TOward2030 – Goal 1: Sconfiggere la povertà

All’interno del progetto TOward2030 il Goal 1 ha come obiettivo quello di porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo.

Come riportato dal sito della Lavazza che ha in gran parte finanziato il progetto,

“Nel 2019 diminuisce l’incidenza della povertà assoluta (- 0,7 punti percentuali rispetto al 2018), anche se il numero di individui poveri è ancora pari a circa 4,6 milioni, con ampie disparità generazionali (gli under 17 registrano un’incidenza di povertà assoluta dell’11,4% rispetto al 4,8% degli over 65) e di composizione familiare (la quota di famiglie povere con un figlio minore è pari al 6,5%, rispetto al 20,2% di quelle con tre o più figli minori).
Nel 2020 si confermano gli effetti negativi della crisi in atto, sulla riduzione del reddito disponibile delle famiglie e sulla forte caduta del Pil”.

GOAL 1: SCONFIGGERE LA POVERTà

GOAL 1 – Lungo Po Antonelli, 115
ZED1

No Poverty

Goal 1 – Sconfiggere la povertà. Fonte: Murales Progetto TOward2030.

Diviso tra l’Italia e il resto del mondo, Marco Burresi (Firenze, 1977), in arte ZED1, si è dedicato ad un’opera di grande spessore sociale proprio a Torino presso l’Istituto Comprensivo Marconi Antonelli, più precisamente sulla parete che si affaccia sul Lungo Po Antonelli al numero 115.

Per il racconto dell’opera vi rimandiamo alle parole dello stesso artista durante la campagna di presentazione del murales:

“Sul muro è disegnato un grande borsello che viene illuminato dal sole.
Nel punto in cui il sole tocca il terreno diventa fertile e nasce una rosa con al suo interno un personaggio che tiene dei simboli del Benessere come: la casa, una moneta e il pane; ai lati di questa rosa ci sono delle mani che allontanano delle nuvole, con al suo interno degli elementi che rappresentano i fattori che portano la povertà.
Nella nuvola a sinistra c’è un mitra che rappresenta la guerra, un libro rotto rappresenta la mancanza di cultura ed in fine un personaggio col passamontagna una valigetta piena di soldi che rappresenta la corruzione e quindi lo sfruttamento.
Sulla seconda nuvola, quella destra, ho rappresentato: la malasanità con un cartello della Croce Rossa rotto, la mancanza di strutture con un edificio imposto e la mancanza di mezzi per lavorare per lo sviluppo rappresentato un rastrello rotto.
Le nuvole fanno ombra sul borsello e quest’ombra non permette di far sviluppare altre Rose infatti ve ne sono due appassite.

Il concetto di questo muro è che solo se si allontanano le nuvole del male si può avere una fioritura di benessere.

Ashraf Rami

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...