Durante una passeggiata in centro a Torino, in fase di shopping, l’occhio cade sempre o sulle vetrine scintillanti dei negozi di lusso o su quelle ben più accessibili del fast fashion. Non c’è mezza misura e, soprattutto, si ricade sempre ad acquistare le stesse cose, tra abiti copia-incolla da un brand all’altro e uguali a ciò che acquisteranno altre persone. A questo proposito, esistono indirizzi diversi a cui fare riferimento – sempre in centro o in quartieri adiacenti – per costruire un guardaroba diverso dagli altri, unico, ma anche sostenibile. Torino è infatti storicamente una città ricca di innovazione e sperimentazione, caratteristiche che, insieme a una costante ricerca, caratterizzano alcuni angoli dello shopping in città. In questo articolo, vi proponiamo cinque negozi (più uno) in cui fare compere nel capoluogo sabaudo, tutti uniti da un’unica caratteristica: non sono i soliti posti dove acquistano tutte.
1. Diecicento: un salotto elegante e contemporaneo fondato da mamma e figlia
Nato dall’intuizione di mamma e figlia appassionate di moda e stile, Diecicento è un vero e proprio salotto nel centro di Torino: un ambiente che unisce raffinatezza e accoglienza. Si tratta di una boutique multimarca che ospita brand di nicchia, diversi dalle solite proposte. Ogni capo ha un’anima e una personalità ed è scelto con cura seguendo uno stile elegante, contemporaneo e adatto alla quotidianità. Le proprietarie suggeriscono a chi entra in negozio di rallentare, di prendersi il tempo per apprezzare e scegliere i capi, tenendo bene a mente che è importante seguire il proprio stile personale e ciò che fa sentire a proprio agio.
2. Moi.To: un angolo colorato vicino a Palazzo Nuovo
A due passi da Palazzo Nuovo sorge Moi.To, una piccola boutique per tutte. L’idea di Moi.To è infatti quella di riservare alle proprie clienti un trattamento personalizzato, che meglio le può indirizzare verso ciò che desiderano acquistare. A riguardo delle proposte che si possono trovare in negozio, le parole d’ordine sono colore e ricerca, due termini che descrivono perfettamente i capi esposti. Essi sono colorati e sapientemente scelti in ottica di suggerire qualcosa di diverso dalle altre proposte torinesi e più simile a quello che si può trovare in altre capitali europee come Madrid, Parigi o Londra.
3. Ombradifoglia by Elena Pignata: un brand alternativo con materiali di qualità
Dagli studi in architettura, Elena Pignata – designer del brand Ombradifoglia – decide di intraprendere un percorso nella moda, prima lavorando in alcuni uffici stile e poi dedicandosi al suo progetto personale. Il suo è un vero e proprio marchio d’abbigliamento, con collezioni estive e invernali e un atelier nel cuore di Torino. Lo stile di Elena Pignata non è convenzionale: gli abiti da lei creati, infatti, presentano linee alternative e contaminazioni orientali e fiamminghe, oltre a essere Made in Italy e creati con tessuti di alta qualità.
4. Rrriot: un angolo di Nord Europa a San Salvario
Un angolo di Nord Europa a Torino: questo è Rrriot, un negozio immerso nel quartiere multietnico di San Salvario, in cui si respira un’aria internazionale. Al suo interno, infatti, si possono trovare marchi nord europei in esclusiva italiana dallo stile minimal, ma non per questo banale. Gli abiti e gli accessori esposti sono particolari, seppur nella loro semplicità, ma soprattutto si tratta di capi eticamente sostenibili e di qualità, in controtendenza con quanto propongono le grandi catene del fast fashion, contro cui Rrriot si ribella (da qui il nome del negozio, dall’inglese “riot” significa infatti “rivolta”).
5. Unico Officina di Tendenza: dove l’unicità incontra le tendenze di stagione
Unico Officina di Tendenza: mai nome fu più indicato. Questo negozio, infatti, è al tempo stesso un contenitore di capi unici e particolari, ma anche in linea con le ultime tendenze di stagione. Un connubio ben visibile negli abiti e accessori esposti che deriva dalla meticolosa ricerca dei proprietari, sempre in giro per il mondo a scovare i pezzi giusti per il loro store torinese. Le fiere internazionali di abbigliamento sono il loro pane quotidiano, sempre con un occhio di riguardo verso la sostenibilità.
+1. San Carlo dal 1973: la boutique fondata dall’iconica Giorgina Siviero
Il “+1” delle nostre proposte per uno shopping diverso dal solito a Torino è senz’altro San Carlo dal 1973, un’eccezione rispetto agli altri negozi, siccome si tratta di una boutique ben conosciuta nel capoluogo sabaudo, non solo per la sua importanza storica, ma anche per il recente boom dovuto alla popolarità sui social. Giorgina Siviero, fondatrice dell’attività, è ormai diventata un’icona per tutte le generazioni in fatto di eleganza, grazie al suo stile raffinato, ai suoi consigli online e al suo libro Una passione smodata. San Carlo dal 1973 fa infatti dell’eleganza e della raffinatezza le sue parole chiave, discostandosi dalla moda contemporanea, per abbracciare uno stile proprio e unico, fatto di marchi emergenti e di linee pulite ed essenziali.
Alessandra Picciariello




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