Herzl, il padre d’Israele

Lo storico inglese Paul Johnson ha scritto: «Herzl è uno dei personaggi più complessi della storia ebraica. Come nel caso di Disraeli, i suoi modi impetuosi e teatrali nascondevano tragiche profondità». Ma chi era Theodor Herzl? Nella prima fase della sua vita, era solamente un giornalista ebreo ashkenazita nato a Budapest e di lingua tedesca. Nel 1891 divenne corrispondente da Parigi del giornale Neue Freie Presse. Nel 1894 ebbe modo di seguire da vicino l’affaire Dreyfus e quella vicenda cambiò la sua esistenza. Herzl assistette alla degradazione pubblica del capitano Dreyfus e scrisse nel suo diario: «Morte agli ebrei! Urlava la folla quando i gradi furono strappati dall’uniforme». Sconvolto dall’ondata antisemita che travolgeva la Francia repubblicana cento anni dopo la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, prese atto del fallimento dell’assimilazionismo. Gli ebrei europei avevano rinunciato alla loro identità millenaria, per integrarsi nella vita pubblica delle singole nazioni europee, ma non erano stati accettati. Su di loro pesava ancora l’origine ebraica, rimanevano sospesi in un limbo: non più ebrei e non ancora francesi, tedeschi, italiani, austriaci… Alla prima occasione, le pulsioni antisemite emergevano con violenza, infiammando, come in Francia, il quartiere latino e gli animi. Herzl capisce che gli ebrei necessitano di uno stato nazionale, in cui essere pienamente pienamente sé stessi ed al riparo dai pogrom. Nel 1896 pubblica Der Judenstaat, che rappresenta l’atto di nascita del sionismo politico e nel 1897 tiene a Basilea il primo congresso sionista, che agisce come un parlamento senza stato. Il programma sionista prevede il ritorno degli ebrei della disapora a fondare uno stato nazionale in Palestina. Herzl condusse una febbricitante ricerca di contatti diplomatici con numerosi capi di stato e banchieri, al fine di ottenere delle terre dove insediare una patria pubblicamente riconosciuta e legalmente garantita. Nel 1901, a Basilea, il congresso da lui diretto fonda il Fondo Nazionale Ebraico al fine di comprare e sviluppare economicamente le terre della Palestina. Su queste terra sorgerà, nel 1948, lo Stato d’Israele. Herzl morirà nel 1904. Due anni dopo la fondazione dello stato da lui sognato, la sua salma è stata tumulata a Gerusalemme su una collina che porta il suo nome. Nel 2004 la Knesset, il parlamento israeliano, ha approvato una festa nazionale, l’Herzl Day, dedicato all’uomo e alla sua opera. Theodor Herzl è universalmente riconosciuto insieme a Max Nordau, Vladimir Jabotinski e David Ben Gurion come uno dei padri dello Stato d’Israele.

Davide Cavaliere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...