TEORIA DELL’IMPOSTA

La definizione del ruolo dello Stato non è univoca per economisti, politici, filosofi e cittadini, inoltre, ogni Stato ha un’organizzazione differente, ma tutti fanno affidamento sui contributi, che si possono considerare la contropartita (diretta o indiretta) dei beni e servizi prodotti o erogati.

Esistono diversi tipi di entrata: prezzi privati, prezzi quasi privati, prezzi pubblici o tariffe, tasse, contributi speciali e imposte. Nei prossimi paragrafi si analizzano solamente le imposte.

COSA SONO LE IMPOSTE?

Si tratta di un prelievo coattivo senza corrispondenza diretta dell’utilizzo di un bene o di un servizio. Possono essere: generali, se coinvolgono tutti i contribuenti (come l’IRPEF), o specifiche, se coinvolgono solo un particolare gruppo di contribuenti (come le accise sulla benzina).

QUALI SONO GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE IMPOSTE?

  1. Il presupposto, ossia a cosa la legge collega l’obbligo di versamento dell’imposta. Si distinguono quindi in reali, se prescindono caratteristiche dell’individuo (patrimonio, casa), o personali, se dipendono da caratteristiche individuali (famiglia);
  2. Il soggetto passivo, ossia la persona fisica o giuridica che ha l’obbligo di pagare l’imposta;
  3. La base imponibile, che è la traduzione del presupposto in termini monetari (ad valorem) o fisici (accise);
  4. L’aliquota, ossia ciò che è dovuto dal contribuente per ogni unità della base imponibile.

Si definisce debito d’imposta il prodotto tra aliquote e base imponibile e gettito se a livello aggregato.

COME SONO STRUTTURATE LE ALIQUOTE?

Prima di studiare la struttura delle aliquote occorre definire: l’aliquota media, data dal debito d’imposta cioè dal rapporto tra dovuto e base imponibile (tme) e l’aliquota marginale, data dalla variazione del debito al variare della base imponibile (tmg).

Esistono tre tipologie di imposte in base all’andamento di aliquota media e marginale:

  1. Imposta proporzionale (flat tax): all’aumentare della base imponibile il debito d’imposta aumenta proporzionalmente (tme=tmg);
    • Imposta progressiva: all’aumentare della base imponibile aumenta più che proporzionalmente il debito d’imposta, per via dei rendimenti di scala decrescenti. (tme < tmg). La progressività è realizzata in 5 metodi differenti:
    • Progressività continua: l’aliquota media è una funzione continua e crescente della base imponibile;
    • Progressività per scaglioni: i vari livelli di base imponibile sono divisi in intervalli, l’imposta si calcola per ogni parte di base in ogni scaglione;
    • Progressività per classi: i vari livello di base imponibile sono divisi in intervalli, l’imposta considera solo un’unica classe specifica (tme = tmg);
    • Progressività per deduzioni, attraverso l’abbattimento della base imponibile;
    • Progressività per detrazioni, attraverso l’abbattimento del debito d’imposta.
  2. Imposta regressiva: all’aumentare della base imponibile aumenta il debito aumenta in maniera meno che proporzionale (tme > tmg);
FONTE DATI: Corso di scienza delle finanze, Bosi.

Detrazioni e deduzioni definiscono la no tax area, cioè l’area nella quale non si pagano imposte. I soggetti che si collocano in questa categoria sono chiamati incapienti.

COME FUNZIONA IL SISTEMA ITALIANO?

L’articolo 53 della costituzione recita: Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

Abbiamo quindi l’annuncio di due elementi fondamentali: da un lato la progressività (attuata, al netto di deduzioni, detrazioni, attraverso l’IRPEF), dall’altro la capacità contributiva (principio di equità) articolata su un primo livello di equità orizzontale (per cui gli individui con uguale capacità produttiva devono pagare uguale), un secondo di equità verticale (per cui : individui con più capacità contributiva devono pagare di più) e un terzo e più significativo livello di equità fiscale o preclusione dell’aliquota marginale superiore a uno ( per preservare le posizioni relative dei contribuenti nella scala sociale contributiva)

QUALI SONO LE PRINCIPALI IMPOSTE ITALIANE?

EROSIONE, EVASIONE E ELUSIONE, COSA SONO

  1. Erosione: riduzione del gettito dell’imposta causato dalla legislazione che sottrae alcune basi imponibili;
  2. Evasione: attività illegale di occultamente di imponibili e/o imposte;
  3. Elusione: uso serale della legislazione per ridurre gli oneri fiscali.

Simona Ferrero

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