Il Batman di Christopher Nolan: una trilogia che non è invecchiata

Nel corso dello scorso mese molti cinema italiani hanno visto il ritorno di tutti i film dedicati a uno dei supereroi più famosi di sempre, Batman. Questo gradito ritorno è stato un modo per permettere a tutti di recuperare pellicole non viste, oppure per dare una nuova occhiata a film già visti in passato. Tra il grande numero di film disponibili durante questo evento tre si elevano sopra tutti gli altri quanto a qualità e importanza per il genere di appartenenza. Si tratta dei tre capitoli appartenenti alla trilogia diretta da Christopher Nolan, che, nonostante gli anni sulle spalle, ancora oggi riescono a distinguersi in un panorama cinematografico quasi saturo di cinecomic.

Batman Begins, Batman: The Dark Knight e Batman: The Dark Knight Rises si possono considerare come le tre pellicole che hanno permesso ai film di supereroi di essere quello che sono ora. L’approccio adottato da Nolan ha dimostrato come questi personaggi si possano portare sul grande schermo realizzando storie cupe e dai toni seri. Il Batman interpretato da Christian Bale abbandona infatti la caratterizzazione delle precedenti versioni, diventando un personaggio completamente diverso dai suoi predecessori.

Procediamo però con calma e partiamo da uno dei principali elementi che rendono questa serie di film indimenticabili: il cast. I volti scelti da Christopher Nolan per dar vita alla sua interpretazione di Gotham City, infatti, hanno dato una grandissima prova del loro talento. Christian Bale, Morgan Freeman, Tom Hardy, Liam Neeson, Joseph Gordon Levitt, Michael Caine, Cillian Murphy riescono ad amalgamarsi perfettamente con il racconto, senza che uno sovrasti mai l’altro. Partendo dal leale Alfred di Michael Caine e arrivando al temibile Bane di Tom Hardy ognuno di questi personaggi è caratterizzato alla perfezione.

Altro elemento che ha contribuito a rendere questi film un grande successo è la colonna sonora. Il compositore, Hans Zimmer (noto anche per il suo lavoro in Inception), ha realizzato un capolavoro. Non c’è molto da dire: ogni singolo brano si incastra alla perfezione in qualsiasi situazione. Marchio di fabbrica del compositore sono gli archi, quasi sempre presenti ad accompagnarci in questa grande storia. Tra i brani migliori non si può non citare Why So Serious, il tema di Joker, brano che apre le danze alla follia di uno dei miglior villain della storia del cinema.

Ma vediamo ora uno per uno i singoli capitoli di questa trilogia.

Batman Begins segna la nascita di Batman. Con questo nuovo lancio del personaggio non ci troviamo, però, di fronte alla genesi di un supereroe. Batman Begins ci mostra la storia di un uomo che decide di battersi contro una città corrotta fino al midollo, una città ormai in mano alla mafia. Bruce Wayne è un uomo ferito, che si ritrova quasi costretto a incanalare le sue paure per combattere la criminalità. É in questo che già si percepisce una certa distanza rispetto ai precedenti film. Il “nuovo” Bruce Wayne non è più un miliardario menefreghista: il personaggio di Bale scappa dalla città costruita dai suoi genitori e rinuncia simbolicamente alla sua stessa vita pur di proteggerla. Wayne, così, rinasce come Batman, un uomo consapevole della sua forza e della sua volontà inamovibile.

Con Batman Begins questo genere di film è rinato allo stesso modo di Bruce Wayne. Nolan ha dimostrato come i cinecomic possano essere film adatti a un pubblico molto vasto, film seri e non necessariamente prodotti di nicchia. Si potrebbe quasi dire che Batman Begins, a modo proprio, abbia salvato questi film.

Con Batman: The Dark Knight Nolan ha fatto il passo successivo, realizzando il capitolo migliore dell’intera saga. The Dark Knight presenta il villain meglio riuscito nel panorama dei cinecomic: il Joker di Heath Ledger. In questo secondo capitolo il Cavaliere Oscuro viene messo a dura prova dalla sua nemesi che, nonostante venga sconfitta, riesce lo stesso a far crollare il personaggio-simbolo della giustizia. Batman e Bruce Wayne cadono. Sotto molti punti di vista, dunque, questo film simboleggia la caduta: cade Batman, cade Bruce Wayne e cade la stessa Gotham, ormai sorretta solamente da una grande bugia.

The Dark Knight, come Batman Begins, ha nuovamente ridefinito i cinecomic, portando in scena un villain veramente cattivo, un nemico che non si fa scrupoli a uccidere a sangue freddo. Stilisticamente il film è uno dei migliori lavori di Nolan. Le atmosfere sono cupe, merito di una fotografia di prim’ordine e all’intervento magistrale di Hans Zimmer. Il film è una lampante dimostrazione di come un film di supereroi possa avere una trama matura, cupa, ricca di violenza e morte.

The Dark Knight Rises, infine, chiude un cerchio. Il film è al contempo una fine e un nuovo inizio. É la fine per il Batman di Bruce Wayne, ma anche un nuovo inizio per l’uomo sotto la maschera. Ci troviamo di fronte alla rinascita del simbolo della giustizia, la cui eredità viene raccolta da una persona degna, una persona che potrebbe nuovamente salvare Gotham City.

The Dark Knight Rises è probabilmente il capitolo più debole della trilogia. La sceneggiatura, nella prima sezione, mette probabilmente troppa carne al fuoco, ma è con l’arrivo della seconda parte che il film cambia completamente diventando quasi un “thriller supereroistico”. Molte le scene d’azione che portano a un finale perfetto e ricco di intensità emotiva. Il tutto condito da un Hans Zimmer qui più aggressivo e sepolcrale che mai. Non un capitolo perfetto, ma certo un ottimo film.

Dopo aver avuto la possibilità di vedere nuovamente queste pellicole al cinema ci si rende conto che la trilogia non è invecchiata nemmeno un po’. Tutto funziona alla perfezione: la Gotham City di Nolan rende pienamente giustizia alla controparte cartacea, seppur in chiave moderna e più realistica. I personaggi sono inseriti in maniera appropriata in questo mondo e nemmeno una volta viene da pensare che siano fuori luogo. Tutto, poi, è tenuto insieme da una colonna sonora di altissimo livello, che probabilmente nessuno è mai riuscito a eguagliare.

Al momento è difficile trovare altri film allo stesso livello di questa trilogia. Apparentemente, però, c’è un possibile rivale alla porte: il Batman di Matt Reeves. Questa ennesima versione del personaggio ha tutte le carte in tavola per eguagliare (se non superare) quella di Nolan, anche se al momento è ancora troppo presto per fare un simile confronto. Solo il futuro saprà dirci se Nolan ha trovato davvero un degno rivale.

Marco Badini

Crediti immagini:

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