Speak: a contatto con lingue e culture

Vi è mai capitato di rinunciare ad un viaggio o ad una lunga esperienza lontani da casa per timore di non riuscire a comunicare, vista la difficoltà nell’apprendere una nuova lingua? O più semplicemente di avere bisogno di ripassare per il prossimo esame di lingua straniera? E se vi dicessimo che, da qualche anno, è nato un progetto capace di aiutarvi in queste situazioni? Si chiama Speak ed è stato ideato con l’obiettivo di favorire l’integrazione attraverso l’organizzazione di eventi culturali e incontri linguistici.

L’obiettivo iniziale era quello di offrire un sostegno linguistico a coloro che – arrivati da poco nel nuovo paese- faticavano ad integrarsi a causa della poca conoscenza della lingua. Speak permetteva così di mettersi in gioco e incontrarsi, offrendo ad ognuno la possibilità di migliorare la propria capacità di comunicare e allo stesso tempo imparare a conoscere l’altro e la sua cultura.
Il progetto si è successivamente espanso in 24 città, tra cui Torino – prima metropoli italiana ad aderire al progetto nel 2017- e Milano. Ad oggi, si è arrivati a condividere fino a 27 lingue. Gli incontri sono informali e le nuove amicizie dietro l’angolo. Si lavora in piccoli gruppi dove si affrontano conversazioni quotidiane o un semplice ripasso della grammatica in base al proprio livello e capacità.

È ben noto, infatti, come il miglior modo per imparare una nuova lingua sia praticarla. L’uomo si differenzia dagli altri esseri viventi anche per la sua capacità di comunicare e ci sono diverse teorie a sostegno dell’importanza del linguaggio. Alcuni studiosi – aderendo alla teoria del determinismo psicologico – ritengono che la lingua determini il nostro sviluppo cognitivo, la nostra capacità di stare al mondo e i nostri stessi comportamenti. Altri, invece, sostengono – secondo un approccio sociolinguistico – che linguaggio e cultura si influenzino a vicenda e siano strettamente connessi: si tratta, in questo caso di costruzionismo culturale.

Le lezioni di Speak – della durata di 90 minuti – si svolgono in varie zone della città a seconda della lingua e dell’orario scelto. L’intero corso si estende per 12 settimane e il costo ammonta a 29 euro. Si può partecipare come studenti ma non solo, è possibile anche decidere di condividere attivamente con gli altri la propria lingua e cultura diventando buddy, cioè volontari che si prendono l’impegno di preparare, coordinare e dirigere i vari incontri.

Le iscrizioni per i corsi autunnali resteranno aperte fino al 31 ottobre (tuttavia, se ci sono ancora posti disponibili, si può prendere parte al progetto anche a corso iniziato), basta semplicemente creare un proprio account sul portale online di Speak, selezionare la città, il corso che si vuole seguire e infine cliccare su “Iscriviti ora”. Inizierà così una nuova avventura e ognuno potrà dare sfogo alla propria curiosità entrando a contatto con nuove culture e – allo stesso tempo- migliorare le proprie competenze linguistiche.

Fabiana Cupi

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