Forse dovresti parlarne con qualcuno: un libro per scoprire o riscoprire sé stessi

Niente è più desiderabile che essere liberati da una sofferenza, ma niente fa più paura che essere privati di un sostegno.

JAMES BALDWIN

La salute mentale è un tema su cui si sta discutendo molto al giorno d’oggi, complice i due anni e mezzo di pandemia che hanno peggiorato le condizioni psicologiche, già precarie, dei giovani. Nonostante se ne parli molto, ci sono ancora zone d’ombra. Forse dovresti parlarne con qualcuno, libro di memorie di Lori Gottlieb pubblicato in Italia nel 2021 da Mondadori, potrebbe essere un punto di partenza per informarsi e chiarirsi le idee sul benessere mentale e, in particolare, sulla psicoterapia e sul ruolo del terapeuta.

Forse dovresti parlarne con qualcuno… in breve

Lori di professione è una psicoterapeuta, ha un figlio ed è legata sentimentalmente a un uomo. Nulla potrebbe andare nel verso sbagliato, fino a quando viene mollata dal partner. È proprio la dolorosa rottura con Fidanzato, così la protagonista chiama l’ex per tutta la durata del racconto, che la porta a rivolgersi a un terapeuta.

Uno dei maggiori punti di forza del libro è il non mascherare la fragilità dell’essere umano: Lori nel momento in cui viene lasciata da Fidanzato smette di vestire i panni della psicoterapeuta e si dimostra un essere fragile. Nell’immaginario collettivo si è soliti pensare allo psicoterapeuta come un eroe dai superpoteri in grado di risolvere, con lucidità e immediatezza, i nostri e i suoi problemi di vita, ma non è assolutamente così e Lori Gottlieb ce lo dimostra perfettamente. La donna, abbandonata dal compagno, non pensa subito di iniziare un percorso terapeutico per ricominciare a stare meglio, ma chiama le sue amiche che la spingeranno a rivolgersi al dottor Wendell.

Lori, oltre al suo percorso con Wendell, ci apre le porte del suo studio di psicoterapia e ci permette di conoscere le storie di alcuni pazienti, tutti di età diversa e con problematiche differenti.

Risulta facile a noi lettori entrare in empatia con Lori, i suoi pazienti e Wendell perché le loro storie sono quelle di tutti noi, sono problemi che viviamo nel quotidiano e che in un modo o in un altro dobbiamo affrontare. Il tipo di scrittura umoristica e confidenziale scelta dall’autrice facilita ancora di più il rapporto di empatia tra i lettori e i protagonisti del racconto. Forse dovresti parlarne con qualcuno si rivela essere, nonostante la presenza di numerosi tecnicismi, una lettura scorrevole, piacevole e leggera.

A chi è consigliato questo libro?

A chiunque desideri piangere e ridere allo stesso tempo, a chi vuole mettersi a nudo e a chi ha voglia di scoprire o riscoprire sé stesso.

Forse dovresti parlarne con qualcuno è un percorso che ogni lettore può fare per crescere, migliorare e liberarsi da tutte le prigioni fisiche e psicologiche, ma soprattutto per capire il reale significato di essere umano.

Rosalba Franchino

Crediti immagine di copertina: @lorigottlieb_author on Instagram

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