E tu ce l’hai il fattore X?

Crediti immagine di copertina: https://it.wikipedia.org/wiki/X_Factor_(Italia)

C’è chi pensa che tutti abbiano un talento unico e personale, una manifestazione della nostra indole, un rimasuglio della nostra istintività. A volte molto chiaro e indiscutibile, altre difficile da identificare, è frutto di una profonda ricerca, che non sempre corrisponde alle nostre aspettative. A volte è fatto di molti buchi nell’acqua, ma forse solo perché si cerca nel posto sbagliato. Ma in quanto esseri umani, tutti, dal primo all’ultimo, desideriamo trovare il nostro spazio, ritagliandoci un piccolo angolo in cui sappiamo davvero fare qualcosa al meglio delle nostre capacità. Qualcosa che ci rispecchi, che ci distingua dalla massa, che ci dia quella bella sensazione che si ha quando si vince una sfida. È un’esigenza vera e propria quella di trovare il proprio talento, quasi come fosse una parte nascosta del nostro DNA non ancora svelata, che cerca di uscire allo scoperto in tutti i modi. E, se da una parte c’è un’esigenza, che chiama attenzione, dall’altra ci sono realtà che puntano a scovare quei talenti nascosti, piccoli o grandi che siano, e metterli in luce.

Il fenomeno X Factor

Talent show musicale di fama mondiale, X Factor si può dire abbia rivoluzionato il mondo dell’intrattenimento televisivo. Sbarcato in Italia nel 2008, seguendo la scia del successo della versione originale inglese, prima sulla Rai e poi acquistato da Sky quattro anni più tardi, vanta ben 15 edizioni e un successo spettacolare. Il programma, prima condotto da Francesco Facchinetti e poi dal veterano Alessandro Cattelan, si divide in 4 parti fondamentali: audition, in cui i partecipanti si presentano per la prima volta davanti ai giudici per tentare di ottenere i distintivi “4 sì” e accedere alla tappa successiva, i boot camp dove ogni giudice riceve la propria categoria e sceglie attraverso un’altra selezione 5 concorrenti dai 12 iniziali, il last call, in cui i partecipanti vengono ulteriormente scremati fino a ottenere 12 artisti totali, tra band e solisti, che accederanno direttamente ai live, ultima parte del programma. Uno spettacolo accattivante, che tiene incollati allo schermo tutti gli appassionati di musica e non solo, che negli anni ha sposato il progetto artistico di molti giudici, Big nel mondo musicale, televisivo e discografico: Morgan, Elio, Mara Maionchi, Fedez, Simona Ventura, Skin, Sfera Ebbasta, Malika Ayane, Asia Argento, Samuel, Levante, Anna Tatangelo, Claudia Mori, Victoria Cabello. Un enorme trampolino di lancio per alcuni dei cantanti che hanno calcato il palco di X Factor, oggi molto conosciuti nel panorama musicale italiano, tra cui Noemi, Marco Mengoni, Michele Bravi, Francesca Michielin e Anastasio.

Come as you are

Musica, unicità, libertà, novità, passione, queste le parole chiave di X Factor 15, che con circa 2 milioni di spettatori medi si riconferma un programma di qualità, molto amato dal pubblico a casa. Un’edizione rivoluzionaria, perché a differenza degli anni scorsi, le classiche 4 categorie – under donne, under uomini, over e band, ognuna assegnata ad un giudice – sono state abolite per favorire l’inclusività e abolire etichette troppo restrittive e poco attuali. Di conseguenza, chiunque avrà la possibilità di esprimersi secondo le proprie esigenze e il proprio bagaglio artistico, venendo assegnato ad un giudice in base alla propria identità musicale piuttosto che di genere. Uno schieramento deciso quello del programma, che intende sottolineare l’importanza di riconoscere il talento oltre qualsiasi tipo di stereotipo, pregiudizio, forma, colore o orientamento sessuale e premiando la passione, la tenacia, la “fame” e la costanza nell’inseguire quel sogno che forse, per la prima volta, sembra potersi trasformare in realtà.
Un’altra novità importante di questa edizione riguarda la conduzione del programma: dopo 10 anni, Re Alessandro Cattelan cede la corona al giovane Ludovico Tersigni, conosciuto principalmente per il suo ruolo nella serie tv Skam Italia, nei panni di Gio, e nella serie TV Summertime, nei panni di Ale, uscita recentemente con la seconda stagione sulla piattaforma Netflix. Sarà all’altezza del compito? C’è chi scommette di sì, guardando anche il grande esordio del 16 settembre in cui il suo carisma e la sua naturale simpatia hanno conquistato il pubblico e, a quanto sembra, anche i giudici. Manuel Agnelli, Mika, Emma e Hell Raton, sembrano una vera squadra, affiatati e coinvolgenti, sia sul palco che dietro le quinte e sui social, sembrano essere la scelta vincente per il secondo anno consecutivo.

Noemi Tron

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