Il Rubasogni è un romanzo pubblicato nel 2025 dalla Casa editrice Luigi Orlotti. L’autrice è Irma Cantoni, bresciana.
Il libro racconta è la storia di Benedetta Mattevi, una donna forte, segnata già dall’infanzia dalle difficoltà della vita.
Il romanzo inizia in medias res, nell’anno 2001, in una sala di interrogatorio della polizia di Brescia. Non viene esplicitato il crimine del quale è accusata. Seguono poi diversi flashback, nei quali ripercorriamo gli eventi principali della vita di Benedetta. Orfana, abbandonata nel 1945, cresce in un orfanotrofio di Brescia.
Impara a cucire, ma va a lavorare in una fabbrica di pollame di Roma. Va poi a vivere a casa di Ferruccio Narra, un personaggio apparentemente bizzarro, con tre colleghe, Bice(nata Carlo), Lorena ed Emma. Sono ragazze libere, spregiudicate e moderne.
Si innamora di Edoardo detto “Edo“, un ragazzo di buona famiglia, un po’ snob, che tende a disprezzarla e denigrarla. Infatti, si vergogna di lei a causa della sua provenienza, del suo modo di vestirsi e di approcciare alla vita.
Ma la “soluzione” che lui immagina è semplice: vuole trasformarla, plasmandola a suo piacimento. Una frase che le dice spesso è:”io ti trasformerò, ti comprerò delle scarpe nuove.”
Edo si rivela un uomo violento e manesco, ma la sua violenza non è solo di tipo fisico; è anche e soprattutto di tipo verbale e psicologico. Fa sentire Benedetta sempre sbagliata, sempre inadeguata.
È interessante il paragrafo dedicato al 10 giugno del 1968 nella visione di Edoardo:
Edo strinse a sè Benedetta con forza, a dichiarare: sei mia. Sentì che anche lei gli si stringeva contro. Era bella, Benedetta. Da sposare e averci dei figli. Non subito, il matrimonio. Anzi, forse mai.
Nel corso della presentazione del romanzo, tenutasi al Salone del libro di Torino il 14/05/2026, l’autrice e le moderatrici presenti Alessandra Kustermann e Tina Guiducci hanno parlato del tema della violenza di genere. Essa è trasversale, e colpisce donne di ogni età e di ogni epoca.
Anche le parti del libro ambientate negli anni ’40 e negli anni ’60, infatti, potrebbero riferirsi a comportamenti messi in atto ai giorni nostri.
Brescia, Roma, la campagna friulana, sono i luoghi del romanzo ben delineati e descritti che i lettori percorrono insieme a Benedetta, come se la seguissero in un groviglio di pensieri e di decisioni.
1945, 1968, 2001, sono anni importanti da un punto di vista storico. Con un procedimento metaletterario, Benedetta diventa narratrice della sua storia e racconta gli eventi principali di quegli anni, le lotte, le rivoluzioni, i traumi.
Nonostante un libro non si giudichi dalla copertina, in questo caso l’immagine scelta, un’illustrazione di Andrea Ucini, è calzante. La libellula dalle ali spezzate potrebbe rappresentare simbolicamente Benedetta e le altre donne con dei sogni spezzati.

Non sappiamo chi abbia rubato e spezzato questi sogni.
Purtroppo per lei, le violenze e i soprusi della sua vita non terminano dopo l’allontanamento di Edoardo e la sua morte. Un destino crudele sembra perseguitarla; la brutalità di un uomo ritorna prepotentemente. Riuscirà a liberarsi da questa spira e a riaprire le sue ali, volando in libertà? Chissà se i lettori lo scopriranno…
Come è stato evidenziato nella recensione del blog “Libriamoci blog”:
Il titolo, Il Rubasogni, resta sospeso fino alla fine, come una domanda che ci accompagna per tutta la lettura, non c’è un solo volto dietro questo nome: forse è il tempo, forse le scelte sbagliate, forse il mondo che ci obbliga a piegare i sogni ai compromessi, o più semplicemente, è ciò che resta quando non ci si riconosce più nella vita che si è costruita.
Il libro scorre velocemente e, il passaggio da una parte all’altra, pur variando in termini cronologici, non risulta troppo gravoso per il lettore. Sembra di entrare nella mente della protagonista e di ripercorrere con lei momenti e dolori. Nel mezzo, irrompe la Storia, con le sue catastrofi e la sua natura inesorabile.
È importante leggere i racconti di chi ha vissuto sulla propria pelle maltrattamenti legati alla violenza di genere e provare a guardare le cose dal loro punto di vista.
Elisabetta Noce
Fonti
Cantoni Irma, Il Rubasogni, Giungano, Casa editrice Luigi Orlotti, giugno 2025.
“Recensione Il Rubasogni di Irma Cantoni”, Libriamoci blog, 07 agosto 2025, ultima consultazione:25 maggio 2026, link: https://www.libriamociblog.it/2025/08/07/recensione-il-rubasogni-di-irma-cantoni/




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