Ceuta, l’abbraccio che ha fatto il giro del mondo

E’ il 17 maggio 2021 e a Ceuta c’è chi aspetta di accogliere una vita tra le proprie braccia e chi una vita non sa per quante ore la terrà ancora tra le sue mani.
C’è chi viene dal Senegal e chi da altri paesi dell’Africa. Ci sono bambini con gli occhi scuri e ricchi di sogni e adulti con il solo sogno di permettere loro di sognare ancora e per sempre.
Ci sono genitori con i figli, figli senza genitori e genitori che non sanno se i propri figli siano ancora vivi. Ci sono soccorritori che hanno scelto di donare la propria vita a chi sceglie di cercare la libertà nel mare.
C’è chi si occupa di migrazione per soldi, chi la strumentalizza, chi ancora crede che un futuro migliore non sia un diritto di tutti. E poi ci sono quelle persone pronte a scaldare l’anima di chi è appena stato avvolto dall’acqua gelida con un abbraccio. E tra queste c’è Luna. Luna Reyes.

17-18 maggio 2021: lo sbarco.

Tra lunedì 17 e martedì 18 maggio, sono circa 8mila i migranti che sono riusciti a superare il confine tra Marocco e Spagna giungendo a Ceuta. Il governo spagnolo ha provveduto in poche ore a rimpatriare almeno la metà dei migranti.
In seguito all’arrivo dei migranti è giunto a Ceuta anche Pedro Sánchez, premier spagnolo, con il ministro dell’interno Fernando Grande-Marlaska.
I dissidi tra Rabat e Madrid in merito a Ceuta e Melilla, altro enclave spagnolo in territorio marocchino, si susseguono da anni e quello avvenuto la scorsa settimana non è nient’altro che l’ennesimo affronto diplomatico. In questo caso tutto è partito dall’ospitalità offerta da Madrid a Barhim Ghali, leader del Fronte Polisario, organizzazione militante situata nel territorio del Sahara Occidentale che combatte attivamente per il diritto all’autodeterminazione.

Un passo indietro: le tensioni tra Rabat e Madrid.

Le città di Ceuta e Melilla hanno ottenuto, nel 1995, lo Status di Città Autonome. Nonostante ciò il governo spagnolo continua ad esercitare parte del controllo e del potere decisionale su esse.
Le due città sono il luogo utilizzato da molti per passare dall’Africa all’Europa e questo fenomeno, in crescita negli ultimi anni, ha portato alla creazione di veri e propri muri all’apparenza invalicabili.

Muro a Melilla

I territori attorno ai muri che dividono le città di Ceuta e Melilla sono stati condannati da diverse ONG in quanto si sono verificati spesso episodi di abusi e violenze da parte della polizia marocchina e di quella spagnola.

Il racconto di questo flusso migratorio incessante è straniero agli italiani che sono abituati a leggere notizie che si concentrano principalmente sulla rotta migratoria libico-mediterranea. Il motivo per cui si è tanto parlato di questi territori è l’abbraccio che ha fatto il giro del mondo tra un migrante e la giovanissima Luna Reyes.

Luna Reyes, tra odio e ammirazione.

Tra i soccorritori attivi nello sbarco della scorsa settimana c’era anche la giovanissima Luna Reyes, volontaria della Croce Rossa. Luna ha mostrato compassione e affetto nei confronti di un migrante sopraggiunto nell’enclave spagnola proprio tra il 17 e il 18 maggio. Decine sono state le foto apparse in rete che la ritraggono mentre abbraccia uno dei migranti senegalesi e altrettanti sono stati i commenti di odio provenienti, in prima battuta, dal partito spagnolo Vox, di estrema destra. L’odio nei confronti di Luna è stato così forte da costringerla a chiudere tutti i suoi profili social per tutela personale.
Le idee di Luna sono però chiare e lei stessa dichiara all’emittente Rtve che:

[i migranti] bisognerebbe ascoltarli, confortarli, dargli da mangiare o da bere. Come avrebbero dovuto fare anche altri, non fare dei corridoi con i manganelli e respingerli. Sono persone che lasciano il loro paese per qualche serio motivo, non per piacere.

E se la grande speranza di Luna è sapere che l’uomo che ha abbracciato sia salvo e al sicuro, quella di molti è che le tensioni diplomatiche non mettano più a rischio la vita di decine di migliaia di persone.
Perché prima di essere migranti o stranieri si tratta semplicemente di sognatori.

Gaia Bertolino

Un commento Aggiungi il tuo

  1. novecentomilaepiu ha detto:

    questa foto è divenuta subito virale, facendo il giro sui vari social e giornali.

    "Mi piace"

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