Cinque consigli che avrei voluto ricevere prima di cominciare l’Università

Una serie infinita di corridoi, libri e corsi. Nessun volto conosciuto in vista, se non su qualche gruppo WhatsApp o Telegram delle matricole. Questa l’esperienza dei nuovi iscritti all’Università, che ogni anno si devono confrontare con una nuova realtà. Come ci si può preparare al meglio al cambiamento? Quali accortezze possono rendere più semplice la vita degli universitari alle prime armi?

1. Cercare di capire il proprio metodo di apprendimento

Lo studio universitario è molto diverso da quello delle scuole superiori: i corsi, che possono durare anche per tutto il semestre, cambiano spesso e sono piuttosto dettagliati. Anche il carico di lavoro è superiore a quello a cui si era abituati. Che cosa fare? Innanzitutto, per quanto possa sembrare banale, è utile capire come prendere appunti, quanto e in che modo studiare. Riuscire a studiare di volta in volta sarebbe ideale (ma non realistico, nella maggior parte dei casi). Soprattutto nei primi corsi, conviene capire quale sia il modo migliore per apprendere i concetti e ricordarli: prendere appunti con carta e penna o al pc? Ripetere, fare schemi o sistemare gli appunti? Entrare in un gruppo di studio? Ci si può certamente confrontare con gli altri/e, anche per capire se il loro metodo sia più efficace. La questione è importante per il secondo punto.

2. Non paragonarsi agli altri 

Durante la propria carriera scolastica, è abbastanza comune incontrare studenti più o meno motivati e studiosi. Potrebbe rivelarsi scoraggiante sentirsi spaesati e, al contempo, vedere dei compagni di corso perfettamente a proprio agio. Si tratta davvero di uno svantaggio? È così importante riuscire ad ambientarsi immediatamente? Non si possono conoscere la preparazione e il vissuto dei colleghi, né è sano vivere lo studio universitario come una competizione: ciascuno ha priorità, tempistiche e conoscenze diverse. Inoltre, confrontarsi con le altre persone spesso aiuta a dissipare queste paure, sia per il fatto di poter risolvere problemi comuni – come la difficoltà di un corso, per esempio – sia per riuscire a ridimensionare un ipotetico sconforto iniziale.

3. Non temere di chiedere aiuto 

Compilare il piano carriera, trovare le aule e gli orari dei corsi e riuscire a seguire varie lezioni a settimana può essere difficile, nei primi tempi. A differenza delle scuole superiori, l’Università lascia una certa autonomia allo studente, che tuttavia ha a disposizione alcune risorse per fare i primi passi. È molto utile rivolgersi alla segreteria, ai tutors e a colleghi più grandi: si ottengono informazioni preziose su scadenze, esami, iniziative e si possono fare scelte consapevoli.

I social possono essere un mezzo interessante per rivolgersi agli altri studenti, anche del proprio anno. Se le difficoltà non sono legate alla burocrazia, ma ai corsi, ci si può rivolgere direttamente ai/alle docenti, contattandoli/e via e-mail o chiedendo un colloquio. Poiché spesso gli argomenti dei corsi sono approfonditi, si potrebbero trovare parti ostiche, ma non è raro incontrare persone comprensive, in grado di aiutare. Infine, se si capisce che il corso di laurea non è in linea con i propri interessi, è sempre possibile cambiare o seguire lezioni di altri dipartimenti. Aver “perso” qualche mese non è più grave di aver scelto un percorso insoddisfacente. 

4. Prendersi cura di sé, a casa e in aula

Studiare all’università non significa trascurare la propria salute (fisica e mentale) per gli esami, anzi: trovare un equilibrio è fondamentale. In casa, è utile avere uno spazio dedicato solamente allo studio, che sia confortevole e, se possibile, privo di distrazioni. Sono altrettanto importanti le pause, specialmente durante lunghe sessioni di studio. Trascurare il sonno e il cibo non migliorerà la performance di studio, bensì, sul lungo periodo, potrebbe portare a un crollo. Avere sempre a portata di mano dell’acqua e degli spuntini aiuta a tenere alti i livelli di energia. Quando si è fuori casa (a lezione, in biblioteca e in aula studio), è bene avere con sé caricabatterie – se si prendono appunti digitali – libri, quaderni, viveri e tutto il necessario per studiare in tranquillità.

5. Consultare le pagine dei corsi prima dell’inizio delle lezioni

Conoscere per tempo i propri orari e i temi trattati a lezione è un grande vantaggio: sulla pagina dei corsi sono presenti molte informazioni preziose. Non sono da sottovalutare le modalità di esame, le aspettative degli/delle insegnanti e i testi da acquistare, poiché possono aiutare a capire come vadano affrontante determinate materie. Inoltre, si possono scaricare i documenti presenti sul materiale didattico (se ci sono), in modo da rimanere sempre al passo con le lezioni. 

Un consiglio finale è di non annullare la propria vita per la performance accademica. L’Università è un mondo ricco di spunti, progetti e persone in grado di farci maturare. Cogliere tutte le opportunità di confronto è forse l’aspetto più importante: alla fine del proprio percorso, ci si ricorderà della media ponderata o di quanto ci abbia arricchito una certa esperienza?

Giulia Marianna Dongiovanni

In copertina: agendadigitale.eu

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