L’ABC del BDSM – La vagina non è un tabù

Il BDSM (acronimo di bondage&disciplina, dominazione&sottomissione, sadismo&masochismo) è l’insieme delle pratiche erotiche, ma anche relazionali, che concernono un rapporto basato su giochi di potere, torture psicologiche e inflizione del dolore.

In molti sono venuti a conoscenza di questa pratica attraverso l’esordio di 50 sfumature di grigio, ma risulta quasi inutile specificare che il noto libro (e film) mostra una versione distorta della pratica in questione. E’ indispensabile specificare che il rapporto BDSM è completamente consensuale, spesso siglato da un vero e proprio contratto tra i partner, per decidere le pratiche consentite e dare limitazioni dove si ritiene necessario.

misticIl BDSM può essere praticato in coppie stabili o essere occasionale: in entrambi i casi la prima cosa da stabilire è il ruolo all’interno del rapporto. Si può essere la parte dominante, oppure la parte sottomessa; le persone che hanno piacere a impersonare entrambi i ruoli vengono definite switch. Le pratiche legate al BDSM sono molteplici, dalle più lievi alle più strong, passando quindi da torture attraverso l’uso di piume o mollette, a quelle caratterizzate da frustate o cera bollente. La pratica può non limitarsi alla camera da letto, infatti è possibile (prevalentemente in una coppia stabile che decide di portare avanti un rapporto totalmente dedito alla pratica) instaurare rapporti di dominazione anche in situazioni quotidiane come andare a fare la spesa o preparare la cena. In questo ultimo aspetto più lato, si possono dare regole precise al partner, come l’inserimento di dilatatori da portare durante le azioni della giornata, quanto di non pronunciare determinate parole o di rivolgersi in modo specifico al proprio dominatore.

Coloro che praticano BDSM sono quindi degli psicopatici? Diversi studi dimostrano di no. Questa pratica, se completamente consensuale come dovrebbe essere, permette al dominato e al dominatore di trarre lo stesso identico piacere, anche attraverso l’inflizione di punizioni, corporali e non. BONDAGE-ANTICA-ARTE-DELLA-SEDUZIONE-GIAPPONESE-199x300In ogni caso, oltre a siglare una serie di regole iniziali che siano valide per entrambi i partner, viene stabilita una safeword (oppure un gesto), che serva a indicare al partner che si è superato il limite. Grazie ad essa, la pratica deve cessare istantaneamente.

Il BDSM può essere una filosofia di vita, quanto un modo per evadere dalla sessualità standard, esplorando i propri desideri nascosti e le nostre inibizioni, trasformandole in qualcosa di divertente ed eccitante. Oltre alle numerose pagine web che lo riguardano (che non sempre sono adeguate per informarsi su una pratica che può essere anche pericolosa, se maleseguita), ci si può informare meglio attraverso un simpatico manuale d’istruzioni per approcciarsi alla pratica, di nome I love BDSM.

In conclusione, praticare BDSM non è semplicemente sesso, ma trovare un’intesa e una complicità nella coppia mai provate prima.

Veronica Repetti

 

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