“I don’t speak human”

il

Bimbi-sperduti

Qualche anno fa furono gli emo – riconoscibili dalla mise tout-en-noir e dalle spesse frangette nere che coprivano loro gli occhi –, poi dal Giappone sono arrivati gli hikikomori – adolescenti auto-confinatisi nelle proprie camere, in fuga dalla realtà della scuola, dell’interazione sociale, della vita in generale –, e solo di recente è la volta del fenomeno sociale dei therians: in gran parte adolescenti, costoro sostengono di essere spiriti animali “intrappolati” nelle fattezze di esseri umani.

Ne esistono svariate comunità negli Stati Uniti, oltre che in Inghilterra, e a quanto risulta da una rapida ricerca su Internet, anche in Italia si trova qualche esemplare.

Nel linguaggio medico-scientifico, questa forma di percezione di sé è nota come disforia di specie: vale a dire il non riconoscersi nel proprio corpo di umano (così come la disforia di genere consiste nel non riconoscersi nel sesso del proprio corpo). Così, i therians (plurale di therian) spesso “compensano” a questo che si potrebbe definire un “difetto di nascita”, indossando orecchie da gatto o da cane-lupo; o ancora, esibendo una coda pelosa e assumendo atteggiamenti animali come abbaiare, strusciare muso contro muso… Quelle elencate sopra, insieme alle volpi, sono infatti le categorie più diffuse fra questi giovani, ma talvolta si trovano anche aquile, altri felini e uccelli. Essi si distinguono inoltre dagli otherkins (coloro che avvertono dentro di sé la presenza di esseri inumani, come elfi, sirene, vampiri ecc.), proprio per questa specificità orientata al mondo animale.

wild-Tail-Girls-1-pat-1100x829

In un documentario (facilmente reperibile su Youtube) che ha seguito le storie e le esperienze di alcuni di questi personaggi fra Inghilterra e Stati Uniti, i punti interessanti a emergere sono numerosi: ad esempio, il caso di due giovani – un procione e un leopardo – che a scapito delle “avversità” presenti in natura fra le rispettive specie, così come sfidando il “tabù” dell’omosessualità fra gli esseri umani, sono uniti dall’amore di coppia; anche fra una ragazza e un ragazzo inglesi – entrambi lupi – è nata una relazione, coronata poi con il matrimonio; infine, non si può tralasciare nemmeno il racconto di due amici sfuggiti all’isolamento e al bullismo tipici dell’ambiente scolastico, proprio ritrovandosi in quanto therians. Infatti, succede spesso che queste persone realizzino la propria vera natura grazie all’aiuto e alla vicinanza di qualcuno che ha già vissuto l’esperienza (chiamata awakening, ossia “risveglio”) e/o condivide le stesse emozioni e sensazioni. Ciò permette loro di formare gruppo, e in questo modo non sentirsi più soli, “diversi” dai propri coetanei, nonché dalle proprie famiglie, le quali chiaramente non sempre accettano il fatto. Dunque, l’aspetto forse più rilevante del fenomeno è da una parte il “disagio” iniziale, quando ci si accorge di non sentirsi in linea con le sembianze con cui si appare al resto del mondo; d’altra parte – ma soprattutto –  l’opportunità offerta dal riconoscersi come therians, e in tal modo contrastare proprio questo senso di isolamento e “diversità”, nel momento in cui finalmente si incontrano – è il caso di dirlo – gli altri membri del “branco”.

 

nano-cat

(Nano, ragazza-gatto ventenne dalla Norvegia. Foto da https://www.thesocialpost.it/2016/07/18/disforia-specie-norvegese-dice-essere-gatto-corpo-umano/ ).

Group of people with animal costumes

(Uno dei raduni di therians).

(Il documentario si trova al link qui di seguito: https://www.youtube.com/watch?v=grFX1LOidgY . Il titolo dell’articolo riprende invece una canzone degli OMNIA del 2011, appunto “I don’t speak human”).

Alice Tarditi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...