TOward2030 – Il Goal 6: Acqua pulita e servizi igienico-sanitari

Il Goal 6 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (programma d’azione «per le persone, il pianeta e la prosperità» sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU), ha l’obiettivo di garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie.

L’acqua è un bene prezioso: i cambiamenti climatici e i crescenti consumi idrici spingono a considerare la disponibilità di acqua come uno dei principali punti dell’agenda politica del futuro. Garantire acqua potabile pulita e servizi igienico-sanitari efficienti è di centrale importanza nell’ambito del programma di sviluppo sostenibile: le risorse di acqua dolce sono essenziali per la salute, la sicurezza alimentare e la produzione energetica, quindi, se ben gestite, possono contribuire alla lotta contro la povertà.

La buona notizia è che l’accesso a fonti sicure di acqua per la popolazione mondiale e l’utilizzo per fini sanitari e igienici è in costante crescita: a oggi 3 persone su 5 nel mondo hanno a disposizione un sistema di lavaggio per l’igiene personale, secondo quanto riportato dal The Sustainable Development Goals Report 2019. Nonostante questi dati incoraggianti, però, persistono situazioni di profonda disuguaglianza sociale: ancora più di 780 milioni di persone non può usufruire dei servizi di base per l’acqua potabile e circa 3 miliardi non ha la possibilità di lavarsi presso la propria abitazione a casa propria.

La situazione, in Italia, mostra grandi differenze tra le diverse aree geografiche: il Mezzogiorno, che rimane più esposto a fenomeni di siccità e mal gestione delle infrastrutture, si trova in una situazione più svantaggiata rispetto al Centro-Nord. Questo aspetto non impedisce all’Italia di avere il primato in Europa per il prelievo di acqua per uso potabile, anche in termini pro capite (nel 2018, 9,2 miliardi di metri cubi, pari a 419 litri giornalieri per abitante), come emerge dal report ASviS 2020.

GOAL 6: Acqua pulita e servizi igienico-sanitari

GOAL 6 – Viale Virgilio/Orto Botanico
HULA

Lau Hala

Il dipinto murale Lau Hala dell’artista Hula.
Fonte: https://www.lavazza.it/it/landing/toward-2030/goal-6.html

Nel progetto, sostenuto da Lavazza e dalla Città di Torino, l’opera associata al Goal 6 si intitola Lau Hala e deve il suo nome ad alcuni simboli polinesiani tradizionali così chiamati, che rappresentano il principio di unità e che sono rappresentati sul viso del personaggio raffigurato.

Secondo l’artista, Sean Yoro, in arte Hula, street artist di origini hawaiane trapiantato a New York e diventato famoso per dipingere sopra una tavola da surf, le gocce di color blu che solcano il viso simboleggiano l’acqua pulita necessaria alla sopravvivenza e richiamano l’idea delle lacrime che dimostrano l’urgenza di realizzare questo obiettivo, data la sofferenza attuale e l’indisponibilità di questa risorsa. L’espressione dell’effigiata trasmette un’intensa emozione, che sottolinea la riflessione circa la grande importanza che l’acqua riveste per la vita in tutto il mondo e su come la sua mancanza si ripercuote sulla vita di tutti gli esseri viventi.

Al prossimo Goal e alla prossima opera!

Elena D’Elia

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