“Parole di conforto” per il nuovo anno

Foto di copertina: Gaia Bertolino

Abbiamo salutato il 2020 sui divani delle nostre abitazioni, intenti a mettere da parte quanto la vita ci aveva riservato con la speranza di poter intravedere una nuova luce. Ci siamo chiesti cosa ci stesse aspettando, abbiamo imparato a destreggiarci tra le diverse zone e ci siamo resi conto che le videochiamate non facevano per noi: ci precludevano la possibilità di ridere insieme e di scambiarci sguardi capaci di comunicare più di mille messaggi o parole.

Per ogni persona che sta leggendo questo articolo il 2021 ha significato qualcosa di diverso: rinascita, disperazione, malattia, morte, solitudine, realizzazione, gioia, sconforto,..
Per tutti, però, è stato un anno di speranza. Abbiamo riposto speranza nei famigliari, negli amici, nei politici, nei rappresentanti religiosi e nei medici; per poi renderci conto che è necessario riporne un po’ anche in noi stessi.

Quando abbiamo iniziato a rassegnarci al fatto che il clima di incertezza a cui ci eravamo abituati continuava a dominare, Matt Haig ha annunciato l’uscita del suo nuovo libro: The Comfort Book (tradotto in italiano con il titolo: Parole di Conforto).
Sulla quarta di copertina dell’edizione inglese della Penguin Life la speranza è già protagonista:

Nulla è più forte di una piccola speranza tenace.

Parole di conforto: istruzioni per l’uso

Il format scelto da Matt Haig in Parole di Conforto è lo stesso del bestseller dello stesso autore: Ragioni Per Continuare a Vivere, uscito nel 2015.
Haig informa il lettore già dalle prime pagine che il libro che si tiene nelle mani è caotico come la vita e che va, quindi, letto come il lettore preferisce: dall’inizio o dalla fine, a caso o con ordine, su una poltrona o sul treno.
I capitoli lunghi e strutturati si alternano a semplici frasi, elenchi puntati, ricette, citazioni tratte da canzoni o da poeti lontani.
Lo scopo di Haig e quello di donare al lettore una soffice coperta in cui potersi rifugiare in qualsiasi posto, per trovare la pace e la serenità che tutti meritano.

La speranza dopo il viaggio ne “La biblioteca di Mezzanotte”

Un anno prima del successo di Parole di Conforto, l’ultimo romanzo di Matt Haig, La Biblioteca di Mezzanotte, primeggiava in tutte le classifiche. La trama del libro si intrecciava tra fantasia e realtà con un filo conduttore: quello della depressione e della ricerca del semplicemente vivere.

Non è una novità che Haig parli di salute mentale e lo faccia servendosi anche della sua esperienza.. Aveva ventiquattro anni quando si è ritrovato a combattere contro un disturbo depressivo e uno d’ansia e da attacchi di panico. Tutto ciò l’ha cambiato profondamente permettendogli di scoprire un mondo nuovo, che solo chi ha sperimentato disturbi quali la depressione può vedere. Perché, come scrive Haig,

Un giorno tutto questo sarà finito. E la gratitudine che proveremo per essere vivi assumerà forme che non avremmo creduto possibili.

Quello che fa Haig in Parole di Conforto non è nient’altro che aiutare il lettore a scoprire che il dolore e la sofferenza che sta affrontando sono comuni a tantissime altre persone e che, con un respiro profondo e una manciata di coraggio, cambiare la propria vita è possibile. A volte, però, la vita non conta, il valore intrinseco alla nostra esistenza non è più sufficientemente valido. E’ proprio in quel momento che devi ricordarti che

Ci sei. E questa è l’unica cosa che conta.

Gaia Bertolino

n.d.r. Tutte le citazioni presenti nell’articolo sono tratte da Parole di Conforto di Matt Haig.

Se stai passando un momento difficile e pensi di aver bisogno di aiuto, in Italia è attivo lo sportello di ascolto promosso da Telefono Amico via Whatsapp (324 011 72 52) e via chiamata (02 2327 2327). Non avere paura di chiedere aiuto, a volte sono sufficienti una manciata di parole di conforto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...