Fridays For Future: le richieste alla Regione Piemonte

Il Fridays For Future è un network che coinvolge persone, soprattutto ragazzi, di tutta Europa. Nato da un movimento spontaneo, lotta per una maggiore giustizia ambientale e climatica.
Il gruppo FFF Piemonte si è mobilitato per proporre alla regione 5 fondamentali richieste:
– mobilità sostenibile
– protezione del territorio: per investimenti in merito alla prevenzione e al contrasto al dissesto idrogeologico in caso di eventi meteorologici estremi
– inquinamento e qualità dell’aria
– adattamento e zero emissioni nette: per azzerare le emissioni entro il 2030.
– giustizia climatica: per avviare un’ottica di riuso degli edifici abbandonati per promuovere attività giovanili o culturali.
Sono stati svolti anche una serie di incontri finalizzati a sensibilizzare sulla questione climatica, in collaborazione tra FFF Piemonte e l’Università di Torino.

Banksy a Betlemme: la Street Art come denuncia sociale

«Fondamentalmente Betlemme è stato un luogo sacro per secoli e secoli e adesso hanno costruito un enorme muro di cemento nel bel mezzo della città. È anche la tela più grande mai esistita e spero che con qualche bomboletta spray lo possiamo trasformare nell’opera d’arte più grande del mondo, ma soprattutto quella che durerà meno.» Banksy, 2007 (citazione tratta dal documentario “L’uomo che rubò Banksy”, di Marco Proserpio, 2018)

Tra i 70 muri oggi esistenti nel mondo, costruiti per chiudere i confini, fermare i migranti o nascondere la povertà, la barriera di separazione eretta per volere di Israele al confine con la Cisgiordania è di sicuro, suo malgrado, uno dei più noti esempi di discriminazione, ingiustizia e oppressione.

Tra gli artisti, locali e internazionali, che hanno messo a disposizione la propria arte a difesa di soprusi e discriminazioni sociali attraverso la realizzazione di graffiti sulla parte palestinese del muro che divide Betlemme, il più noto è sicuramente Banksy.

L’intento del misterioso artista di mantenere alta l’attenzione su queste tematiche lo ha spinto oltre all’espressione artistica e si è concretizzato nella realizzazione di un ostello, il The Walled Off Hotel, aperto nel 2017 a Betlemme, definito provocatoriamente dallo stesso Banksy “l’albergo con la vista peggiore del mondo”, poiché si affaccia direttamente sul muro.

Tra i numerosi murales realizzati dall’artista di Bristol a Betlemme, una ha subito una vicenda molto particolare che è stata raccontata in un documentario di Marco Proserpio con la voce narrante di Iggy Pop, “L’uomo che rubò Banksy”, presentato nel 2018 al Torino Film Festival. L’opera in questione è il controverso murales che raffigura un soldato che chiede i documenti a un asino eseguito sul muro di un’abitazione di Betlemme, asportato e venduto all’asta su Ebay.

Torino celebra Raffaello (1520-2020): focus sul restauro della “Madonna della Tenda”

Anche la città di Torino ha voluto prendere parte alle celebrazioni internazionali che hanno reso omaggio al grande artista urbinate nell’anno del cinquecentenario della sua scomparsa. I Musei Reali, per l’occasione, hanno organizzato la mostra “Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude”, realizzata in partnership con Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il Centro Conservazione e…

Hagia Sofia: un dibattito interculturale e interreligioso senza tempo

La Grande Moschea Benedetta della Grande Hagia Sophia (ex Basilica di Santa Sofia) a Istanbul, il Partenone di Atene (tempio greco, poi chiesa, poi ancora moschea), la Grande Moschea di Tangeri (costruita come Chiesa), la Moschea Jamal Abdul Nasser (ex Cattedrale) di Tripoli, la Moschea degli Omayyadi o GrandeMoschea di Damasco (costruita sul sito di una basilica cristiana), la Cattedrale…

«Beirut, così come la conoscevamo, non c’è più»

L’esplosione del 4 agosto al porto di Beirut ha interessato l’intera capitale libanese, colpendo indistintamente strutture pubbliche e private, quartieri ricchi e poveri, edifici storici e religiosi e così anche la scena artistica della città ha subito ingenti danni e si trova ora riversa nel caos. Nella sera di martedì 4 agosto, due forti esplosioni…

Christo: “La bellezza, la scienza e l’arte trionferanno sempre”

Ci ha lasciato il grande artista Christo, uno degli esponenti più importanti della Land Art che dagli anni Sessanta aveva sfidato le regole del mondo dell’arte con installazioni artistiche su larga scala, rimanendo un artista amatissimo fino ai giorni nostri, soprattutto in Italia. Il 31 maggio scorso il panorama artistico internazionale ha dovuto salutare un…

Torino: la ripartenza dei musei post Covid-19

Tutte le mostre e gli appuntamenti da non perdere a Torino in questa estate italiana all’insegna della (ri)scoperta del nostro Paese. Lo scenario artistico-culturale italiano al termine della fase 1 della pandemia da Covid-19 si presentava caotico e disomogeneo, ma sicuramente accomunato dalla grande voglia, nonché necessità, di ripartire al più presto. In seguito al…