+TECA, il crowdfunding per la Biblioteca del Futuro

L’iniziativa +TECA mira ad avvicinare gli utenti delle biblioteche ai processi di innovazione che quest’ultime vogliono intraprendere per rinnovare i propri servizi ed essere, come sempre, al fianco della propria utenza e non solo con il prestito dei libri.

Il progetto +TECA nasce nel 2014 grazie al CSBNO, Culture Socialità Biblioteca Network Operativo, che comprende molte biblioteche dei comuni del milanese. Nel 2019 entra nel progetto anche lo SBAM, Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana, che comprende invece le biblioteche del torinese. Nei prossimi mesi, però, è prevista anche l’entrata nel progetto delle biblioteche baresi. Il progetto mira ad avvicinare gli utenti delle biblioteche alle iniziative e alle innovazioni delle biblioteche aderenti attraverso il crowdfunding.

Materialmente parlando, +TECA è una tessera che si può comprare nelle biblioteche aderenti e sul sito per 10€. I soldi per sottoscrivere la tessera sono poi utilizzati dalle biblioteche aderenti al progetto per rinnovare i propri servizi, oltre al classico servizio di prestito dei libri. Questo per far fronte alle risorse limitate con cui le biblioteche italiane devono lavorare di fronte alle richieste dell’utenza. Ad esempio, un’attenzione prioritaria è riservata alla Realtà Virtuale e all’acquisto dei visori 3D. Con la raccolta del 2019/2020, l’obiettivo è fornire di almeno un visore tutte le biblioteche aderenti al progetto, per permettere all’utenza di sperimentare con la realtà aumentata, visitando virtualmente musei lontani e non solo. Il tutto per offrire agli utenti delle biblioteche un maggior numero di servizi ed esperienze all’insegna del progresso e della cultura. In cambio, chi sottoscrive la tessera +TECA potrà usufruire di una serie di sconti presso alcuni negozi e non solo. Ad esempio, si può ricevere uno sconto per acquistare l’Abbonamento Musei e per i biglietti del Teatro Stabile di Torino, oltre agli sconti in librerie, viaggi e B&B.

Tra i testimonial di +TECA ci sono Fiorella Mannoia, Sveva Casati Modigliani, Liliana Segre e Neri Marcorè che, come si può leggere sul sito del progetto di crowdfunding, “ci hanno messo la faccia”.

È di certo un progetto ambizioso, che avvicina i cittadini alle proprie biblioteche e che vuole unire le biblioteche del territorio nazionale per offrire sempre di più a tutti.

Emilia Scarnera

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