QAnon: la nuova setta pro Trump che (non) ci meritavamo

Siamo tutti in pericolo.
Il mondo è governato da una setta satanica composta da politici, miliardari e personaggi provenienti dal mondo dello spettacolo il cui scopo è impadronirsi del potere assoluto gestendo un traffico di bambini di cui abusano sessualmente e per poi prelevarne il sangue ed estrarne l’Adrenocromo, un elisir di lunga vita. Ma non temente, abbiamo il nostro paladino della giustizia che sta lottando da anni per debellare questa piaga.
E chi poteva prendersi carico di questa missione attribuitagli da Dio in persona se non Donald Trump che, come un moderno Capitan America dal capello dorato e il ghigno beffardo di chi la sa lunga, sta segretamente e con grande astuzia combattendo le forze del Male?

No, questa non è la trama del prossimo fumetto Marvel in collaborazione con il Partito Repubblicano che vede l’ex presidente USA come improbabile supereroe, ma una vera e propria teoria del complotto che sta prendendo tanto piede da essere considerata dall’intelligence statunitense una probabile minaccia terroristica.
Si chiama QAnon, ed è dal 2017 che attrae sempre più seguaci attraverso il web.

Ma facciamo un passo indietro e cerchiamo di tracciare le origini di questa follia.
È il 2017 e sul forum 4Chan iniziano a comparire alcuni messaggi criptici firmati «Q» volti principalmente al rilancio di datate teorie del complotto, soprattutto quelle che coinvolgono alcuni esponenti del Partito Democratico. Tra le teorie più gettonate vi è Pizzagate, uno “scandalo” diffusosi nel corso delle presidenziali statunitensi del 2016 che vede Hilary Clinton coinvolta in una congrega di pedofili satanisti con sede nel ristorante Comet Ping Pong di Washington D.C. in cui verrebbero praticati illegali traffici di esseri umani, principalmente bambini.
Q, come un nuovo Nostradamus, si è anche sbilanciato in premonizioni del futuro (come, per l’appunto, l’arresto della Clinton nel 2018 per i crimini sopracitati) che, ovviamente, non si sono mai rivelate veritiere, ma, nonostante questo, per molti rimane fonte di innegabile credibilità.

Negli anni, Q ha conquistato un crescente consenso sbarcando anche su altre piattaforme come 8Chan, 8kun e Reddit prima di dilagare su Facebook, YouTube e TikTok. I seguaci sono piuttosto numerosi e stanno cominciando a diffondersi anche al di fuori del confine statunitense, tanto che si sono creati gruppi in diversi Paesi dell’Europa tra i quali non manca certo l’Italia. Le statistiche dimostrano come ad aderirvi siano principalmente nazionalisti, bianchi favorevoli al white privilege, anziani, cattolici evangelici e repubblicani sostenitori di Trump. Questi ultimi sono quelli che maggiormente preoccupano il governo americano, per via delle manifestazioni di violenza che stanno esplodendo dal termine delle elezioni presidenziali 2020.

Trump, a proposito, il paladino prescelto per ristabilire l’ordine e rinchiudere dietro alle sbarre di Guantánamo i “nemici vampiri”, non ha mai manifestato preoccupazione nei confronti degli adepti a QAnon ma, anzi, gli ha più volte strizzato l’occhio definendoli «persone che amano il nostro Paese» oppure citando qualche frase comparsa nei primi post pubblicati da Q.
Quanto ai suoi nemici, sembrano essere più numerosi e influenti di quanto si possa pensare: in prima linea spiccano i nomi dei coniugi Clinton, ma a loro si aggiungono Obama, l’ex direttore dell’FBI James Comey, Tom Hanks, Celine Dion, Oprah Winfrey e persino papa Francesco.
Ma neanche il nostro Paese è al sicuro: Giuseppe Conte sembra essere implicato nella setta.

È ignota la vera identità di Q, dietro cui potrebbero nascondersi uno o più individui, e non è nemmeno certo se i primi post fossero dei troll poi presi per veri oppure credenze di questo fantomatico Q originale. I più sono convinti sia qualcuno dell’intelligence statunitense, molto vicino a Trump e che i post, definiti “drop”, cioè “gocce”, siano molto criptici perché in realtà contengono delle briciole di informazioni top secret che i seguaci devono interpretare.
Per alcuni dietro questo profilo si celerebbe il “Messia” Trump in persona, ma ultimamente sta prendendo piede la teoria che in realtà si tratti di John Fitzgerald Kennedy Jr, il figlio del noto presidente JFK, segretamente sopravvissuto all’incidente aereo che lo vide coinvolto nel ’99 e ora particolarmente attivo nelle retrovie del partito repubblicano.

Ho sempre immaginato i supereroi come statuarie divinità con poteri incredibili e costumi improbabili, chi l’avrebbe mai detto che alla fine il più super di tutti fosse Captain Trump.

Ilaria Cavallo

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Musicaeanima ha detto:

    Mi spiace ma la superficlalità che ha questo articolo dimostra la poca conoscenza delle cose, come per sentito dire. A parte il seguito di Q che può piacere o meno, le prove che sono fioccate contro questa èlite perversa non si può cancellare, E’ altrettanto innegabile che Epstein nascondeva molto di più del raccontato, che la Maxwell è stata arrestata ed è attualmente sotto torchio per un argomento ben preciso: la pedofilia. Non solo gestita da loro ma commissionata da attoril, politici e altri VIP filmati e registrati. Sono abbondanti gli screenshot dei ‘miliardari’ che hanno sfoggiato ogni sorta di abomio contro queste piccole creature. Prima di scrivere determinate accuse, accusando poi di ‘estremismo’ un gruppo com Q bisogna saper leggere oltre le righe e soprattutto scavare nei siti americani visto che in Italia tutto questo tace. Se tutto fosse una fantasia non si preoccupi che la Maxwell era libera ed Epstein ancora vivo. L’estremismo (sessuale) violento è di questi VIP implicati e non di chi ha provato a fare giustizia.

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  2. The Butcher ha detto:

    QAnon ormai è un gruppo che ha ottenuto un certo potere e questa cosa è preoccupante. No si dovrebbe e permettere a gruppi estremisti simili di ottenere un così grande potere e questo è dovuto anche al fatto che nessuno li ha mai veramente condannati.

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