La complessa situazione sociolinguistica del Marocco

Doveste affrontare un viaggio nelle bellissime regioni marocchine, quali lingue vi aspettereste di sentire intorno a voi? Lo stereotipo comune indurrebbe a pensare che in Marocco si parli arabo, la lingua del Corano, con quella strana scrittura al contrario. Effettivamente gran parte della popolazione marocchina parla arabo, tuttavia non si tratta della loro lingua madre né tantomento dell’unica lingua presente sul territorio.

La realtà linguistica del Marocco è assai più sfaccettata, frutto di periodi di dominazione straniera su un territorio che originariamente era abitato da etnie berbere, le popolazioni autoctone del Maghreb.

La posizione geografica della nazione ha determinato il susseguirsi di diverse influenze linguistiche ad opera di Greci, Fenici, Spagnoli, Francesi e Arabi, delineando una situazione linguistica in cui convivono diverse varietà linguistiche.

Le lingue correntemente parlate nel territorio marocchino sono cinque:

  1. La lingua berbera: come accennato in precedenza, la popolazione autoctona del Maghreb è di etnia berbera, e al giorno d’oggi molti marocchini parlano berbero nella vita quotidiana, in famiglia o in paesi a maggioranza berbera. L’appellativo “berbero” cela una connotazione dispregiativa, in quanto tale termine fu coniato dai Greci per riferirsi a popoli parlanti una lingua diversa dalla propria. Per tale motivo i berberi preferiscono essere chiamati Amazigh, che nella lingua berbera significa “uomo libero” o “uomo nobile”.
  2. La lingua araba: la lingua del Corano, utilizzata principalmente come lingua franca, ovvero lingua di comunicazione tra i popoli arabi, e come lingua veicolare della letteratura e della religione. Non costituisce la vera e propria lingua madre dei marocchini, poiché questa viene appresa solo in un secondo momento, nel contesto scolastico, e non nella socializzazione in famiglia.
  3. Arabo Marocchino o Dārija: la lingua colloquiale dei parlanti marocchini e che viene utilizzata in molteplici ambiti della vita quotidiana. Se andrete in Marocco, è la lingua che sentirete parlare intorno a voi. Infatti, costituisce il principale mezzo di comunicazione in tutti i contesti informali.
  4. Francese: Dal 1912 al 1956 il Marocco fu un protettorato francese, con la conseguente introduzione della lingua francese nella regione, e gioca ancora oggi un ruolo fondamentale relativamente alle funzioni burocratiche e ai rapporti economici che intercorrono tra Francia e Marocco.
  5. Spagnolo: la lingua spagnola viene parlata specialmente nei territori confinanti con lo stato spagnolo e nelle enclave spagnole situtate sulla costa settentrionale del Marocco, Ceuta e Melilla.

Il quadro linguistico qui presentato rispecchia perfettamente una realtà sociale e culturale estremamente variegata e dai confini sfumati, con caratteristiche che si intrecciano tra loro creando un’identità che è propria della cultura marocchina, e che merita indubbiamente di essere approfondita e conosciuta. In un periodo storico caratterizzato dal fenomeno migratorio, risulta importante conoscere e approfondire la ricchezza che queste popolazioni migranti portano con sé e che potrebbero essere risorse per il nostro paese.

Emma Battaglia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...