Groupie: muse moderne e simbolo del femminismo

“Se non hai una groupie intorno vuol dire che non stai facendo sul serio”                              – Frank Zappa

Il fenomeno delle groupie si manifesta soprattutto negli Stati Uniti a partire dagli anni Sessanta, un’epoca profondamente segnata dall’esistenza delle migliori rock band di tutta la storia della musica.

Ma cos’erano esattamente queste groupie? Sono sempre state figure controverse e il giudizio su questo fenomeno è stato spesso troppo superficiale e contraddittorio. Una groupie è innanzitutto una fan devota di certi gruppi o cantanti, conosce tutte le canzoni a memoria e non si perde mai nemmeno un concerto, la si trova spesso in prima fila, a urlare e dimenarsi per farsi notare dai suoi idoli. Ma c’è molto più di una semplice ammirazione. Innanzitutto non bisogna mai dimenticare che in quel periodo il concetto di musica veniva vissuto in maniera completamente diversa rispetto ai giorni nostri, e forse è proprio questa la maggiore difficoltà che si incontra quando si tenta di comprendere un fenomeno così particolare. Queste ragazze, a cui fin dall’inizio hanno affibbiato il termine “groupie” (ma che solo con il tempo ha assunto una connotazione negativa) erano molto giovani, spesso minorenni, e tutte accomunate da una fortissima passione per la musica e dal desiderio di una vita libera e sregolata. Spesso le rockstar decidevano di portare con loro in tournée queste giovani e fortunate ragazze, con le quali instauravano relazioni di ogni tipo: il sesso, ad esempio, era spesso vissuto molto liberamente, ma bisogna sottolineare che le groupie non erano affatto delle prostitute, non ricevevano denaro in cambio di prestazioni sessuali perché ciò che più bramavano era poter far parte di quel mondo che tanto ammiravano, il mondo dei loro idoli.

Inoltre un fenomeno molto comune negli anni Sessanta, segnati da numerose rivoluzioni culturali, è ovviamente quello del consumo di droghe, che insieme al sesso promiscuo caratterizzava l’iconica triade “sex, drugs & rock ’n’ roll”. Questo stile di vita sfrenato e libero da qualsiasi imposizione sociale è un concetto largamente condiviso in quegli anni (basti pensare alla cultura hippie), specialmente in ambito artistico, ed è legato al clima di forte rivoluzione e ad una vivissima volontà di cambiamento. Anche le donne acquisiscono un ruolo fondamentale in questo particolare contesto, difatti le groupie possono essere considerate come un esempio di femminismo (anche se molti sostengono il contrario).

Ma una groupie è una ragazza con una forte passione che decide di sua spontanea volontà quale stile di vita condurre, consapevole di aver compito una scelta che può rivelarsi rischiosa e che non tutti possono condividere, ma con una volontà e un’indipendenza ben più forte della paura di un giudizio o di una critica moralista.      Molto spesso le donne hanno avuto un’influenza determinante sulla vita delle rockstar, sono molti infatti gli esempi di relazioni amorose diventate troppo profonde e turbolente da segnare il destino di un’intera band (i Beatles con Yoko Ono e John Lennon, i Sex Pistols con Sid Vicious e Nancy Spungen…).

Tante sono le canzoni dedicate alle groupie, che al di là degli eccessi si rivelarono essere anche delle vere e proprie muse ispiratrici; stando a stretto contatto con i musicisti imparavano a conoscerli più approfonditamente e spesso questa intimità permetteva agli artisti di aprirsi e rivelare la loro vera essenza, dando così vita ad un rapporto fortemente confidenziale.  Per questo le groupie spesso sono le protagoniste di capolavori assoluti come Lady D’Arbanville di Cat Stevens, Young Lust dei Pink Floyd, Living Loving Maid (She’s Just a Woman) dei Led Zeppelin… A  volte accadeva anche che una relazione tra una rockstar e una groupie sfociasse in un matrimonio ufficiale, come tra Bebe Buell e Steven Tyler, il cantante degli Aerosmith, Courtney Love e Kurt Cobain

È questo il potere di una donna determinata che sa cosa vuole ed è disposta a tutto pur di ottenerlo, libera da qualsiasi costrizione sociale o morale, padrona della propria vita e del proprio corpo. Fan, amiche, confidenti, amanti, muse, mogli… una groupie può scegliere di essere tutto ciò che vuole.

Eleonora Grossi

Un commento Aggiungi il tuo

  1. isit_alice ha detto:

    Look at my website to see my photoes as a modern groupie

    Piace a 1 persona

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