NETFLIX PRESENTA: BABY

Se hai 16 anni e vivi nel quartiere più bello di Roma, sei fortunato: il nostro è il migliore dei mondi possibili. siamo immersi in questo acquario bellissimo, ma sogniamo il mare.
Ecco perché, per sopravvivere, abbiamo bisogno di una vita segreta

Esordisce così Baby, serie tv tutta italiana diretta da Andrea De Sica e Anna Negri, pubblicata su Netflix il 30 novembre 2018.
Una sola stagione – per ora – composta da 6 episodi, verso i quali l’attenzione mediatica si è dimostrata esigente e attenta sin da subito: la serie è infatti trasmessa in 190 paesi, e l’episodio di cronaca dal quale prende spunto ha scandalizzato e fatto riflettere il nostro Paese qualche anno fa.

Nello specifico Baby – come lo stesso titolo lascia velatamente presagire – si ispira allo scandalo delle baby squillo dei Parioli (altolocato quartiere romano), che portò all’attenzione dell’opinione pubblica l’evidenza che il fenomeno della prostituzione non solo è anche possibile all’interno di realtà economicamente e socialmente agiate, ma soprattutto – e spaventosamente- fra i banchi di scuola di queste.

In effetti protagoniste della serie sono Chiara e Ludovica, le quali vivono nel quartiere dei Parioli e studiano al liceo privato Collodi.
Tuttavia l’apparenza inganna, e dietro la superficie di una vita apparentemente splendida si celano i problemi che – ma non è una novità – coinvolgono la maggior parte degli adolescenti. Al via quindi problemi famigliari, genitori troppo severi, isterici o totalmente assenti, insicurezze, bullismo. Se ogni personaggio minore ne è coinvolto e reagisce nei classici modi che ognuno di noi ha conosciuto in passato (o conosce), Chiara e Ludovica entrano in contatto con persone sbagliate, arrivando persino a prostituirsi.
Il fulcro della narrazione, da quanto ci si aspettava, ha scatenato reazioni di diverso tipo.
Netflix è finita nel mirino del National Center on Sexual Exploitation degli Usa, che la ha accusata di promuovere e di estetizzare, attraverso la trasmissione di Baby, la prostituzione minorile.
In realtà, e secondo una buona fetta dell’audience italiana, all’episodio di cronaca al quale la serie si è ispirata – e che si pensava avrebbe permesso un importante spunto di riflessione anche per gli spettatori più giovani – è riservato una minima parte.
In effetti Baby si presenta di più come il classico dramma adolescenziale americano.
Divise scolastiche, allenamenti in enormi campi sportivi prima delle lezioni, sceneggiate nei corridoi e una perfetta colonna sonora. La serie offre anche una buona dose di sesso e droga. Quest’ultima poi, se riflettiamo, ha un ruolo costante nelle puntate ed è resa quasi normale, una roba da niente – come se tutti noi al liceo avessimo sniffato cocaina nei bagni per sopportare la lezione dell’ora dopo.
Sebbene la qualità della regia sia buona e gli attori si siano dimostrati capaci, i dialoghi si presentano un po’ vuoti e superficiali, intervallati costantemente dall’interferenza dello smartphone, altro vero protagonista del telefilm.
La riflessione che ne consegue potrebbe però non essere severa come l’interpretazione che ne è scaturita altrove.
E’ vero, ci si aspettava una serie di denuncia sociale e ci siamo trovati di fronte ad una sorta di sexy Pretty Little Liars o Gossip Girl, tuttavia non è un male rappresentare i drammi di una generazione adolescenziale che – è necessario dirlo – non ci appartiene e fatichiamo a comprendere.
Diverse scene ci mettono di fronte a questa verità, ed è interessante (seppur nella finzione drammatica della recitazione e nell’adattamento della serie ad un audience così vasta) cimentarsi in essa.
Una visione più leggera del previsto, non perfetta, ma da non escludere.

Valentina Villani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...