Ecosia, il browser che fa bene all’ambiente

Riforestazione. Una parola poco comune da sentire, tanto che al pronunciarla sembra quasi inventata. Deforestazione, invece, suona già come qualcosa di comune, un dato di fatto che si dà per scontato. Un’attività che l’uomo attua regolarmente sull’ambiente.

Quante volte capita di leggere di iniziative contro la deforestazione e voltare pagina perché viene chiesto un contributo? Le questioni ambientali sono state, fino a poco tempo fa, troppo poco discusse, in certi casi addirittura annichilite. Si tratta di un argomento spinoso, non tra i topic di discussione preferiti ma, riguardando solo la fonte principale di vita sulla terra, ignorare chi ne parla e chiede un contributo concreto suscita comprensibilmente sentimenti di vergogna e colpa. 

A questo punto entra in gioco Ecosia, fondato a Wittenberg il 14 dicembre 2009 da Christian Kroll in associazione con Bing, Yahoo ed il WWF, con l’obiettivo di piantare un miliardo di alberi. Il Browser destina i propri ricavi, prodotti tramite i proventi pubblicitari delle ricerche effettuate dagli utenti, al WWF in progetti per la salvaguardia della foresta tropicale e la riforestazione laddove vi è maggiore necessità. Ad oggi sono stati piantati più di 50 milioni di alberi, grazie ad oltre 7 milioni di utenti attivi.

eco

Il team di Ecosia si impegna a garantire trasparenza pubblicando mensilmente un resoconto finanziario con le rispettive ricevute, che permettono di verificare in cosa vengono investiti i profitti derivanti dalle ricerche degli utenti. A questo proposito sveliamo un’altra caratteristica del browser: è privacy friendly. Non viene creato alcun tipo di profilo personale in base ai dati delle ricerche effettuate (che sono protette da potenziali intercettazioni grazie ad una connessione criptata e sicura e vengono rese anonime nel giro di una settimana) né tantomeno venduti a inserzionisti pubblicitari. Inoltre, cosa più importante, i server impiegati provengono da energia 100% rinnovabile e ogni albero piantato rimuove 1kg di CO2 dall’atmosfera.

Ecosia è disponibile come estensione su Google Chrome per i computer e scaricabile sul Playstore per smartphones. É possibile tenere traccia del numero di ricerche effettuate grazie ad un contatore, che permette di capire quanti alberi possono essere piantati grazie al proprio contributo (1 ogni 45 ricerche circa).

Utilizzare Ecosia non costa niente e può fare una grande differenza con il minimo sforzo.

Yulia Neproshina

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Alix ha detto:

    Uso Ecosia da un annetto circa e ammetto di esserne molto felice! Funziona benissimo e pianta alberi… ormai Google non lo apro più.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...