Il campionamento musicale: quando vecchia e nuova scuola si incontrano

Più passano gli anni e più sembra di tornare indietro nel tempo. Il richiamo al passato è sempre più forte. Le mode vengono riciclate: non solo abbigliamento e capigliature, ma anche canzoni. Gli anni ’90 in particolar modo stanno avendo una forte influenza sui brani e i generi di oggi. Con l’arrivo delle nuove tecnologie musicali, il nuovo millennio ha saputo dare una rispolverata e un nuovo volto a singoli che hanno segnato intere generazioni. Come? Con il campionamento. Si tratta di una tecnica che volge a riutilizzare estratti di registrazioni (per lo più vecchie) in altri pezzi. Ma il dubbio che sorge è: si stava meglio quando si stava peggio? Forse sì o forse no, ma poco importa. Dj e produttori di ogni dove risolvono questo dubbio amletico mixando melodie della vecchia scuola con quelle della nuova.

C’è chi aggiunge una nota ispanica, come nel caso dei Black Eyed Peas e Maluma, che in una collaborazione del 2020 danno vita a RITMO, successo nato dal campionamento della hit del 1993 di Corona: The Rhytm of the Night.

C’è chi invece surfa sulla cresta dell’onda dance, come ha ben fatto la pop star Madonna con l’aiutino degli ABBA. Hung Up è il successo del 2005 sviluppato sulle note del singolo del gruppo svedese Gimme! Gimme! Gimme! del 1979.

Ma non è finita qui. L’influenza elettro-dance degli anni ‘90 ha una potenza che poche altre decadi sanno dare. È un uragano di emozioni: gioia, libertà, spensieratezza. E il dj David Guetta non è nuovo nello sprigionare queste sensazioni. Nel 2012 ha riportato nei locali di tutto il mondo il successo del 1999 Better Off Alone in chiave “hard” o meglio Play Hard. Sono anni che l’hitmaker francese non si smentisce e non l’ha fatto neanche in questo caso. Non da meno è stato Riton, che collaborando con Mufasa & Hypeman hanno realizzato un vero e proprio inno alla gioventù, al divertimento e al venerdì sera: Friday. Inutile dire che, anche in questo caso, c’è lo zampino delle 90s vibes, grazie ai Nightcrawler e alla loro Push The Feelings On.

C’è a chi, infine, piace stravolgere un genere. Da soft rock a pop rap è un attimo, o quasi. Il rapper di Chicago Juice Wrld, deceduto nel dicembre 2019, ha scalato le classifiche mondiali nel 2018 grazie a Lucid Dreams: una hit che narra di un amore finito, strutturata su un dolcissimo riff di chitarra campionato dal singolo di Sting del 1993 Shape Of My Heart. Lo statunitense, però, non è stato il primo ad usare questo sample. Prima di lui ben altri sette artisti hanno voluto incidere una loro versione del brano. Non sarà il più campionato, ma la sua influenza è stata ed è micidiale.

il cantante Sting (a sinistra) e il rapper Juice Wrld (a destra)
(credits: https://ultimateclassicrock.com/sting-lucid-dreams/)

Sorvolando l’Oceano Atlantico si giunge in Italia. Anche lo stivale ha sentito l’esigenza di volgere uno sguardo verso il passato. Un passato a tratti dance e pop. Un passato che per la generazione di Claudio Baglioni, Renato Zero, Zucchero e Vasco Rossi ha lasciato un segno. Ecco, a proposito di Vasco e di impronte lasciate, Fabio Rizzo (in arte Marracash) ha voluto lasciare la sua. Io, quarta traccia del suo ultimo album Noi, Loro, Gli Altri, è figlia del brano del 1996 del cantautore di Zocca: Gli Angeli. Un po’ meno rock e un po’ più rap.

Non solo Marracash, ma anche Fedez. Il rapper di Milano ha voluto rendere omaggio al dj Robert Miles e alla sua Children con Bimbi Per Strada. Children è stata la colonna sonora di molte estati concluse con il tramonto e iniziate con l’alba. Quello di Fedez è un grido di speranza nei confronti dei bambini e un invito a guardare il mondo con i loro occhi.

Vasco Rossi sul suo profilo Instagram in merito al nuovo pezzo di Marracash

Come ogni moda e trend che si rispetti, ci sono tanti che la seguono e tanti che la ignorano. Ma più che mai c’è chi la supporta e chi la critica, anche duramente. Ma il discorso dovrebbe incentrarsi su altro: si parla di molto di più di un semplice trend. Si parla di immortalità della musica. Si parla di creare infiniti generi. Si parla di un confronto tra genitori e figli. Si parla di rendere una canzone indimenticabile.

Francesco Trono

Crediti immagine di copertina:

https://www.bonedo.de/artikel/einzelansicht/die-beste-software-zum-musik-machen-und-produzieren.html

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