Aprire la mente con EquiLibri d’Oriente

Nel 2012 un gruppo di giovani musulmani torinesi dà vita a un circolo di lettura per creare una realtà che potesse permettere a ciascuno di coltivare e condividere la voglia di indagare le proprie origini. Nel 2016, grazie alla collaborazione col Circolo dei Lettori di Torino, ospitato nell’elegante Palazzo Graneri della Rocca in via G. Bogino 9, il progetto cresce e si evolve per diventare l’Associazione culturale EquiLibri d’Oriente. «Il nome EquiLibri, con la L maiuscola, mette l’accento sull’importanza dei libri che costituiscono il canale della conoscenza per creare equilibrio tra culture differenti», come ci racconta Fedoua El Attari, membro dell’Associazione.

La composizione del gruppo vanta membri di seconda generazione con differenti background culturali e questo permette la trattazione di una varietà di temi inerenti a diverse aree geografiche, che spaziano dal Nord-Africa fino alle porte dell’estremo Levante.

Il gruppo di EquiLibri d’Oriente al completo al Circolo dei Lettori di Torino.

Con “seconda generazione” – terminologia nata negli Stati Uniti già agli inizi del Novecento, quando iniziano ad acquisire organicità gli studi sull’immigrazione proveniente dal continente europeo – si fa riferimento genericamente ai figli degli immigrati, ragazzi nati, in questo caso, in Italia, oppure arrivati nel Paese in tenera età o già in fase adolescenziale, così come i figli di coppie miste.

Fare parte di questa “seconda generazione” non è sempre facile, soprattutto in giovane età; sempre secondo Fedoua «È come avere dentro di sé due culture e due modi di pensare differenti; nascere qui permette di svilupparci in maniera binaria creando in noi stessi anche una doppia personalità che può confonderci se non valorizzata bene, non avendo chiaro che ruolo ha la propria figura. Crescendo ed entrando in contatto con persone nella mia stessa condizione, mi sono sentita sempre più cosciente di essere una sorta di ponte culturale. Questo aspetto ha fatto nascere in me e nei miei colleghi la consapevolezza e la successiva responsabilità di voler far conoscere quella parte di noi che la società in cui viviamo non comprende, proprio perché non la conosce. La nostra “dualità”, l’essere bilingue e biculturale, realtà condivisa da tutti quelli che vivono questa esperienza, ci permette di trasmettere al mondo occidentale, che conosciamo benissimo poiché ne siamo figli, la nostra particolare visione del mondo, scoprendo le differenti e infinite sfaccettature della cultura afro-orientale. Questo ci permette di condividerne le visioni differenti, aprendo la mente al diverso e scoprendo che tanti aspetti dei mondi che ci sembrano così lontani tra loro, hanno in realtà molti punti in comune sia in ambito lessicale sia in quello culturale.»

L’Associazione, quindi, nasce e si sviluppa con questo intento: offrire la possibilità di condividere e approfondire diversi aspetti della cultura legata al contesto orientale e promuovere l’attività culturale all’interno della società, favorendo anche l’integrazione della comunità islamica.

Fedoua in un incontro sulla calligrafia araba presso il Circolo dei Lettori di Torino.

L’attività principale dell’Associazione è legata all’organizzazione di un ciclo di incontri con cadenza mensile che si svolgono, normalmente, al Circolo dei Lettori di Torino. Gli argomenti presentati vengono scelti liberamente dai membri, che attingono da tradizione, usi e costumi delle culture medio-orientali e africane, proponendo anche parallelismi col mondo occidentale e latino. Spesso sono presenti ospiti che portano il proprio contributo nell’ambito della propria esperienza professionale.
Inoltre, negli anni, EquiLibri d’Oriente ha partecipato attivamente all’organizzazione del Festival OrienTò nelle sue edizioni 2018 e 2019, ha collaborato con Slowfood per “Terra Madre” al Salone del Gusto e con altri enti museali del panorama torinese come il MAO, il Museo Egizio e il Polo del Novecento in occasione di eventi culturali legati alle tradizioni orientali.

Di seguito i prossimi appuntamenti:

  • Venerdì 29 gennaio, ore 18: “Il culto dei morti nell’Antico Egitto”
    Gli Egizi credevano nella vita dopo la morte e cominciavano a prepararsi a essa sin dalla tenera età. Ma cosa accadeva di preciso durante il viaggio nell’Aldilà e quale era il significato dei rituali compiuti? Un viaggio alla scoperta delle credenze nell’Antico Egitto, del significato della mummificazione, del ruolo delle tombe e di molto altro ancora. L’incontro si terrà sulla piattaforma Zoom venerdì 29 gennaio alle ore 18:00. Per partecipare è necessario scrivere una mail a info@circololettori.it indicando Nome, Cognome, data e titolo dell’incontro. Di seguito vi verrà inviato il link Zoom dal Circolo dei Lettori.
  • Venerdì 26 febbraio, ore 18: “San Mao, la scrittrice cinese che ha trovato la sua voce nel deserto”
  • Venerdì 26 marzo, ore 18: “Destinazione K2”
  • Venerdì 23 aprile, ore 18: “L’arte di ornare il capo”
  • Venerdì 21 maggio, ore 18: All’ombra calda dell’Islam – Vita, storie ed avventure di Isabelle Eberhardt”

Data l’attuale situazione di incertezza, le modalità di svolgimento degli incontri saranno definite e comunicate di volta in volta; nella speranza di riaprire presto le porte del Circolo dei Lettori, il primo appuntamento si terrà sulla piattaforma Zoom.

EquiLibri d’Oriente vi aspetta!

Elena D’Elia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...