7 buoni motivi per guardare «Black Sails»

Black Sails è una serie televisiva d’avventura statunitense andata in onda dal 2014 al 2017. È composta da quattro stagioni, una più avvincente dell’altra. Ecco alcuni dei principali motivi per cui questa serie meriterebbe molti più spettatori di quanti ne ha avuti fin ora:

  1. Ciò che forse può incuriosire gli amanti della letteratura d’avventura è che la serie in sé si propone come l’antefatto dell’Isola del tesoro, il celebre romanzo per ragazzi di Louis Stevenson. Se avete amato le scorrerie piratesche, le mitiche corse per il tesoro del Capitano Flint e il carattere oscuro e amabile di Long John Silver, troverete in questa serie tutti gli antefatti della storia, in modo da innamorarvene ancora di più.
  2. La regia e i costumi. Le ambientazioni e i costumi di scena sono mozzafiato, degni di un film hollywoodiane, e la regia non è da meno. Le battaglie in mare soprattutto fanno venir voglia di arruolarsi e lasciare scrivanie e libri antipatici alla volta della libertà che solo il mare può concedere.
  3. La sceneggiatura. Nulla accade per caso, forse perché supportato dalla trama del romanzo cui si ispira, la sinossi si scioglie in maniera impeccabile. Ogni piccolo evento, se viene rappresentato, è perché porterà a ripercussioni ben più importanti in seguito.
  4. L’evoluzione dei personaggi è incredibile. La capacità attoriale del cast aiuta indubbiamente, ma la cosa che più colpisce è vedere lo sviluppo di personaggi che inizialmente possono apparire innocui o insipidi, che si evolvono di pari passo con la trama. Ogni personaggio ha una storia solida e credibile alle spalle che si incastra con quella degli altri con precisione impeccabile.
  5. L’ampio spazio dato ai personaggi femminili. Se ci si ferma a pensare che sull’isola di New Providence, e più precisamente a Nassau, il commercio è tutto in mano a una ragazza poco più che adolescente, si intuisce quanto le donne siano fondamentali per lo svolgersi degli eventi in questa serie. Tutte le donne, persino le prostitute che lavorano nell’unica casa di tolleranza dell’isola, agiscono da donne indipendenti, non da schiave. Questa libertà viene loro garantita dall’assenza della temutissima ”civilizzazione”.
  6. Nessun tabù. A Nassau l’omosessualità è cosa normale, tollerata, accettata e compresa. L’unico personaggio a soffrire per la sua omosessualità, è qualcuno che arriva dal vecchio continente, dove il cristianesimo e le regole di costume hanno ormai reso questo antico e naturale orientamento un demone da estirpare e da combattere. Il dramma su cui si incentra tutta la storia è, sotto sotto, di carattere erotico. La caccia al tesoro, le battaglie navali, la volontà di fuggire la civilizzazione e di conservare lo stato di natura in cui è ancora possibile vivere a Nassau, nascono tutte dalla stessa idea di base: sotto la maschera del progresso si cela una società bigotta, maschilista, patriarcale, timorata di Dio e priva di ogni traccia di coscienza critica e di pensiero autonomo.
  7. La riflessione filosofica implicita in tutta la serie: la lotta per la libertà, contro l’arrivo dell’Inghilterra e delle sue leggi e convenzioni sociali. Durante il corso della storia, i pirati sono sempre stati descritti come crudeli ed efferati predoni. Questa serie vuole mostrare come, talvolta, le atrocità più impensabili siano state commesse in primis dagli uomini cosiddetti civilizzati. Questo repentino cambio di prospettiva rende questa serie degna di essere guardata e riguardata, anche solo per ricordare a noi stessi che esistono sempre più versioni di una storia e molteplici punti di vista, e che prima di gridare al «demone» o giudicare le altre culture come inferiori solo perché diverse dalla nostra, bisognerebbe prima comprenderle a fondo, sforzandosi in tutti i modi di vedere e comprendere il mondo attraverso i loro occhi.

 

Chiara Cioffi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...