Frida Kahlo in mostra alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

Celebre pittrice messicana, Frida Kahlo non era solo una semplice artista; era una donna forte e dalla brillante personalità che, nonostante le numerose difficoltà, è riuscita a vivere appieno la sua vita. Negli anni sono moltissime le mostre che le sono state dedicate, questo perché era ed è ancora oggi un’icona e un simbolo dell’emancipazione femminile, presa ad esempio da moltissime donne.

Anche a Torino (o meglio, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi) arriva, per la seconda volta, dopo essere stata interrotta dalla pandemia, una mostra dedicata alla celebre pittrice: Frida Kahlo – Through the lens of Nickolas Muray, organizzata da Next Exhibition.

Un televisore incastrato in un muro di rose vi accoglierà nella prima sala e vi spiegherà, con un video animato realizzato da Freeda, pagina social il cui nome ricorda quello di Frida Kahlo, la sua vita ma soprattutto il tragico e tristemente noto incidente del 1925, che questa vita l’ha cambiata per sempre. Proseguendo il percorso, si accede all’ingresso della Casa Azul, dimora in cui hanno vissuto la pittrice e suo marito Diego Rivera, oggi sede del museo Frida Kahlo. Si passa poi alla seconda sala: una vera e propria immersione nel mondo di Frida attraverso riproduzioni degli ambienti, come il suo studio e il letto a baldacchino nel quale dipingeva i suoi famosi autoritratti nel periodo in cui era rimasta immobilizzata, a causa del già citato incidente. Per completare il tutto, sono state esposte anche riproduzioni dei suoi abiti e dei suoi monili, rappresentanti del suo stile iconico, colorato e ispirato al suo amato Messico.

Ma… chi è Nickolas Muray e perché ha a che fare con la mostra? È stato un fotografo che ha immortalato tantissimi momenti della vita di Frida Kahlo, dal 1937 al 1946, periodo in cui hanno avuto una relazione. È stato infatti uno dei suoi amanti, oltre che un suo grande amico. All’interno di questa mostra sono esposte 60 fotografie della pittrice realizzate da lui. Gli scatti ripercorrono un periodo della vita dell’artista, raffigurato anche nei suoi aspetti più intimi e sconosciuti, e comprendono fotografie diventate iconiche e riconosciute da tutti, come per esempio “Frida Kahlo on White Bench” (vd. foto di copertina). Il rapporto tra la Kahlo e Muray era molto stretto e particolare. Il matrimonio con Diego Rivera, invece, era molto tormentato, come racconta il documentario realizzato da Sky Arte che si può vedere in una sala dedicata.

Tra le novità rispetto all’allestimento del 2020 ci sono: la possibilità di ammirare la Casa Azul attraverso la realtà virtuale indossando un Oculus e le opere della pittrice messicana Karla De Lara, considerata madre dell’iperrealismo della pop art. I quadri esposti hanno Frida Kahlo come soggetto e i loro colori accesi trasformano in gioia di vivere il dolore da lei provato in vita.

La mostra offre un’affascinante immersione nel mondo di Frida Kahlo, vista da una prospettiva inedita, più intima e personale. Per chiunque voglia vivere questa esperienza, la mostra sarà presente fino al 5 giugno.

Alessandra Picciariello

Un commento Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...