Sally Rooney, le complicate relazioni dei millennials

Una delle autrici che negli ultimi anni sta facendo più scalpore è la giovanissima Sally Rooney, un’autrice irlandese che per ora può vantare di aver scritto poche opere che hanno però ottenuto un successo straordinario.

Conversations with Friends

La giovane autrice irlandese, di soli 31 anni, ha fatto il suo esordio nel 2017 con il romanzo Conversations with friends (“Parlarne tra amici”), che ha ottenuto un immediato successo. Il romanzo racconta i complessi rapporti fra quattro personaggi: le due migliori amiche, amanti e coinquiline, Frances e Bobbi e la coppia di sposi Melissa e Nick. Entrambe le coppie sono in crisi, Frances e Bobbi si sono lasciate da molto, anche se continuano ad avere un rapporto molto stretto, mentre Melissa flirta con Frances, Bobbi, reduce da una triste rottura con un ragazzo, inizia a scambiarsi e-mail con Nick e i due si legano sempre di più l’uno all’altra. Qui la Rooney mette in scena un complicato gioco di sentimenti, un teatro in cui i personaggi si scambiano e si rincorrono in continuazione. Come se fossero in una trappola, maggiori sono le connessioni e i legami che si instaurano fra i personaggi, maggiore è l’alienazione che essi provano e il forte isolamento dal mondo esterno. In maniera estremamente realistica i personaggi cercano disperatamente appigli per non affrontare la solitudine profonda di questo mondo.

Tutti i testi della Rooney giocano sul filo di questi rapporti e di queste complicate relazioni che instaurano i protagonisti: non vi è giusto o sbagliato, bianco o nero, si è solo profondamente e tipicamente umani, oppure tipicamente “giovani”.
Questi sono i complessi rapporti della nostra generazione, dei millennials e della Gen z, in un mondo digitale che forse ci allontana piuttosto che farci sentire più vicini.

Normal People

Normal people, il secondo romanzo, viene invece pubblicato nel 2018 ed è grazie a quest’ultimo che Sally Rooney fa davvero scalpore e riesce a ottenere un successo globale. I protagonisti sono una coppia, Connell e Marianne, di cui l’autrice affronta tutto il percorso, la loro crescita, a partire dal liceo fino all’università e alla vita adulta. Qui la Rooney si basa su un luogo comune narrativo e tipicamente romantico, la classica storia d’amore fra liceali, in particolare fra il ragazzo popolare e la ragazza considerata “bruttina” e strana. Questi “ruoli” però, che sembrano inizialmente così definiti, si sgretolano per ricostruirsi in continuazione sulla base di nuovi ambienti e di nuove persone.

Connell, che ha la tendenza a nascondere ed evitare i propri sentimenti e le proprie emozioni, rivela i profondi turbamenti mentali che lo affliggono solo quando arriva al limite: assistiamo infatti pian piano alla sua caduta, alla distruzione dei suoi valori e di tutto ciò in cui credeva.
Marianne, una ragazza intelligente ma invisibile al liceo, che brama la considerazione sociale e l’attenzione altrui, pian piano scala i gradini della società fino ad arrivare ad essere una studentessa meritevole, attorniata da amici e da pretendenti, ma ciò non riesce ancora a renderla contenta, resta in bilico, profondamente infelice.

I due si desiderano, si amano, si odiano e si allontanano in continuazione, si prendono, si lasciano e ogni singolo loro comportamento viene influenzato considerevolmente dalle aspettative sociali. Ciò che gli altri potrebbero pensare di loro è un pensiero ossessivo prima per Connell, e poi per Marianne, che vivono in relazione all’opinione altrui. Il tutto, però, è pervaso da un sentimento dominante: quello che succede al liceo non resta per sempre, tutto cambia, tutto si scioglie e si ricostruisce, ma non vi è nulla di stabile e sicuro. Quell’adolescenza che sembra essere così immutabile e quasi “scolpita” è in realtà solo una facciata che nasconde la realtà dell’esistenza, permeata da cambiamenti, insicurezze e indecisioni.

Nel 2020, la BBC ha anche prodotto un adattamento televisivo del romanzo che ha fatto il suo esordio ad aprile nel 2020. La serie è stata ben accolta dalla critica e ha ricevuto tre candidature agli Emmy; in Italia, i dodici brevi episodi sono disponibili sulla piattaforma di Hulu. Questo ha contribuito ad ampliare notevolmente il numero di lettori, rendendo questo romanzo quasi un cult dell’epoca moderna.

Beautiful World, Where Are You

Infine, il testo pubblicato più recentemente nel 2021 è Beautiful World, Where Are You (Dove sei, mondo bello), che è arrivato in Italia l’8 marzo 2022, pubblicato da Einaudi, nella traduzione di Maurizia Balmelli. Anche qui il romanzo è retto da quattro protagonisti molto forti: Alice, una scrittrice irlandese famosa, Felix, un magazziniere che inizia a frequentare e la sua migliore amica Eileen, che è la direttrice di una rivista e ha una stretta amicizia-relazione con Simon, da sempre suo migliore amico.

Qui sembra che la Rooney stia iniziando a effettuare un sottile cambiamento: si tratta sempre di giovani adulti ma non sono più studenti, ora sono “adulti” e devono confrontarsi con una realtà che richiede che si comportino in un determinato modo, sono cresciuti ormai, anche se restano nell’indecisione. Ora devono stabilirsi, a livello lavorativo, abitativo e relazionale e affrontare nuove scelte. Di nuovo la Rooney riporta queste tematiche, ma ritroviamo una nuova maturità narrativa. Lo schema del romanzo è completamente innovativo e gioca sul rapporto fra le due protagoniste: un capitolo è dedicato alla narrazione della vita di Alice, uno è un’e-mail che racconta dal suo punto di vista ciò che è successo ad Eileen e poi viceversa, quindi narrazione di Eileen ed e-mail da Eileen ad Alice. Questo permette una totale immedesimazione e offre una pluralità di punti di vista in maniera del tutto innovativa. Il personaggio di Alice, inoltre, è una totale rappresentazione del mondo in anteprima.

Sally Rooney sfrutta in maniera particolare l’ambito tecnologico nei suoi romanzi: spesso i protagonisti comunicano tramite e-mail e messaggi, cercando di rendere più realistico il racconto. È affascinante e molto “romantico” leggere di protagonisti che si inviano lunghe lettere ma è realistico nel mondo moderno, dove spesso i nostri sentimenti li riveliamo solo tramite lunghi messaggi di WhatsApp, senza ortografia e senza formalità? Non molto, soprattutto se lo scopo del testo è rappresentare la nostra generazione, quella che nasce ed è immersa (fino ad annegare) nella tecnologia.

Le vicende principali sono sempre quelle dei protagonisti ma sullo sfondo scorrono eventi di attualità che fanno parte del nostro mondo, come il riscaldamento globale o la pandemia. Non se ne parla direttamente ma restano come monito costante, a dimostrazione del fatto che quello che leggi è più vero che mai, perché anche se questi eventi sono parte della nostra vita non ne sono i protagonisti. I protagonisti sono sempre i nostri sentimenti, le nostre passioni e la nostra interiorità che resta sempre al centro… e questo è ciò che rappresenta Sally Rooney nei suoi romanzi.

Un altro particolare che rende la sua scrittura anche più immersiva è l’assenza di punteggiatura nei discorsi diretti fra personaggi. Infatti, non si distinguono a primo sguardo i momenti in cui i personaggi stanno parlando fra di loro o stanno semplicemente riflettendo. Inizialmente questo può rendere difficoltosa la lettura, ma si tratta di un espediente stilistico geniale che crea continuità fra il pensiero e i discorsi, come se fosse tutto sullo stesso livello. Non risalta neanche a livello visivo. A volte ci è capitato di leggere, in certi racconti noiosi o che magari dobbiamo leggere in maniera frettolosa, solo ed esclusivamente i discorsi virgolettati fra i personaggi: qui non è possibile, dobbiamo conferire a tutto la stessa importanza, tutto ha la stessa linearità e continuità.

Personalmente, ritengo che i libri di Sally Rooney siano quasi una necessità per gli adolescenti e i giovani adulti che si ritrovano a doversi confrontare con il mondo moderno. Se dovessi consigliare un libro ad un universitario sarebbe un libro della Rooney, questo perché crescere, accedere pian piano al mondo adulto, ci fa sentire più soli che mai. Solo un libro che ci descrive e che ci abbraccia, facendoci sentire capiti e “a casa” può farci sentire meno soli. Probabilmente in un altro momento della nostra vita non ci sentiremmo allo stesso modo, quindi leggeteli finché siete in tempo perché raramente si incontrano libri che descrivano un istante, un momento, in maniera così perfetta: leggete Sally Rooney.

Alice Faletti

Crediti foto di copertina: https://hips.hearstapps.com/hmg-prod.s3.amazonaws.com/images/bbc-1588259622.jpg?resize=980:*

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