Terre Ballerine: quando la danza coinvolge anche la natura!

Volete passare un weekend diverso dal solito e cercate un itinerario originale per una passeggiata all’aria aperta? Le “Terre Ballerine” di Montalto Dora vi lasceranno senza fiato.

In Piemonte, nella zona del Canavese, non lontano da Ivrea, sulla strada per Aosta e più precisamente tra il Lago Sirio, il Lago Pistono e il terzo lago ormai scomparso, il Lago Coniglio, si trova questo magico bosco. Per raggiungerlo si deve attraversare una zona boscosa ed è proprio qui che ci si imbatte in uno strano luogo chiamato “Terre Ballerine”.

Dopo aver fatto una passeggiata di circa un’ora, seguendo i sentieri circolari dell’Anello dei Cinque Laghi si arriva, finalmente, in un punto in cui si può assistere a uno spettacolo offerto dalla natura. Facendo piccoli saltelli si fa letteralmente “ballare” il terreno e le piante circostanti.

Ma queste “Terre” sono davvero “Ballerine”? Eh, sì, sono un vero e proprio tappeto elastico, provare per credere! Divertitevi a cercare le macchie di terra scura in mezzo al bosco e poi saltateci sopra per provare l’effetto magico di questo suolo particolare. La struttura geologica della zona dona al terreno un’elasticità che permette di saltarci sopra come se fosse un materasso elastico. L’effetto “danzante” è dato dallo strato di torba che galleggia su una superficie d’acqua. Infatti, il terreno su cui si trova questo bosco è una torbiera originata dal prosciugamento di una zona del Lago Coniglio; questo prosciugamento è avvenuto in parte naturalmente e in parte artificialmente, nel 1895, ad opera di François Balthazard Mongenet, che usava la torba come materiale combustibile per le sue industrie siderurgiche. Altra curiosità è che, durante i lavori di bonifica, furono ritrovati alcuni reperti archeologici come: un’ascia, una piroga e una spada di bronzo, che testimoniano il fatto che in questa zona ci fosse, tra il 1400 e l’800 a.C., un villaggio palafittico.

Per provare questa esperienza munitevi quindi di un paio di stivali anti-fango perché il momento migliore per visitare le Terre Ballerine è senza dubbio dopo alcune giornate piovose. In questo modo l’effetto di rimbalzo sarà ulteriormente amplificato!

Inoltre, osservando la mappa esposta, scoprirete che esiste un circuito di sentieri, diviso in vari percorsi, distinti da numeri e colori differenti, che permettono di raggiungere tutti i laghi della zona scoprendo altri luoghi dalla bellezza selvaggia.

Perciò, se volete un consiglio: non privatevi di un’esperienza così particolare e, nello stesso tempo, così vicina a noi!

Chiara Manfredi

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