere e rileggere un diario è un buon modo per ottenerla: possiamo seguire la nostra crescita personale, proprio come se leggessimo un romanzo.

#4. Per ricordare.

si deforma il passato, si fa vecchio,

appartiene ad un altro…

                         Ah che già stride

       la ruota, ti ridona all’atro fondo,

         visione, una distanza ci divide.”

Come dice il poeta Eugenio Montale in Cigola la carrucola del pozzo, i ricordi umani sono destinati a svanire. Va bene, forse questa è una visione un po’ troppo tragica! Però è vero che rileggere un diario fa ritornare a galla fatti, sensazioni e pensieri i quali, altrimenti, verrebbero gettati nel cestino dell’immondizia della memoria.

#5. Per rispondere alle proprie domande.

Oggi, spesso, non abbiamo molta voglia o molto tempo per riflettere, e cerchiamo soluzioni veloci. Se abbiamo un problema chiediamo consiglio a qualcuno, se abbiamo un dubbio cerchiamo istruzioni da seguire da qualche parte. Scrivere su un diario può essere un buon modo per dialogare con sé stessi, e può portare a prendere decisioni e a fare delle scelte.

#6. Per collezionare.

IMG_20171105_212206In un diario finiscono irrimediabilmente fotografie, ritagli, scontrini, bigliettini, adesivi, e via dicendo. Sono tutti “gadget del passato” che a distanza di qualche anno fa piacere rivedere.

#7. Per scrivere.

Ultima, e forse la più ovvia, ragione è anche quella che spiega perché chi non ama scrivere non concepisce l’idea di tenere un diario. Scrivere una pagina di diario è un buon modo, da una parte, per fare un esercizio quotidiano di scrittura in italiano corretto. Dall’altra è un sistema – per chi lavora molto con i computer o è abituato a utilizzarli per prendere appunti – per scrivere anche un po’ a mano. Con la penna e l’odore della carta.

Silvia Gemme

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...