Se siete amanti di misteri, storia e atmosfere gotiche della Parigi dell’Ottocento, L’ufficio degli affari occulti di Eric Fouassier è quello che fa per voi. In poco tempo ha conquistato il pubblico e la critica francese vincendo il premio “Maison de la Press” nel 2021 e ora sta ottenendo grande successo anche in Italia, dove è edito da Neri Pozza e appartenente alla collana I narratori delle tavole.
Protagonista del romanzo è Valentin Verne, giovane ispettore della Buon Costume mal visto da colleghi e superiori: solitario, non ascolta gli ordini, non ha amici e anche i suoi metodi sembrano essere pochi ortodossi. Eppure, sotto la superficie Valentin nasconde un terribile segreto e una determinazione fortissima, che ogni mattina lo porta ad alzarsi dal letto con un solo obiettivo: dare la caccia al mostro che si fa chiamare il Vicario e che tiene prigioniero il povero Damien.
“Aveva preso coscienza del fatto che tutti gli sforzi esercitati dagli scienziati del mondo intero per migliorare la sorte degli uomini erano destinati al fallimento. Una sola guerra meritava di essere combattuta: quella, aspra e sotterranea, contro il male assoluto che affliggeva il cuore dell’umanità, o almeno di certi uomini che si crogiolavano nel fango e nell’oscurità”.
Quando però Lucien Dauvergne, aspirante poeta e soprattutto figlio di un importante deputato alla camera, si suicida in maniera decisamente sospetta durante la serata più importante della sua vita, la Surete sceglie proprio Valentin per trovare una spiegazione. Il giovane ispettore si ritroverà così coinvolto in una serie di casi collegati, tutti con un unico punto in comune: la presenza di specchi che sembrano far impazzire le persone che li guardano.
Mentre tutta Parigi è impegnata a festeggiare l’ascesa al trono di Luigi Filippo, Valentin si calerà nelle vie buie e strette della città per far luce su questa serie di misteriosi casi, fino a quando il suo burrascoso passato tornerà a galla, minacciando la sua vita e la sua stessa missione. E se qualcuno stesse tramando per rigettare Parigi nel caos? Riuscirà Valentin a risolvere il mistero degli specchi prima che sia troppo tardi? E sarà ancora in tempo per salvare Damien dalle grinfie del Vicario?
L’ufficio degli affari occulti vi terrà incollati alle sue pagine per sapere se Valentin riuscirà a risolvere il mistero. Alternati ai capitoli dedicati alle indagini dell’ispettore ci sono quelli dedicati a Damien, in cui sotto forma di diario ci racconta la sua terribile esistenza da prigioniero.
Con grande abilità l’autore francese riesce a mescolare più generi tra loro, unendo misteri ed enigmi da risolvere, esoterismo, scienza e storia. Ad arricchire il romanzo c’è poi l’atmosfera della Parigi Ottocentesca, a cui l’autore aggiunge concretezza riferendosi a fatti ed eventi realmente accaduti e condendo la narrazione con aneddoti testimoniati.
Aggiungete infine uno stile scorrevole e coinvolgente e avrete la ricetta perfetta per terminare il libro in pochi giorni. Ma non temete: L’ufficio degli affari occulti è il primo di una serie con protagonista l’ispettore Valentin Verne, che tornerà con nuovi misteri da risolvere.
Irene Rolando
Crediti immagine di copertina: https://www.benzinemag.net/2022/06/15/le-bureau-des-affaires-occultes-tome-2-le-fantome-du-vicaire/
