7 tradizioni di Natale che non conoscevi

Natale è fra quattro giorni. Siamo in piena stagione natalizia e l’aria di tradizioni consuete ha ormai invaso anche il più cinico. Babbo Natale, doni, addobbi e pandoro ci circondano qui in Italia. Ma ti sei mai chiesto come lo si celebra altrove?

Ecco per te 7 tradizioni di Natale che sicuramente non conoscevi :

1) Krampus : il « gemello oscuro » di Babbo Natale

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In Austria, San Nicola non viene da solo. Krampus, il suo complice, sarebbe responsabile di catturare i bambini più cattivi e portarli via nella sua borsa. La prima settimana di dicembre, ragazzi più grandi e giovani adulti si travestono da Krampus per vagare per strada e divertirsi spaventando i più piccoli.

2) « Tiò de Nadal » : popò di regali

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Il giorno dell’Immacolata Concezione (8 dicembre) dà inizio a una particolare tradizione in Catalogna : i bambini decorano un tronco cavo. Per il resto della stagione, se ne prendono cura e lo « alimentano » con lo scopo di farlo « defecare » regali il giorno di Natale. Mentre i bambini si preparano per colpire « Caga Tiò », gli adulti nascondo dolci e piccoli regali all’interno del fusto. I bambini poi proseguono a sbatterli fuori con bastoni mentre cantano.

3) « Noche de rábanos » : Rafani scolpiti

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A Oaxaca, in Messico, scolpire i rafani e farne personaggi del presepe è una tradizione che risale alla cristianizzazione del paese, usanza incentivata dai frati cristiani. Erano (e sono ancora) esibiti nei mercati di Natale come un modo per attrarre i consumatori. La pratica cresce a tal punto che nel 1897 viene fondato un concorso annuale di scultura di rafani che si svolge ogni 23 dicembre.

4) « Jólabókaflóô » : Libri, libri e libri

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In Islanda, Natale dà luogo al Jólabókaflóô, che significa inondazione di libri. Figlio della Seconda Guerra, nasce perché la carta era una delle poche comodità non razionate. Il concetto è dunque semplice : anziché regali vari, alla vigilia si regalano libri. La notte è passata a leggere i libri ricevuti e a bere jólabland, una birra non alcolica tipica. La tradizione è talmente radicata nel Paese che l’evento comincia ad essere anticipato da settembre, quando salgono esponenzialmente le vendite in preparazione all’evento.

5) Il Natale Ucraino

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In Ucraina, Natale è celebrato il 7 gennaio, secondo le tradizioni della chiesa ortodossa. Il giorno prima si digiuna fino alla « Sviata Vecheria » (« Santa Cena »), che può essere mangiata solamente dopo la comparsa della prima stella. Consiste in 12 piatti, ognuno di loro rappresentando uno degli apostoli di Gesù. Il piatto principale è la « kutia », una pappa di grano dolce. Nei giorni seguenti le persone procedono a solfeggiare canti di Natale per strada. Portano con loro stelle colorate, che simboleggiano Betlemme.

6) «  Junkanoo » : Natale carnevale 

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Nelle Bahamas, a Natale si organizza una sfilata che riunisce truppe danzanti gigantesche – alcune con fino a 1000 persone -. Le truppe provano tutto l’anno le loro coreografie e competono per diversi premi. Troverebbe le sue origini nella schiavitù : gli schiavi avevano tre giorni liberi a Natale e li usavano per ballare e cantare mascherati. La sfilata ormai è un enorme cocktail di musica allegra, costumi a piume di colori vivi e gioia dappertutto.

7) « Ligligan Parul », il Festival delle Lanterne Giganti

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Il Festival delle Lanterne Giganti si svolge ogni anno nella città di San Fernando, detta « Capitale Natalizia delle Filippine ». Undici Barangay (villaggi) competono per la più bella lanterna. La costruzione comincia nove giorni prima della natività. Le lanterne colorate, fatte di carta e di bambù, sono accese al lume di candele. Hanno fino a 6 metri di altezza e sono disposte in forma di caleidoscopi e stelle (sempre in omaggio alla stella di Betlemme), creando uno spazio magico.

Maria Luisa Benjamin

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