Il mondo ASMR raccontato attraverso gli occhi di ASMR artist

Negli ultimi anni è diventato sempre più comune imbattersi sul web in video ASMR, video nei quali gli ASMR artists – attraverso stimoli visivi e uditivi – conciliano il rilassamento dello spettatore. Nella redazione di The Password, più precisamente all’interno del nostro team social, vi è proprio una ASMR artist che, insieme ad un’altra studentessa di Unito, ha di recente aperto un canale YouTube dedicato al tema.
The Password ha incontrato Giulia e Francesca per poter comprendere più a fondo questo mondo.

Il vostro canale, Quies Asmr, è totalmente dedicato alla pubblicazione di contenuti indirizzati al rilassamento. Vorreste raccontarci qualcosa di più di questo mondo? Cos’è davvero l’ASMR?

La sigla ASMR significa “autonomous sensory meridian response”(risposta sensoriale del meridiano autonoma), ovvero una reazione soggettiva automatica agli stimoli, che può variare di durata, intensità e percezione da individuo a individuo.
Il termine sensoriale fa riferimento alla conduzione degli stimoli al cervello che possono provocare piacere. Non tutti possono sperimentare questa risposta autonoma, bisogna essere predisposti per poterla ricevere. La risposta coincide con quello che noi chiamiamo Tingles: sensazione di brivido che va dallo scalpo lungo la colonna vertebrale. Essendo una risposta soggettiva, ogni individuo sperimenta reazioni diverse ai vari stimoli.
L’ASMR è un genere di nicchia di YouTube dedicato al rilassamento e alla cura dello spettatore, con lo scopo di indurre in chi guarda un senso di pace e di quiete, che può essere utilizzato per dormire, rilassarsi o favorire la concentrazione per lo studio. Lo spettatore viene coinvolto al punto in cui viene annullato lo spazio dello schermo, in particolare grazie ai microfoni binaurali che vanno a richiamare la stereofonia dell’udito umano.
E’ stato scientificamente provato che tali video possono indurre diversi benefici psicofisici allo spettatore: la riduzione dello stress, di stati depressivi , della propensione agli attacchi di panico, e dei disturbi del sonno. Si è anche riscontrata la possibile riduzione del dolore cronico.

Esistono diverse tipologie di video ASMR?

Sì, ogni tipologia ha lo scopo di stimolare sensi differenti. Le due principali tipologie sono gli stimoli di natura visiva e stimoli di natura uditiva, che possono anche essere combinati tra di loro in diversi format video. I format a loro volta variano notevolmente. Un format molto apprezzato è il role play, una simulazione virtuale della realtà in cui lo spettatore si immedesima in determinate situazioni. Le ambientazioni più comuni riguardano la cura della persona, come le spa, le visite mediche o gli appuntamenti dal parrucchiere
Esistono anche  video puramente di suoni o di stimoli visivi, effettuati attraverso visual triggers o la tecnica del tapping, tocchi ripetuti con le unghie sulle superfici.
Una categoria particolare è il mukbang – nata inizialmente in Corea e resa successivamente  categoria ASMR – e ha lo scopo di immergere lo spettatore in un ambiente di convivialità, tenendo compagnia durante un pasto.

Tutti i video sono accumunati dalla presenza di suoni molto delicati e parlati sottovoce.

Com’è nata l’idea di aprire un canale YouTube? Da dove deriva il nome Quies asmr?
“Nel 2015 scopro questa tipologia di video attraverso un canale non asmr, e me ne sono appassionata, e nel 2018 ho condiviso questa scoperta con Giulia che se n’è subito innamorata” ci dice Francesca.
“Non nego che all’inizio mi sembrasse molto strano, perché un’idea alla quale bisogna abituarsi, essendo un tipo di video molto intimo. Dopo alcuni anni ho scoperto i benefici che ha avuto su di me a livello di gestione dell’ansia e del sonno. Allora ho pensato, perché non fare lo stesso per altre persone?” dice Giulia.
Quies deriva dal latino e significa quiete e calma, e abbiamo  pensato che rispecchiasse alla perfezione ciò che l’ASMR vuole trasmettere, ovvero un senso di rilassamento, calma e quiete.”

Cosa significa avere un canale YouTube?

Avere un canale YouTube significa molto impegno, dedizione, creatività e passione. Bisogna avere molta cura e precisione nel montaggio perché bisogna controllare la delicatezza dei suoni e creare un contenuto equilibrato, anche dal punto di vista visivo.
Ci deve essere continuità e assenza di tagli netti. Però è un piacere dedicarvisi perché sapendo che l’ASMR non è solo un video intrattenitivo ma che può essere di aiuto per molte persone. Anche perché, essendo noi per prime spettatrici, conosciamo le esigenze di chi fa ASMR. Con un po’ di impegno si può fare, data la soggettività dei video. E’ una cosa semplice ma con tanto potere.

Emma Battaglia

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