Donne e trap italiana: le hit al femminile per l’estate 2022

Il controverso mondo della trap italiana lascia negli ultimi anni sempre più spazio alle donne che si vogliono approcciare al genere: da Chadia Rodriguez a Priestess, Beba, Grelmos e Big Mama, il panorama femminile del mondo trap italiano si allarga con nuovi volti e nuove hit.

Molti brani di questa nuova ondata fanno storcere il naso alle femministe più radicali. Tuttavia, questo approccio ad un genere notoriamente maschile e (maschilista) ci suggerisce che un cambiamento è effettivamente in corso e che la donna raccontata da illustri come Sfera Ebbasta, Capo Plaza, VillaBanks e company non è più solo la musa del trap boy che la osserva “shakerare” il fondoschiena, ma la nuova narratrice protagonista.

Diamo uno sguardo alle nuove uscite che quattro di queste ragazze ci presentano nella calda estate 2022.

Lista 47 di Anna

Cresciuta tra i vinili del papà DJ, Anna inizia con alcuni freestyle pubblicati su Instagram fino ad arrivare al grande pubblico con il multiplatino Bando, immancabile colonna sonora dell’estate 2020. Partecipa poi al remix di Hasta la vista di Ghali, al brano della Dark Polo Gang Biberon e al remix di Twerk con Mambolosco e Boro Boro. E poi Squeeze #1, freestyle in cui dimostra le sue capacità di rapper, e Drippin in Milano.

Il 17 giugno di quest’anno, a soli 19 anni, pubblica il suo primo EP: Lista 47. Tra tutti, il brano Gasolina ha un successo pazzesco e fa tornare alla memoria delle ragazze della sua età i pomeriggi passati davanti alla tv guardando Il Mondo di Patty, spopolando su Tik Tok. Insieme al resto dell’EP, la giovane rapper ci racconta episodi personali della sua vita, attraverso testi clubbin orecchiabili e non particolarmente profondi, ma con la quale Anna sperimenta un’attitudine fresca e ambiziosa che confermano la sua collocazione nell’ambiente trap italiano.

Nonostante featuring degni di nota come Lazza, MamboLosco e gli Slings, Anna non sposta mai la lente da se, concentrando il viaggio musicale sulla sua personalissima visione. La centralità della sua posizione nel panorama trap è confermata dalla scelta di Spotify di proclamarla ambasciatrice #SpotifyEQUAL di giugno 2022, progetto volto a promuovere l’equità di genere in ambiente musicale.

(Link all’EP: open.spotify.com)

Anna (Fonte: webboh.it)

Lama d’argento di Priestess

Alessandra Prete rivela già nel suo nome d’arte un forte anticonformismo, proclamandosi sacerdotessa della musica rap italiana. Tre anni sono ormai trascorsi dal suo debutto con il grande pubblico attraverso l’album Brava, un meraviglioso viaggio attraverso la vita di una donna che si racconta tramite altre donne: Eva, Andromeda, Crudelia, Monna Lisa… Brava parla delle donne senza artifici e fronzoli, esplorando i lati fragili ma anche quelli più forti, sottolineando che nella carriera musicale come in qualsiasi ambito della vita purtroppo “non basta essere brava“.

Dopo l’Ep Rendez-vous e qualche collaborazione qua e là, il 24 giugno Priestess ritorna con il singolo Lama d’argento. Il nuovo brano sottolinea lo stile poliedrico della cantante, che abbandona le sfumature più trap per dedicarsi a melodie più urban e adatte al grande pubblico che mostrano che le sue doti canore non si limitano al rap. Non ci resta che aspettare il prossimo album.

(Link al singolo: open.spotify.com)

Priestess (Fonte: zero.eu)

Le 64 barre di Madame

Madame non ha bisogno di presentazioni. La sua carriera è un excursus straordinario che la vede partire da rime incomprensibilmente affascinanti su YouTube fino al palco dell’Ariston. Una metrica complicata e originale, una voce straordinaria che racconta la vita di una ragazza che si specchia in quella di tutti gli adolescenti.

Red Bull Droppa l’aveva accolta nel suo progetto già tre anni fa, dove Madame aveva spaccato il beat parlando della monotonia della sua vita da liceale. Oggi la rivediamo notevolmente cresciuta con un testo che si apre su panoramiche più ampie apertamente schierate contro il politically correct: politica, sessualità, censura, celebrazione di sè.

Manca quel pizzico di peculiarità che rende i suoi brani unici, ma ne facciamo a meno volentieri lasciando lo spazio alla sua grande bravura nella scrittura e nelle rime. La rapper vicentina offre 64 barre abilmente incastrate che inquadrano perfettamente l’Italia di oggi. 3 minuti che dicono molto più di interi album pubblicati recentemente da altri.

(Link al video: youtube.com)

Madame (Fonte: rollingstone.it)

Regole di Beba

Beba Ounce, nota più semplicemente come Beba, si afferma dal 2015 come una delle rapper più promettenti della scena italiana. Nel 2019 la svolta: viene invitata negli studi VEVO a East London per registrare session inedite del suo brano d’esordio, Groupie, prodotto da Lazza e Tonica, oltre a partecipare al progetto Machete Mixtape 4, tra l’altro come unica donna.

Il suo primo album ufficiale, Crisalide, pubblicato nel 2021, la porta su sentieri più pop attraverso una trasformazione musicale ed esistenziale come suggerisce il titolo. Quest’estate ci presenta il suo nuovo singolo, Regole. In questo brano Beba abbandona il rap per sonorità più pop rock, tra riff di chitarra e la linea del basso. La rapper torinese dimostra di potersi adattare a vari stili mantenendo intatta la sua personalità, anche se questo cambiamento di stile non può piacere a tutti.

Regole, come molti altri tesi di Beba, mira non tanto a sminuire gli uomini quanto a proporre uno stile prettamente femminile ironico e a tratti grottesco. Beba vuole prendersi gioco di tutte quelle convenzioni che stanno alla base della relazione uomo-donna e dei costrutti sociali più in generale. Le punchline disinibite colpiscono con sfrontatezza questi luoghi comuni, che pare una risposta tagliente a brani come Phi di Ernia. Anche il sound non si adatta a tutti gli orecchi, possiamo affermare che le parole di Beba arrivano dritte al punto.

(Link al singolo: open.spotify,com)

Beba Ounce (repubblica.it)

Caterina Malanetto

Crediti immagini di copertina:

earone.it

allmusicitalia.it

redbull.com

musicaest.com

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