Dal 17 giugno è iniziata la quindicesima edizione della Portofranco SummerNight, la rassegna cinematografica che dal 2011 anima le serate estive del quartiere di San Salvario. Organizzato dall’Associazione Baretti e la Casa del Quartiere di San Salvario, questo evento si propone come un momento culturale all’interno di una zona in continua crescita.
L’Associazione Baretti e la Casa del Quartiere di San Salvario
Con l’obiettivo di rendere il quartiere di San Salvario un punto di riferimento culturale torinese, l’Associazione Baretti nasce nel 2002. Il CineTeatro Baretti è il cuore pulsante di tutta l’associazione e delle sue numerose attività: l’idea di cinema che si vuole trasmettere è una continua evoluzione, capace però di essere un fondamento per l’intera comunità.
È proprio da questa volontà che nasce la collaborazione con la Casa del Quartiere di San Salvario, un laboratorio per la progettazione di attività sociali e culturali realizzato dall’Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario Onlus. La Casa, situata in via Morgari 14 e aperta 7 giorni su 7, è uno spazio aperto e multiculturale con varie aree, corsi e attività ricreative; inoltre, chiunque può presentare un progetto o affittare una sala per organizzare conferenze e feste.

“Il cinema che non fa rumore, ma lascia il segno”
Stupiscono sia l’organizzazione sia le tematiche dell’iniziativa di Portofranco SummerNight: le pellicole scelte trattano di argomenti fondamentali che «lasciano il segno» – il razzismo, la povertà, i sentimenti, la politica – ma, secondo la campagna dell’evento, «non fanno rumore». Ogni spettatore ha a disposizione un paio di cuffie wireless che rientrano nel costo del biglietto, per altro molto vantaggioso grazie all’adesione a Cinema Revolution (programma nazionale per cui i film italiani ed europei sono visibili presso molti cinema al costo di 3.50€ fino al 20 settembre).
Location, orari e programma
Gli appuntamenti sono sette, tutti presso la Casa del Quartiere a partire dalle 21.30: sei di essi sono organizzati di martedì, uno solo di venerdì. Nel caso in cui le condizioni meteo non fossero favorevoli, gli organizzatori valuteranno se cambiare data o se spostarsi all’interno del CineTeatro Baretti.
Il repertorio scelto spazia dalla comicità al dramma, ma è pienamente caratterizzato dalla riflessione sociale e personale. Sono già stati trasmessi due titoli appassionanti e stimolanti (La gazza ladra di Robert Guédiguian e Non dirmi che hai paura di Yasemin Şamdereli); ma anche la prossima programmazione, che si concluderà il 29 luglio, è davvero entusiasmante.

Leggere Lolita a Teheran
Questa settimana (precisamente, l’8 luglio) verrà proiettato Leggere Lolita a Teheran, film diretto da Eran Riklis e ambientato in Iran tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. In questa pellicola la storia violenta della Repubblica islamica sciita e l’amore per la letteratura si intrecciano – o meglio, collidono – attraverso la docente universitaria di letteratura inglese Azar Nafisi. Il suo corso, però, sarà censurato poiché portatore di idee vietate dalla Sharia. Tratto dall’omonimo romanzo della professoressa Nafisi, questo film è perfetto per chi ha compreso l’immenso potere dei libri, capaci di aprire le menti e rendere liberi: i perfetti nemici dei regimi dittatoriali.

Non morirò di fame
Nell’unico appuntamento del venerdì sera, ossia quello dell’11 luglio, sarà trasmesso Non morirò di fame di Umberto Spinazzola, ambientato proprio a Torino. Il film sarà presentato dal regista stesso e da due attori protagonisti, Michele di Mauro (che interpreta Pier) e Olivia Manescalchi (nel ruolo di Lucia).
A seguito della chiusura del suo ristorante stellato, Pier vive una profonda crisi di depressione e abbandona la propria casa e la propria famiglia, diventando così un senzatetto. È la sua ex-moglie a occuparsi di sua figlia Anna; ma, quando la donna muore tragicamente, Pier deve riprendere in mano la sua vita e riallacciare il rapporto con Anna. Se il protagonista ha anche solo una speranza in questa ardua impresa è grazie a Granata, un clochard che gli permette di riscoprire la sua passione per la cucina. Il film, in questo modo, esamina attentamente la tematica dello spreco alimentare.

FolleMente
Questo grande successo tutto italiano, firmato Paolo Genovese, sarà trasmesso martedì 15 luglio. In linea con l’idea di Perfetti sconosciuti, FolleMente si propone come una commedia in grado di far ridere e riflettere.
I due protagonisti, Piero (Edoardo Leo) e Lara (Pilar Fogliati), si incontrano in un bar e decidono di uscire a cena. I due, timorosi e imbarazzati, mostrano così le numerose sfaccettature della loro personalità e vengono guidati dalle loro emozioni… che spesso sono in disaccordo tra loro. Paolo Genovese esamina così la psiche umana, in un’affascinante commedia romantica.

Berlinguer, la grande ambizione
Andrea Segre, direttore di Berlinguer, la grande ambizione (uscito nel 2024), racconta 5 anni della vita del leader comunista: dal viaggio a Sofia del 1973 fino al discorso della Festa Nazionale dell’Unità di Genova del 1978. Per la sua performance magistrale, Elio Germano ha vinto il David di Donatello come miglior attore protagonista.

Il maestro che promise il mare
Tratto dal romanzo Desenterrando el silencio. Antoni Benaiges, el maestro que prometió el mar (2013) di Albert Val e Francesc Escribano, Il maestro che promise il mare è un film biografico su Antoni Benaiges. Egli insegna in un villaggio vicino Burgos ad alcuni ragazzi dai 6 ai 12 anni, promettendo loro che insieme a lui, per la prima volta, vedranno il mare (nonostante in quel periodo fosse scoppiata la Guerra civile spagnola).
Diretto da Patricia Font, è l’ultimo appuntamento di questo progetto e quindi verrà trasmesso il 29 luglio: è una storia di resistenza, passione e ricordi.

Alessia Vinci
Fonti e link utili:
https://cineteatrobaretti.it/cinema/portofranco-summer-night-2025/
https://www.casadelquartiere.it/2025/06/12/portofranco-summer-night-2025/ (gestita dall’Agenzia per lo Sviluppo del Quartiere, https://sansalvario.org/)
