Un weekend a Torino: 6 idee per gite fuoriporta

È tradizione che nel weekend i torinesi cerchino di scappare dal trambusto della città, per rifugiarsi al mare o in montagna; chi vi si trova costretto oltre l’orario lavorativo attende quasi con ansia l’arrivo del fatidico lunedì, per porre fine alla noia e al forzato ozio domenicale. La “solita” Torino sembra non avere più niente da offrire, almeno a degli sguardi poco attenti: oltre ai moltissimi musei, eventi ed esposizioni organizzate nella capitale sabauda, in meno di un’ora di macchina si possono raggiungere paesaggi diversi, che sicuramente meritano una visita. In questo articolo abbiamo raggruppato alcune idee per gite fuoriporta a un passo dalla città, dedicate a chi non può scappare da Torino nei fine settimana e a chi, invece, decide di venirci appositamente in un giorno libero. Se milioni di turisti la scelgono come meta per le proprie vacanze un motivo ci sarà, no? 

1 – REGGIA DI VENARIA

Classica, intramontabile, forse scontata, ma non possiamo non nominarla: troppi torinesi non hanno mai visitato questo gioiello architettonico e artistico. Una delle residenze dei Savoia più conosciute in Europa, tanto che è stata decretata Patrimonio dell’Unesco. A 10km da Torino si staglia l’imponente reggia seicentesca, con le sue migliaia di stanze ricche di opere dal valore inestimabile. Sicuramente avete presente la fotografatissima galleria a scacchi e i preziosi soffitti affrescati, ma la residenza sabauda nasconde molti altri tesori. È circondata inoltre da un immenso parco, il cui accesso, per gli studenti universitari under 26, costa solo 2 euro: il posto perfetto per una passeggiata sotto il sole o un pic-nic domenicale. 

2 – LAGHI DI AVIGLIANA 

A due passi dal caos cittadino, il “mare” torinese: due laghi balneabili con tanto di spiagge e lettini. In estate le sponde del lago Grande si affollano di turisti alla ricerca di un’oasi di tranquillità immersa nella natura. Nuotate, kayak, sci nautico, noleggio pedalò e lezioni di windsurf: difficile annoiarsi nella bella stagione. Quando il clima è meno favorevole la zona rimane comunque suggestiva, perfetta per un pranzo in relax o una passeggiata ad anello attorno ai due laghi, perfetta anche per i ciclisti appassionati.

3 – SACRA DI SAN MICHELE 

Non lontana dalla regione dei laghi, procedendo per una decina di km in direzione Alpi, si incontra la Sacra di San Michele: l’abbazia arroccata che ha ispirato Umberto Eco nel celebre romanzo Il nome della rosa. Un luogo di preghiera e raccoglimento che attira turisti da tutta Europa, inserendosi in un percorso di pellegrinaggio dedicato al culto dell’Arcangelo Michele che va da Mont Saint-Michel, in Francia, a Monte Sant’Angelo, in Puglia. Un percorso boschivo conduce all’abbazia, situata sulla sommità del Monte Pirchiriano. Il punto forte, oltre alle sepolture della famiglia reale dei Savoia, è la torre: dalla sua cima potrete ammirare il paesaggio mozzafiato della Val di Susa e, nelle giornate più limpide, persino scorgere Torino. Per apprezzarla al meglio sono consigliate le visite guidate, solitamente tenute nel weekend.

4 – CASTELLO DI PRALORMO E FIORITURA DEI TULIPANI 

Un feudo di origine medioevale conservatosi perfettamente: visitando la dimora dei Conti di Pralormo vi sembrerà di essere rimasti imprigionati nel XIII secolo, tra le sale nobiliari perfettamente arredate e il romantico parco all’inglese. Proprio il parco ospita ogni primavera il celebre Messer Tulipano, un’esposizione di oltre 75.000 varietà di tulipani variopinti che ricopre l’intera superficie dei giardini. Contestualmente alla rassegna floreale, degli stand vendono cibo tipico piemontese, per poter fare un picnic nel verde. Oltre a ciò, nelle mura del Castello vengono di sovente organizzate mostre di arte moderna ed esposizioni temporanee. 

5 – FORTE DI FENESTRELLE 

La più grande fortificazione militare d’Europa si trova tra Sestriere e Pinerolo: un gigante di pietra che si estende per circa cinque chilometri nella valle del Chisone e copre un dislivello di quasi 700 metri. Anche chiamata “la grande muraglia piemontese”, comprende 3 forti, 7 ridotte e il tunnel dove corre la scala coperta più lunga d’Europa. Per visitare il complesso, che si estende in diversi livelli lungo il crinale della montagna, è necessario prenotare e scegliere uno dei percorsi guidati a disposizione. I ciceroni sono entusiasti e molto competenti; vi accompagneranno alla scoperta degli angoli più nascosti del forte, tra passaggi segreti e antiche celle di detenzione, con curiosità e aneddoti ottocenteschi che non riuscirete a trovare in nessun libro di storia. 

6 – FORTE DI BARD

Appena superato il confine con la Valle d’Aosta si trova la rocca di Bard, un’imponente fortificazione edificata dai romani e sopravvissuta fino alla conquista sabauda. Purtroppo il castello venne distrutto da Napoleone alla fine del ‘700, ma tutt’ora è possibile ammirare diverse fortificazioni, le prigioni della rocca e il museo delle frontiere. Se ancora non siete convinti, il borgo medievale che sorge ai piedi del sito catturerà il vostro interesse: classificato come uno dei 20 borghi più belli d’Italia, è noto per le sue dimore monumentali, riconoscibili per gli stemmi araldici e le finestre a bifora. Per una gita completa, consigliamo una sosta nella pittoresca Ivrea, celebre per i lanci di arance nel periodo di Carnevale, o di proseguire per un’oretta fino a Courmayeur e godersi la vista mozzafiato dallo Skyway Montebianco

Matilde Benedetta Botto

Crediti immagine di copertina: Foto di Andrew Neel: https://www.pexels.com/it-it/foto/bandiera-bianca-2330507/

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