Arrivederci, The Password

Care Lettrici, Cari Lettori,

chi vi scrive, con sommo dispiacere, sta per lasciare The Password. Purtroppo l’inizio di una carriera lavorativa alquanto impegnativa ha rosicchiato via il tempo libero che potevo con piacere dedicare a questo progetto. Ma, in quest’ultimo articolo, vorrei ripercorrere un po’ la nostra storia e i nostri traguardi, che ancora oggi mi sorprendono.

Il 2015 era agli sgoccioli quando The password pubblicò il suo primo articolo.
Un progetto nato da studenti, per studenti. Un giornale online che parlasse di cultura generale. Una palestra di scrittura per noi autori, che volevamo misurarci col testo giornalistico. Un progetto di cui all’epoca non conoscevamo alcun equivalente, e ancora non credo esista qualcosa di paragonabile.
Allora come oggi, UniTo era cronicamente povera di spazi, e le nostre riunioni le abbiamo quasi sempre tenute nei bar che circondano Palazzo Nuovo.

Tanto è cambiato da allora. Membri del gruppo fondatore hanno abbandonato il progetto, chi in amicizia, chi meno. Ma nuovi autori, ogni volta, hanno saputo portare nuova linfa vitale a questa creatura così particolare. All’inizio, quando parlavamo in giro del nostro giornale, nessuno sapeva a cosa ci riferissimo. E allora distribuimmo volantini con l’indirizzo web del nostro blog, sperando che la gente iniziasse a seguirci. Oggi il nostro nome è noto, dentro UniTo, accompagnato da un discreto numero di visualizzazioni che, sappiamo per certo, superano i confini del corpo studentesco.

Ognuno di noi era più addentrato di altri in qualche ambito, e questo ha portato nel tempo alla nascita di alcune rubriche, più o meno regolari, su aspetti di scienza, tecnologia, sessualità e molto altro. Per amor di integrità abbiamo mantenuto un unico limite: mai schierarsi politicamente.
Certo, di politica – soprattutto universitaria – abbiamo parlato, perché tocca tutti noi e non può essere ignorata. Ma non ci siamo mai schierati da nessuna parte se non da quella dei fatti e della verità.

Il nostro impegno nel raccontare il mondo e il nostro ateneo viene finalmente riconosciuto da UniTo, che ci assegna i fondi per la realizzazione di una pubblicazione cartacea.
Presto avrete tra le mani il Secondo Numero della nostra Seconda Annata cartacea. Stampiamo 1500 copie ogni numero, che vengono distribuite praticamente in ogni sede dell’università.
Non immaginavo, nel 2015, che saremmo cresciuti tanto e tanto in fretta, sarò sincero.
Si è trattato, per me, di una piacevolissima sorpresa e di un’incredibile esperienza.

Oggi, alla conclusione (per me) di quest’avventura, ho il cuore colmo di orgoglio e di gratitudine.
Sono fiero di aver fatto parte di The Password, di averla vista crescere da pagina web appena creata a realtà affermata in tutta UniTo e oltre. Sono grato ai miei compagni redattori, novizi e veterani, che mi hanno accompagnato in questi anni. E sono grato a voi, lettori, che avete reso possibile questo piccolo miracolo.

Mauro Antonio Corrado Auditore

 

Un commento Aggiungi il tuo

  1. In bocca al lupo per il futuro

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...